Stagione 9

 

I riassunti della stagione 9 sono opera di Lolle e proprietà di greysanatomy-italia.com

 

9×01  Going Going Gone (Sto andando. Sto andando. Sono andato)

I medici tentano di tornare alla normalità dopo aver vissuto un’esperienza, che li ha messi a confronto diretto con la morte e che li ha inevitabilmente cambiati. E’ trascorso ormai un mese dall’incidente aereo.
I nuovi specializzandi del SGMW hanno paura di Meredith e non si attentano a parlarle. Lei è infatti rimasta a Seattle e, in veste di strutturato, si deve occupare delle matricole; il suo atteggiamento nei loro confronti è intimidatorio al punto che loro la vedono come un mostro e le danno il soprannome di ‘Medusa’. Cristina è nel Minnesota, e si deve ambientare in un ospedale diverso dal SGMW, dove tutti agiscono in simltanea.
La Bailey sta facendo il giro dei pazienti quando arriva Ben, che le scambia i turni in modo che possa stare con lui. Ogni momento libero lo passa con lui, tanto da essere derisa dagli specialializzandi per il suo atteggiamento frivolo. Intanto al pronto soccorso Callie non riesce a fare il suo dovere perchè tutti la fissano mentre lavora. Derek la raggiunge e insieme analizzano un caso; lui le comunica che opereranno insieme. Callie è stupita perchè sarebbe la prima volta che torna a operare e Meredith, venuta a conoscenza delle sue intenzioni, gli sconsiglia di sottoporsi a una tale pressione. Intanto Callie è andata da Mark, per raccontarglielo, ben sapendo che lui non le risponderà: è in coma permanente e sono le macchine a tenerlo in vita. Questa sitazione non può durare ancora, perchè, secondo il suo testamento biologico, avrebbero dovuto staccare tutti i macchinari se dopo un mese non avesse avuto miglioramenti. Quello è il 30esimo giorno e, se non si svegliasse, alle 17 sarebbero costretti a onorare le sue volontà e lasciarlo andare.
Cristina videochiama Meredith, che le racconta di essere ‘Medusa grey’; Cristina le comunica di aver spostato il volo per Seattle e l’amica crede che lo abbia fatto perchè non ancora pronta a volare.
Intanto Derek e Callie studiano gli esami del paziente che devono operare, quando arriva Owen e presenta loro il dott. Barnett, nuovo chirurgo pediatrico. Si presenta e dice a Callie che gli dispiace per la dott. Robbins. Lei risponde in modo secco, poi dice a Derek che sta bene e non ne vuole parlare, ma poco dopo Alex la ritrova a piangere da sola nello sgabuzzino. Mark non viene mai lasciato solo, c’è Jackson che regolarmente va a trovarlo e gli illustra i casi dei pazienti che sta curando, come per consultarlo come aveva sempre fatto. Alex incontra il nuovo pediatra, che non gli fa una buona impressione. Prova a lamentarsi con Callie, che però lo stoppa subito, non vuole starlo a sentire. E’ ora di operare e Derek entra in sala operatoria tra gli applausi, anche se preferiva che il suo rientro passasse inosservato. Durante l’intervento gli cascano le pinze, non essendo pronto a operare, si volta ed esce. Nell’altra sala la specializzanda di Meredith fa il suo primo intervento, ha un attimo di indecisione e Meredith la mette da parte, le prende il bisturi per operare al posto suo. Callie parla con Derek,  gli dice che quel giorno entrambi non avrebbero dovuto operare, perchè troppo scossi al pensiero della sorte di Mark, ma a Derek non basta: sente che la sua mano non è più la stessa. L’ora fatidica si avvicina; Jackson raccoglie le cartelle dei pazienti e si rivolge a Mark, lo ringrazia per essere stato un buon maestro e gli dice che ora è pronto: rimarrà a Seattle e si occuperà del reparto di chirurgia plastica. Esce dalla stanza, dove Callie e Derek  si avvicinano al letto; Webber, per dargli un po’ di tempo per assimilare cosa sta accadendo, gli spiega li passaggi della procedura. Arrivano le 17:00, Webber toglie l’intubazione sotto gli occhi di Callie e Derek, poi stacca il respiratore ed esce, per lasciare ai due un po’ di privacy; Jackson è l’ fuori, in sala d’attesa, e guarda la scena attraverso il vetro;  in Minnesota, Cristina smette di operare e si ferma a guardare l’orologio, come fa anche Meredith in sala operatoria a Seattle: il loro pensiero va a Mark. Callie non riesce a trattenere le lacrime, si avvicina a Mark e gli prende una mano tra le sue; Derek, dall’altro lato del letto, fissa ammutolito il volto dell’amico. In sala d’attesa Meredith ripensa a quando hanno sofferto nel bosco e quanto hanno fatto per riuscire a tenerlo in vita. Non riesce più a restare lì ferma e va via, diretta all’aeroporto per prendere Cristina. Lei però è ancora in Minnesota, a parlare col capo, che le spega i loro canoni, il loro lavoro di sqadra e, prima  di congedarla, le consiglia di prendersi qualche giorno per abituarsi alla nuova città e al nuovo lavoro. Meredith la aspetta inuilmente, quando vede Alex, in partenza per Hopkins. Lo ferma arrabbiata perchè con tutto quello che è successo parte ugualmente e se non si fossero incontrati non l’avrebbe neanche salutata. Lui è scocciato , le risponde che non sono problemi suoi, che vuole solo partire e non essere più quello che avrebbe dovuto essere nell’incidente. Se ne va lasciando Meredith da sola; decide anche lei di partire, per andare a prendere Cristina, ma, quando è il momento di decollare, non ce la fa e urla che la facciano scendere. Si ferma al bar dell’aeroporto e videochiama Cristina, che, come lei, non è riuscita a salire sull’aereo. Inaspettatamente arriva Alex, che si scus per quello che ha detto e le comunica che rimarrà a Seattle e prenderà il posto vuoto lasciato da Arizona. Anche April tornerà all’ospedale, dopo che Owen in persona è andato a riprenderla.All’ospedale intanto sono tutti fermi, è ormai sera e a Mark restano pochi istanti, al suo cuore gli ultimi battiti. Il monitor emette un suono acuto, segno che Mark li ha definitivamente lasciati, si è ricongiunto a Lexie. Callie non riesce a smettere di piangere e anche Derek non può nascondere il dolore che gli provoca quella perdita. In sala d’attesa sono riuniti tutti gli altri, ma nessuno ha la forza di parlare.Sono stati giorni difficili per Callie. Torna a casa sfinita. Raccolte le ultime forze, entra in camera da Arizona e le dice di alzarsi perchè non può gestire tutto questo da sola, con anche una figlia di cui prendersi cura. Callie e Sofia hanno bisogno di lei. Arizona si volta, è arrabbiata, è lei a non sapere come andare avanti dopo quello che è successo, per di più con una gamba amputata. Scosta le coperte per mostrare ciò che resta della gamba sinistra, come per marcare la gravità delle sue condizini, delle quali attribuisce tutta la colpa a Callie. Si rigira dandole le spalle. Callie lascia la stanza. E’ sola e si trova ad affrontare le conseguenze di un incidente che, pur non essendo lei una delle vittime, le ha cambiato totalmente la vita.

9×02 Remember the time (Ricordando il passato)

 Un lungo flashback riporta indietro nel tempo, a 4 giorni dall’incidente aereo: finalmente sono arrivati i soccorsi e tutti vengono portati in un ospedale vicino. Ricevono le prime cure e, una volta stabilizzate le condizioni dei feriti, vengono portati al SGMW, dove possno essere operati e controllati al meglio. Ogni vittima dell’incidente ha avuto una diversa reazione all’accaduto e diversa è anche la gravità delle ferite riportate. Meredith è l’unica cosciente ma è molto confusa e chiede ripetutamente notizie di Lexie e degli altri. Arrivano a trovarla Webber e la Bailey e le portano Zola; riabbracciare la figlia, la fa già sentire meglio. Una volta a Seattle, affianca Derek che derve subre interventi alla mano ferita. I due diiscutono su ciò che li aspetta,  lui vuole che stabiliscano il periodo della loro partenza per Harvard, ma lei non vuole pensare di partire con Mark e Arizona in condizioni precarie e la sua mano che ancora deve riabilitarsi. Nei giorni seguenti Meredith torna all’ospedale, dove passa molto tempo con Cristina, che, da quando sono arrivati i soccorsi, non ha ancora ripreso a parlare, nonostante sia fisicamente stabile. Meredith non ha presentato gravi ferite dall’incidente; Derek ha vissuto questo periodo in modo del tutto diverso perchè, a causa dei danni alla mano, rischia di veder sfumare la sua carriera e deve sottoporsi a molteplici interventi. I primi sono stati effettuati da Callie, che gli ha sistemato le ossa; ora è il turno del dottor Shachter, che si occupa dei nervi. Lui comunica a Derek che farà il possibile, ma che l’intervento che dovrà subire gli permetterà di riacquistare massimo l’80% della funzionalità della mano, una buona percentuale, ma non sufficiente per permettergli di tornare a operare. Nonostante ciò, Derek non è abbattuto, perchè riconosce la fortuna che hanno avuto a uscirne vivo. Riprende a lavorare all’ospedale, dove si occupa di consulti, visite e insegnamento. Il tempo che ha libero lo passa nella stanza di Mark, costretto al letto di ospedale e costantemente monitorato. Mark è ottimista riguardo alla mano dell’amico, lo incoraggia ed è fiducioso che tornerà al 100% di funzionalità. Parlando con Callie, lei accenna che forse per lui c’è un’alternativa all’intervento che deve subire: si potrebbe effettuare un trapianto di nervo. Ciò potrebbe portarlo alla piena funzionalità, ma comporta grossi rischi per la mano, ecco perchè Shachter l’ha scartato. Ma la possibilità di riabilitare completamente la mano interessa Derek al punto che convince Callie a operarlo lei stessa e a trapiantare un nuovo nervo. Del tutto differente è la reazione di Cristina al disastro aereo. Anche lei, come Meredith, non riporta gravi ferite fisiche, ma è sotto shock ed è aggressiva nei confronti dei medici che tentano di aiutarla, non lascia che la sottopongano alle analisi. Tornata a Seattle viene tenuta in ospedale, ma continua a non parlare e si limita a fissare con sguardo perso chi passa per la sua stanza. Owen decide di riportarla a casa, dove lui stesso si prende cura di lei per tutto il tempo necessario. E’ lui la prima persona a cui Cristina rivolge la parola: gli dice che non può farcela a uscirne. Inizia poi a raccontargli quello che ha passato, mantenendo uno sguardo vacuo. E’ stata sveglia per 4 giorni, si ricorda tutto. C’era buio e non avevano nulla per il fuoco; aveva sete e non c’era più acqua. Avrebbe voluto sdraiarsi e dormire, ma doveva prendersi cura degli altri, tenere lontani gli insetti dalla ferita di Arizona e occuparsi di Mark che era in punto di morte. Aveva paura che gli animali lì intorno li attaccassero, ma poi, con orrore, rivela che stavano combattendo per Lexie. Trascorso un po’ di tempo Cristina supera lo shock, e parte per il nuovo lavoro in Minnesota. Meredith si accerta che sia sicura dipartire. Cristina vuole andarsene da Seattle e da tutte le cose brutte che accadono lì e consiglia a Meredith di fare altrettanto e andare ad Harvard. Lei però è arrabbiata, la ritiene un’egoista e la accusa di aver considerato come ‘sua persona’ sempre e solo se stessa. Se ne va e Cristina parte ugualmente. Ancora diversa è l’esperienza vissuta dal punto di vista di Mark Sloan, forse quello ridotto in condizioni più critiche. Viene rianimato d’urgenza prima di essere trasferito a Seattle. Qui Mark confessa a Julia, corsa subito da lui, di amare Lexie, di averla sempre amata. Lei se ne va, ma lui non rimane solo; ad affiancarlo rimane Callie, che passa tutto il suo tempo tra Mark e Arizona. Lui si riprende presto, si sveglia e viene staccato dalle macchine. Sembra si sulla via della guarigione ma Webber teme sia un falso miglioramento, una scarica di energia prima di peggiorare. Anche Jackson è sempre al suo fianco, lo tiene aggiornato sui pazienti e gli porta Sofia quando vuole vederla. Mark coglie un momento in cui sono soli, per dargli un consiglio: quando sarà innamorato di qualcuno, dovrà rivelare a questa persona il suo amore, anche se ciò gli fa paura. Jackson promette che lo farà e, quando lascia la stanza, Mark si abbandona sul letto, tra respiri affaticati. Webber si accorge del peggioramento, ma Mark gli fa promettere di non dirlo a Callie, che è sul punto di operare Derek. Ancora diversa è l’esperienza vissuta da Arizona, anche lei in condizioni molto gravi. Già dal primo soccorso i medici si sono preoccupati per la sua ferita alle ossa e ai tessuti della gamba sinistra, sommati a un’infezione che rischia di farle perdere l’arto. La dottoressa del primo soccorso consiglia l’amputazione, ma Arizona rimasta cosciente nega il consenso e chiede di essere portata a Seattle per farsi vedere da Callie. Sarà lei a occuparsi delle ferite e dell’infezione. In un momento in cui la sta medicando, arriva Alex per informare Arizona di un paziente. Prova a entrare e dire quanto si sente da schifo sapendo che sarebbe dovuto essere lui su quell’aereo al suo posto. In risposta lei afferma di aver pensato alla stessa cosa, di non esserne contenta, ma comunque di essersi chiesta perchè una cosa simile sia accaduta a lei, che ha moglie e figlia. E’ così arrabbiata da non poterlo vedere e lo caccia dalla stanza. I giorni passano e Arizona non viene sottoposta a interventi, ne parla con Callie e scoppia in lacrime perchè sa che se aspettano ancora le resterà come unica opzione l’amputazione della gamba: Prega Callie di fare qualcosa e non permettere che le taglino via la gamba. Callie fa del suo meglio, ne parla con Owen  e insieme trovano una possibile operazione a cui sottoporla. E’ ora di operare Derek, Callie da il via all’intervento. Intanto Alex va a comunicare ad Arizona di essere in partenza per Hopkins e inizia a scusarsi per tutto quando la pressione di lei cala drasticamente e inizia ad avere delle convulsioni. Corre in sala operatoria ad avvisare Callie dell’accaduto: Arizona è ormai in fin di vita e a metterla in pericolo è proprio la ferita alla gamba. Callie si trova costretta ad acconsentire l’amputazione. Nello stesso momento accade tutto. Alex opera Arizona e amputa l agamba ferita;  Callie opera la preziosa mano di Derek ; Mark firma il proprio testamento biologico in cui afferma di volere che vengano staccati i suoi macchinari dopo 30 giorni di coma. Meredith dalla galleria della sala operatoria chiama Cristina e le dice che aveva ragione, quell’ospedale è un posto dove accadono cose orribili. E’ vero che è anche il posto dove ha perso persone care, ma le piace gardarlo da un altro punto di vista. Vedere quell’ospedale come il posto in cui si sono conosciute, il posto dove si è innamorate e dove ha imparato ad essere un buon medico. Cristina la richiama e le dice che è lei la sua persona ora e lo sarà sempre.

 

9×03 Love the One you’re With (Ama chi ti sta vicino)

E’ mattina, i medici si recano all’ospedale. Callie, Derek, Meredith e Owen prendono parte a una riunione con 2 rappresentanti della compagnia aerea del volo in cui avvenne il disastro. Viene fatto il punto della situazione, le conseguenze dell’incidente, le vittime…Il rappresentante della compagnia afferma di voler chiudere l’intera storia, per il bene dei suoi clienti; propone un patteggiamento e offre alle vittime dell’incidente un’ingente somma di denaro, sufficiente a permettergli di andare avanti con le loro vite per molto tempo. Gli da 3 giorni per decidere in modo unanime se accettare la somma e chiudere così la vicenda. Owen aveva partecipato per Cristina e, terminata la riunione, la chiama per aggiornarla della proposta e lei lo informa che le andrà bene quello che vogliono gli altri; Callie prova a parlarne con Arizona e cerca di capire cosa lei voglia, quei soldi per loro significherebbero molto, potrebbero garantire il meglio per Sofia; non arrivano a una decisione perché lei si rifiuta di comunicare e si limita a fissare il muro con volto inespressivo. Derek è molto pensieroso, indeciso sul da farsi e parla anche con Richard per sentire la sua opinione. In Minnesota, Cristina riprende a lavorare, il capo le parla nuovamente dell’importanza che ha per loro il gioco di squadra e la assegna ancora all’anziano dottor Thomas, dal quale Cristina pensa di non avere niente da imparare. Intanto, a Seattle, fa il suo ingresso in ospedale April, riassunta da Hunt in persona; Jackson è sorpreso di vederla e lo stupore è reciproco perché lei era convinta che lui fosse andato a Tulane. Per tutto il giorno lavorano insieme sul caso di una ragazza, Roxie, di 30 anni, che ha bisogno di una rimozione della pelle in eccesso. Lasciata la stanza della paziente, Jackson e April sono soli e discutono dell’operazione che dovranno effettuare; April coglie l’occasione per informarlo che lei si sta “riverginizzando”, fa molte preghiere per riparare a quanto accaduto. Jackson interpreta tutto questo come se lei volesse far finta che tra loro non fosse successo nulle e, arrabbiato, lascia la stanza. Meredith ha occasione di operare con loro e, dalle loro discussioni, riesce a intuire cosa sia successo tra i due. Finito l’intervento, aspetta che April esca, per rimanere sola con Jackson; lo rimprovera per quello che ha fatto e lui si arrabbia, non pensa di aver fatto nulla di male, quello che hanno fatto è frutto di una decisione che hanno preso insieme. Nello stesso momento Cristina opera con il dottor Thomas, il quale prova a parlarle del disastro aereo, ma lei prontamente cambia argomento e riporta il discorso in campo medico. L’anziano dottore le mostra una tecnica incredibile, ricuce il miocardio in modo impeccabile, senza usare tamponamenti in ferro. Cristina rimane senza parole e, appena possibile, lo racconta a Meredith, la quale aggiorna a sua volta l’amica su quanto ha scoperto di April e Jackson. A fine giornata Callie, Derek, Meredith e Owen si incontrano per accordarsi riguardo alla decisione che devono prendere. Callie riconosce che una somma come quella proposta le cambierebbe la vita, avendo perso Mark e Arizona invalida; anche Meredith sarebbe propensa ad accettare; Owen, che si è sentito spesso con Cristina, riferisce che lei si adeguerà alla decisione. L’accordo deve essere unanime, quindi sono tutti in attesa del parere di Derek, il quale però non è ancora convinto e dice di aspettare fino alla scadenza, la sera dell’indomani. A casa, Calllie e Arizona cenano senza parlare; Callie rompe il silenzio e informa la moglie che la riunione decisiva sarà il giorno seguente e le consiglia di andarci perchè non è una decisione che lei possa prendere al suo posto; Arizona le rinfaccia di non aver detto altrettanto per la decisione riguardo alla gamba; Callie non può sopportare oltre e si arrabbia. Arriva il giorno decisivo; Derek è ancora pensieroso e convince un uomo della vigilanza a fargli vedere ciò che è rimasto dall’incidente; Derek viene condotto in un capanno dove trova tutti i resti dell’aereo, che sono stati recuperati e posti in modo ordinato, divisi in zone. Derek ci cammina intorno, vede il sedile dov’è stato seduto Mark, la cosa che ha schiacciato Lexie e i ricordi di quel tragico evento tornano a galla e scorrono vividi nella sua mente. si domanda che cosa ne sarà di tutto quello che ha davanti agli occhi se accettassero il patteggiamento. Intanto i medici sono all’ospedale; Jackson parla con April e le dice che non possono far finta che tra loro non ci sia stato nulla, ma possono stare lontani e cercare di non ripetere lo stesso errore….a meno che non lo vogliano. April non riesce più a fare come se nulla fosse successo e bacia Jackson; Owen telefona a Cristina per sentire il suo parere definitivo e lei gli conferma di essere ancora dell’idea di accettare la scelta degli altri, e gli chiede di non richiamarla, perchè non possono continuare così; anche lui è d’accordo. Callie torna a casa a prendere Arizona per portarla all’incontro; la trova per terra, in bagno, da sola; ha cacciato un’altra infermiera. Cadono in un’altra discussione; Arizona cerca di cacciare anche Callie, che risponde che non se ne può andare perchè quella è anche la sua vita ora. Non riesce a trattenere le lacrime e la discussione termina così.In Minnesota, il dottor Thomas racconta a Cristina di essere sopravvissuto lui stesso a un disastro aereo e quindi le fa capire di non essere sola a sentirsi in quel modo. E’ l’ora di decidere; Derek dice davanti a tutti che non possono accettare, perchè ha visto l’aereo e non possono permettere che una cosa simile ricapiti. Come loro, come medici, quando commettono un errore e perdono un paziente, fanno di tutto per comprendere dove hanno sbagliato affinchè non riaccada, così la compagnia aerea non può chiudere le indagini, deve assumersi le sue responsabilità, fare indagini sull’incidente e riconoscere il proprio errore, perchè nessuno deve soffrire come stanno soffrendo loro.

 

9×04 I Saw Her standing There (Nella vita ci si rialza)

E’ mattina, Zola dorme ancora, Derek e Meredith sono a letto e si godono un po’ di intimità prima dell’inizio di una giornata lavorativa. Parallelamente, in Minesota, Cristina va a letto con Parker, il primario dell’ospedale, e al SGMW April e Jackson fanno sesso, ripromettendosi ogni volta che quella sarebbe stata l’ultima. Webber arriva in ospedale vestito elegante, è in attesa di Catherine Avery, madre di Jackson, per effettuare un intervento. In corridoio Callie incontra Alex, il quale scopre che Arizona è lì in ospedale; Callie gli fa promettere di non dirlo in giro: Arizona ha una visita col protesista, ma non voleva che si venisse a sapere. Nello stesso momento Arizona è al piano di sotto, in attesa dell’arrivo del protesista. Fissa le protesi appoggiate sui tavoli e si domanda quale sarà la sua. Il medico arriva, si chiama David Moore e le spiega che è ancora presto per la protesi, prima le deve controllare la ferita; la trova in condizioni eccellenti, sta guarendo molo bene. Meredith telefona a Cristina e, saputo quello che sta facendo, le dice di smetterla di andare a letto col primario, ma lei in risposta dice che sta solo cercando di integrarsi. Aggiunge che inizia a trovarsi bene con l’anziano dottor Thomas, è il suo migliore amico lì in Minesota. Meredith deve però riagganciare in fretta perchè la sua specializzanda le mostra le analisi di un paziente, in cui si nota una massa tumorale. Derek, non potendo operare, si dedica all’insegnamento e tiene delle vere e proprie lezioni per gli specializzandi, i quali però si mostrano poco interessati, perchè preferirebbero passare il loro tempo in sala operatoria.  Richard lavora con Catherine, che è una rinomata urologa; lui le mostra il caso di un ragazzo, Bryan, con lo scroto eccessivamente gonfio e che dovrà essere operato per riportarlo a condizioni normali. più tardi, Richard incontra casualmente Jackson e si trova costretto a rivelargli che sua madre è in ospedale e, per non far apparire la situazione sospetta, lo convoca per un consulto. Callie va a prendere la moglie, pensando che la visita sia conclusa. Non è così e Arizona le rinfaccia di non aver controllato la segreteria telefonica; si arrabbia e alza la voce. Callie, molto paziente, mantiene la calma e dice che ripasserà più tardi. Per ingannare l’attesa va da Joe. Al bancone a bere qualcosa c’è anche Owen e iniziano a parlare. E’ un periodo difficile per Callie, i litigi sono continui e lei non si può arrabbiare o gridare perchè passerebbe per la cattiva. Gli racconta che dorme da Mark, ma non pensa di poter continuare a lungo a stare in casa del suo migliore amico defunto e avere incubi di notte. Si accorge di essersi forse spinta troppo oltre e si scusa con Owen, ma anche lui le confessa di averdormito poco ultimamente, anche lui non se la sta passando bene, è ormai convinto che Cristina non tornerà. Intanto, Meredith tiene aggiornata Cristina sul tumore che deve operare. Derek è all’oscuro di tutto, perchè Meredith non gli ha raccontato del caso per non ricordargli gli interventi che lui non può più eseguire. E’ sera e Cristina si presenta a casa di Parker, insospettita da certi suoi comportamenti. Gli chiede quale problema abbia con Thomas e se per caso abbia intenzione di licenziarlo. Lui ammette che l’intenzione sarebbe quella, ma che non possono fare nulla a riguardo se non aspettare che commetta un errore. Cristina allora capisce qual è il motivo per cui li ha messi a lavorare insieme: lei è il suo opposto, è energica e innovativa e sarà lì a rimediare al suo errore quando lo commetterà. Le allora si arrabbia, avrebbero dovuto metterla al corrente delle loro intenzioni. L’indomani lei discute con Thomas del caso, lo provoca finchè lui non accetta di utilizzare un’approccio innovativo per dimostrare che è perfettamente capace di eseguirlo. Al SGMW Alex parla con Callie, vuole essere infomrato riguardo alle condizioni di Arizona perchè, essendo lui ad aver eseguito l’intervento, vuole essere sicuro di averlo fatto nel modo più corretto, poichè ritiene che Arizona lo odi già abbastanza. Callie lo stoppa e gli dice che non lo odia, non sa nemmeno che è stato lui a tagliarle la gamba. E’  lei stessa l’unica che Arizona vede come cattiva in tutta quella situazione. Intanto, al piano inferiore, il dottor Moore le prova una protesi; Arizona è frettolosa, gli risponde in modo secco e non vuole aiuto quando è ora di alzarsi. Il dottore allora cerca di farle capire che da sola non ce la può fare, ha bisogno di aiuto almeno per i primi passi ed è fortunata ad avere intorno persone che tengono a lei. Ma lei sembra non capire, risponde male fino a mandarlo via. Rimasta sola, prova ugualmente ad alzarsi dal letto per stare in equilibrio con la protesi. Stacca la mano dall’appiglio a cui era aggrappata, la protesi si stacca e lei barcolla per qualche secondo, istanti che permettono ad Alex di prenderla prima che cada a terra. La aiuta a rimettersi a sedere e le dice di essere passato di lì per caso, cercando Moore. Sta facendo il possibile per il suo reparto, ma hanno tutti bisogno che lei torni. Arizona dice che ci sta provando. Lui aggiunge che dovrebbe notare che anche Callie ci sta provando a fare il possibile. Derek va in galleria a osservare l’intervento di Meredith; là trova Owen e gli confessa di aver saputo tutto da una specializzanda, come se Meredith volesse isolarlo. Owen però gli fa notare di essere famoso per il so isolamento, perchè spesso in momenti critici si è ritirato nel bosco; gli dice che lei probabilmente ha agito così per evitare che ciò riaccadesse e che lui la lasciasse sola per tornare alla roulotte. Anche Cristina è in sala operatoria, pronta ad assistere il dottor Thomas nella procedura che deve eseguire. Parker è piuttosto sicuro che lui fallirà, commetterà un errore al quale Cristina dovrà riparare. Lei però è disposta a fare di tutto affinchè ciò non accada. Arrivati a un punto cruciale della procedra, Thomas sembra perdere la calma ma Cristina lo tranqullizza, e grzie alle sue dritte lui riacquista coraggio e porta a termine l’intervento con successo. A fine intervento Parker è stupito dell’esito positivo, chiede a Cristina di uscire con lui, ma lei è già impegnata con un amico. E’ ormai sera. Arizona è sola e si regge in piedi con una nuova protesi; guarda il suo riflesso in uno specchio e sorride a Moore, sopraggiunto alle sue spalle. E’ ora disposta a collaboborare, gli dice cosa non va nella protesi e lui farà del suo meglio per sistemarla.Jackson parla con Webber; anche se non gli piace la storia che lui ha con sa madre, capisce che tra loro sia nato qualcosa e lo mette in guardia di non ferirla; Richard gli conferma che non lo farà. La giornata è finita, Callie sistema Sofia e poi si prepara per andare a dormire a casa di Mark; dice ad Ariona che sarà là se avrà bisogno. Lei però inaspettatamente scosta la coperta e fa spazio a Callie sul divano, nel caso volesse guardare la TV con lei; Callie, stupita, si siede accanto a lei. Potrebbe essere il primo passo verso il riappacificamento. Derek chiede a Meredith del tumore, le promette che non se ne andrà più nel bosco e quindi vuole essere tenuto al corrente dei suoi interventi. Meredith è contenta di sentirselo dire  e gli racconta tutto al dettaglio. In Minnesota, Cristina è al bar con Thomas; lui gli rivela di essere consapevole del fatto che i superiori lo vogliano licenziare, anche se non gliel’hanno mai detto direttamente. Cristina gli offre da bere e festeggiano la buona riuscita dell’intervento. Ad essere rimasto solo è Owen; arriva nel bosco dove si trova la roulotte di Derek, dove si sistemerà per un po’. Nell’attesa di trovare risposte e superare quel periodo così difficile, si siede e solleva lo sgardo per osservare le stelle.

 

9×05 Beautiful Doom (Fuori Controllo)

Meredith e Cristina, nonostante la distanza che le separa, si tengono aggiornate su tutto quello che succede loro, già di prima mattina. Meredith è alle prese con Zola, che deve imparare a utilizzare il vasino; Cristina si deve occupare della sua macchina coperta di neve. Fortunatamente arriva il dottor Thomas e le offre un passaggio; durante il tragitto parlano del caso di cui si devono occupare: un aneurisma enorme, per il quale dovranno eseguire 2 interventi. Arrivata in ospedale, Cristina chiama subito Meredith per raccontarglielo. Lei intanto è in macchina, diretta a lavoro; vede però qualcosa che le fa mollare di fretta il telefono. Proprio davanti a lei è appena avvenuto un incidente e prontamente Meredith si ferma per prestare soccorso. Vittima dell’incidente è Melissa, una ragazza in bici, rimasta schiacciata sotto l’auto che l’ha investita. E’ giovane, dell’età di Lexie, intrappolata e ferita; tutta questa situazione non può che far tornare i pensieri di Meredith al disastro aereo e alla morte della sorella. Nonostante ciò non si ferma; con l’aiuto dei presenti sposta la macchina per liberare il corpo della ragazza, che riprende a respirare: è ancora viva! Non vuole abbandonarla, la accompagna in ospedale in ambulanza e farà il possibile per lei fino a che non si sarà ripresa. In Minnesota Parker entra in sala operatoria mentre Thomas e Cristina stanno operando la paziente; l’intervento è molto critico, l’aneurisma scoppia. Parallelamente anche Meredith è in sala e sta operando Melissa, con l’aiuto di Callie per i problemi alle ossa; le ferite della ragazza sono numerose e continua a perdere molto sangue. Arriva Webber che consiglia di richiudere la paziente, perchè ha già subito un grosso trauma e non è il caso di prolungare ulteriormente l’intervento. Meredith non si dimostra intenzionata a fermarsi, ma Webber glielo ordina, e lei è costretta a richiudere la paziente. Fuori dalla sala Richard le parla, è preoccupato che sia particolarmente coinvolta a causa di quello che è successo a sua sorella, Lexie, morta per le stesse lesioni. Meredith dice che non si lascerà sopraffare dalle emozioni e se ne va, per controllare la paziente. Anche Thomas e Parker discutono dell’intervento. Parker è arrabbiato per come ha agito Thomas, il quale però è convinto di aver ragione, perchè la paziente è ancora in vita. Parker arriva a dirgli che è giunta ora che se ne vada, ma l’altro non ne ha intenzione. Le ore successive saranno decisive per entrambe le pazienti che, in condizioni ancora precarie, devono superare la notte per essere sottoposte a un intervento l’indomani. Meredith e Cristina decidono di restare in ospedale e si telefonano per aggiornarsi e tenersi compagnia in quella notte di assistenza alle pazienti. Si siedono, chiudono un attimo gli occhi. Quando li riaprono è mattina. La paziente di Cristina si è svegliata e potrà essere sottoposta al secondo intervento; quella di Meredith non è sveglia, ma è ancora viva, e la riopereranno per tentare di fermare una pericolosa emorragia. Più tardi, Cristina è fuori seduta su una panchina a parlare con Thomas. Lei gli propone di lasciar fare l’intervento ad un altro medico, perchè le intenzioni di Parker sono davvero serie, ma lui dice di essere pronto, se quella è la fine. Cristina non crede a quello che sente: non vuole pensare di restare lì senza Thomas. Lui però afferma che, se se ne andrà, lo farà combattendo per qualcosa in cui crede, e crede in lei e nel suo futuro! Meredith aspetta le condizioni migliori della paziente per operarla e bloccare definitivamente l’emorragia. Richard le si avvicina, per parlarle di nuovo, ma lei lo anticipa, dicendogli che eseguirà l’intervento al meglio, non ha niente a che vedere con quanto successo nel bosco; lì sono in un ospedale, con tutte le risorse mediche a disposizione e Melissa non è Lexie, e riuscirà a salvarla. Anche Richard è sicuro che ce la farà e le fa gli auguri di buona fortuna. Cristina e Thomas sono già in sala operatoria; anche Meredith e il suo team sono pronti a partire. Stesso momento, città diverse, ospedali diversi. Meredith e Cristina stanno compiendo lo stesso gesto, si preparano a eseguire un intervento decisivo. Le condizioni della paziente di Meredith sono molto precarie, perde molto sangue; devono trovare la fonte dell’emorragia per poterla bloccare. Contemporaneamente, Cristina sta eseguendo un passaggio delicato, seguendo le istruzioni di Thomas. Lui continua a parlare, ma ora non più dell’intervento, guarda Cristina orgoglioso e le dice che sarà il miglior chirurgo della sua generazione. Vorrebbe che tutti, nella comunità medica, sapessero che l’ha preparata lui. Cristina si ferma e alza lo sguardo, muta davanti a quelle belle parole. Intanto l’operazione di Meredith ha una svolta, riesce a trovare la fonte dell’emorragia e bloccarla; la paziente è salva e ora lei può concedersi a 30 secondi di balletto di esultanza obbligando gli specializzandi a fare altrettanto. L’intervento di Cristina invece, non è ancora terminato; continua a operare e rivolge una domanda a Thomas; non ricevendo risposta alza la testa e vede che lui si è fermato. E’ muto, pallido e con lo sguardo fisso nel vuoto. Lei lo chiama; lui, rigido, cade all’indietro. Cristina, dal lato opposto del tavolo operatorio non può far nulla per impedirlo. Tutti i presenti si affrettano e accorrono in suo soccorso, ma Thomas non si muove. Cristina, rimasta sola a operare, deve portare avanti l’intervento o la paziente potrebbe non farcela. Mette in pratica i consigli di Thomas e riesce a terminare la procedura e salvare la ragazza; va a dare la notizia ad amici e parenti. Si volta e torna indietro lungo il corridoio. Il suo pensiero è rivolto a Thomas, che invece non ce l’ha fatta. Cristina procede nel corridoio, al suo fianco arriva Parker, ma Cristina lo allontana e passa oltre. Nessuno lì avrebbe potuto capirla. La voce di Thomas riecheggia ancora nella sua testa, soprattutto un’ultima importante raccomandazione che lui le aveva fatto: di non deludere mai il grande talento che c’era in lei. A Seattle Meredith recupera Zola che aveva lasciato ai colleghi per quel giorno, poichè Derek era fuori città. Una volta a casa, addormentata la bambina, Meredith esce dalla stanza senza fare il minimo rumore, cercando di non svegliarla, quando suona il campanello. E’ stata una giornata lunga e impegnativa e, per quanto avesse cercato di negarlo a se stessa, tutta la vicenda di Melissa aveva fatto tornare a galla i ricordi di Lexie e il dolore per la sua scomparsa. Va ad aprire la porta, troppo stanca per ricevere visite. Non si aspettava certo di trovare Cristina sulla soglia di casa. Dopo attimi di smarrimento e stupore Meredith sorride sorpresa; nonostante tutto quello che è successo, può finalmente riabbracciare Cristina. Le due si stringono forte, felici di essere di nuovo insieme.

 

9×06 Second Opinion (Cambiare Idea)

La vicenda del disastro aereo non è ancora conclusa, oltre alla fatica di tornare alla normalità, i medici coinvolti hanno  incontri con gli avvocati per portare avanti le indagini. La Bailey si informa da Callie sulle condizioni di Arizona; grazie alla protesi ora riesce a camminare, ma ancora non vuole uscire di casa. Al pronto soccorso arriva un uomo con sintomi strani, che vomita ripetutamente addosso a Jo Wilson; è già venuto più volte, sempre in cerca di farmaci e ormai è conosciuto da tutti come ‘Babbo Natale’, per la sua lunga barba. Alex, che vuole comprare la vecchia casa di Meredith, le mostra una lista delle cose che deve aggiustare prima che lui l’acquisti. La vuole comprare perchè vuole crescere davvero, e avere una casa tutta per sè è un buon inizio. Intanto si occupano entrambi di un caso arrivato al pronto soccorso, un ragazzo con forti dolori, che poi si scopre avere un tumore. April continua ad andare a letto con Jackson, ogni volta se ne pente e lo tormenta coi suoi sensi di colpa. Lui, che non può più tollerarlo, si rifiuta di ascoltare le sue lamentele. Ha anche altri problemi a cui pensare, tra cui la relazione tra sua madre e il dottor Webber. Cristina intanto è a colloquio con Owen per riavere il suo posto; lo riavrà, ma solo grazie a Jeff Russel, il nuovo cardiochirurgo, che ha insistito per la sua assunzione. La Bailey ha in cura una bambina e, per essere sicura su come procedere, telefona ad Arizona, che è a casa, non avendo ancora ripreso a lavorare. Insistendo un po’, la convince a darle un parere dopo aver letto la cartella, che le avrebbe fatto avere da uno specializzando. Cristina ha ufficialmente ripreso a lavorare e va a conoscere il nuovo cardiochirurgo. Il dottor Russell, dopo un rapido benvenuto, le mette a disposizione tutti gli specializzandi e le affida tutti i suoi paziente; dovrà occuparsene lei, con l’unica raccomandazione di non farli morire. Ha inizio la riunione con gli avvocati, all’ordine del giorno c’è la valutazione dei danni; verrà utilizzata una formula per arrivare a ottenere un valore dei danni subiti da ognuno. Successivamente verrà stabilito chi pagherà tale somma, se la compagnia aerea, la casa produttrice dell’aereo o il pilota..Molti però si trovano in disaccordo su quest’ultima opzione; Jerry, il pilota, era con loro nella foresta e ne è uscito paralizzato. Cristina dichiara di non aver subito danni dall’incidente e di avere molto lavoro da fare e lascia la stanza. Incontra i suoi specializzandi e, per identificarli, li soprannomina utilizzando i nomi dei 7 nani. La Bailey è a lavoro e riceve una telefonata da Arizona, che le chiede se le ha mandato la cartella della paziente. Lei sostiene di aver mandato uno specializzando, che probabilmente ha lasciato la cartella sulla porta di casa. Arizona allora si infila la protesi e si convince ad alzarsi dal letto; tenendosi stretta a tutti i possibili appigli, esce dalla stanza. Nonostante una caduta, si rialza e arriva a destinazione; apre la porta e..non trova nulla. Presa dalla rabbia sbatte la porta e torna in casa; chiama la Bailey, la quale si scusa più volte e parlerà con la specializzanda. La verità è che non ha mai dato la cartella alla specializzanda, l’ha sempre tenuta con sè: fa tutto parte di un suo piano. Gli avvocati intanto sono soli con Callie e Derek. Visto che non può più operare, definiscono un insuccesso l’operazione che Callie ha effettuato e vogliono che lei stessa lo ammetta, per far aumentare la ricompensa. Callie si vede costretta a dichiarare che lui non potrà più operare. Dopo chiedono una pausa e rimangono soli; Callie ammette che, invece di dover rivivere tutto in quel modo, avrebbe preferito patteggiare, come anche tutti gli altri. Hanno rifiutato per lui, per Derek, perchè li ha convinti con un bel discorso. I due si mettono a discutere e Callie lo accusa di aver fatto lo stesso insistendo per l’operazione alla mano. Lui si arrabbia e dice di aver insistito perchè l’aveva ritenuta in grado di fare quell’intervento. Cristina opera un paziente di Russell che ha bisogno di un intervento d’urgenza. Lo porta a termine con successo, ma, uscita dalla sala operatoria, Owen la rimprovera per aver sottoposto il paziente a un intervento complicato senza mettere al corrente Russell. Quando arriva il cardiochirurgo, invece di sgridarla, si congratula per l’ottimo salvataggio e dice a Owen che ha fatto bene a volerla riassumere. Cristina capisce che è stato proprio Owen a rivolerla all’ospedale, ma prima che potesse dire qualcosa lui se n’era già andato. La Bailey ferma Callie per sapere se per caso abbia notizie della moglie. Prima che possa domandarle qualcosa, attraverso la finestra, vedono Arizona che sta entrando in ospedale. Il piano ha funzionato. La Bailey obbliga Callie a nascondersi e non farsi vedere.  Arizona arriva lentamente al bancone, la Bailey si scusa più e più volte e inizia ad aggiornarla sul caso. Arizona capisce da cosa è affetta la bambina e si avvia verso il reparto di pediatria, reggendosi con una stampella e spiegando alla Bailey i vari sintomi. Callie esce dalla stanza in cui si era nascosta e assiste alla scena ancora stupita e sorride di fronte al primo risvolto positivo di quella giornata. Anche per la specializzanda Wilson c’è una svolta; al contrario di quanto Owen pensasse e con l’aiuto di Alex, riesce a capire da cos’è affetto ‘Babbo-Natale’ e a dargli le dovute cure. Con un nuovo impeto di speranza, Callie entra nella stanza degli avvocati per ritrattare la dichiarazione precedente: crede che il dottor Shepherd possa ancora operare. Bisogna solo attendere, perchè la rigenerazione di nervi è lenta e richiede tempo; inoltre possono fare un nuovo innesto. Poi si rivolge direttamente a Derek e gli dice che ha pensato a questo ogni giorno da quando lui aveva provato a operare e gli era caduto il bisturi. Non gliene aveva mai parlato perchè era spaventata e sentiva di aver fallito. Gli dice che non ha sbagliato a credere in lei e, cosa più importante, non si deve arrendere finchè non lo farà lei. Tutti i medici vengono convocati per una riunione conclusiva della giornata. La strategia migliore secondo gli avvocati è chiedere i danni all’ospedale,  non al Booise, ma al SGMW. Inevitabilmente lo sguardo di tutti va oltre il vetro della porta, verso Owen che, ignaro di tutto, controlla delle analisi. Tutto il peso di quella vicenda graverà sull’ospedale e di conseguenza su di lui, che ne è il capo. E’ stata una giornata faticosa, Cristina torna a casa sua per la prima volta da quando è tornata a Seattle; raccoglie alcune cose e se ne va. Va nella vecchia casa di Meredith, che però ha appena venduto ad Alex. Cristina parla con lui e arrivano a un accordo di affitto.

 

9×07 I Was Made For Lovin’ You (Sono nata per amarti)

La giornata si apre con una breve riunione tra medici. Con un bel discorso Owen tranquillizza tutti riguardo alla causa rivolta contro l’ospedale e annuncia il ritorno a lavoro della dott.ssa Robbins quel giorno stesso. A tal proposito, Callie e Alex fanno di tutto affinchè la giornata trascorra nella normalità. La Bailey intanto è alle prese col proprio matrimonio da organizzare e con Ben, che vuole un matrimonio natalizio. Callie si impegna al massimo e, affiancata da Jackson, continua a studiare come intervenire per curare la mano di Derek; lui però non mostra entusiasmo e le boccia la procedura. April cerca Jackson per parlargli urgentemente: si è resa conto di poter essere incinta. Lui non perde il controllo della situazione e fa ad April un prelievo di sangue per sapere entro sera come stanno realmente le cose. La Bailey ha da anni in cura un paziente malato di fegato; insieme a Cristina e ai suoi specializzandi si occuperà del trapianto a cui sottoporlo. Owen ha problemi ben più grossi che lo tengono occupato, ha numerosi incontri con gli avvocati. Loro fanno presente che potrebbe esserci un conflitto di interessi per lui, visto che tra i medici che hanno aperto la causa, ovvero quelli coinvolti nel disastro aereo, c’è anche sua moglie. Lui però gli garantisce la massima riservatezza. La sua non è comunque una buona poizione, perchè è stato lui a firmare l’accordo con la compagnia aerea. Però non è solo,  dalla sua parte ha la commissione dell’ospedale, che sembra dargli il pieno appoggio. Owen ha un atteggiamento distaccato con Cristina e lei non riesce a capire perchè l’abbia rivoluta lì al SGMW. Prova a parlargli, ma lui dice che tra loro non può funzionare, vogliono cose diverse e nulla è cambiato. La Bailey è in sala operatoria e parla del proprio matrimonio; avendo già un matrimonio alle spalle, non manifesta molto entusiasmo a riguardo; insapettatamente le arriva un consiglio da Cristina, la quale le suggerisce di accettare la cerimonia come la vuole Ben, di farlo per lui, perchè le vere battaglie per cui dovranno discutere arriveranno in futuro. Si apprestano a terminare, ma il corpo del paziente non accetta l’organo trapiantato e non c’è più nulla da fare, gli rimarrà una settimana di vita. Nell’altra sala, Arizona esegue un intervento molto lungo, che le richiede di stare in piedi per ore. Nonostante ciò, lo porta a termine con successo. Quando è ora di uscire dalla sala però, non si regge bene sulla protesi e cade a terra. Alex, per evitarle un’umiliazione, fa uscire tutti in fretta e si avvicina ad aiutarla. Arizona non è nè umiliata nè abbattuta; inaspettatamente scoppia a ridere: ha passato la giornata normale, come se nulla fosse cambiato, tanto da appoggiare il peso sulla gamba sinistra, dimenticando di avere la protesi. Meredith ha un paziente con un tumore al cervello, fa vedere le analisi a Derek, il quale le promette che convincerà il chirurgo a operarlo. Lei gli risponde che quel medico non lo opererà mai bene quanto lo opererebbe lui, ecco il motivo per cui dovrebbe farsi aiutare e operare da Callie. Jackson parla con April, per farle sapere che, qualunque sia l’esito, lui ci sarà, avranno una casa, i figli, e il matrimonio che lei ha sempre sognato. Si fa sera e arriva il risultato dell’esame di April: non incinta. Lei tira un sospiro di sollievo, è contenta ed esulta perchè non dovranno sposarsi, sono liberi. Jackson non ha la stessa reazione e rimane serio davanti al sollievo di April e probabilmente vede tutto questo come la fine della loro relazione. La Bailey parla con Cristina; avendo lavorato con lei tutto il giorno, si è accorta di come sia cambiata in positivo, dall’interessamento nei confronti degli specializzandi, al buon consiglio datole per il matrimonio. Le parole di Meredith hanno smosso Derek, il quale si convince a fare il possibile per la mano e comunica a Callie che inizierà l’indomani a cercare con lei una preocedura efficace. Callie allora ha la serata libera e torna a casa. Appena entrata vede una scena che la riempie di gioa: Arizona sta giocando con Sofia ed è sorridente come non lo era da molto tempo. Cristina riflette con Meredith su quanto le è stato detto quel giorno; non è vero quello che sostiene Owen, che le cose sono rimaste le stesse, perchè non è così; qualcosa è cambiato, lei è cambiata e si è resa conto di quanto rivoglia Owen. Lui intanto ha parlato con Richard e ha capito come mai la commissione non lo voglia licenziare, nonostante sia stato lui a firmare il contratto con la compagnia aerea. La chiave di tutto sta nel suo matrimonio: lui ha prenotato l’aereo e Cristina potrebbe ricevere un risarcimento per quello che è accaduto. Owen sospetta che la commissione speri che, davanti a un simile conflitto di interessi, il giudice mandi all’aria la causa. Di sera si incontra con Cristina che vuole parlargli, ma la anticipa e le chiede il divorzio. Meredith mostra a Derek la maglia che ha comprato per Zola, la quale riporta la scritta “miglior sorella maggiore del mondo”. E’ il suo modo per dire a Derek di essere rimasta incinta e  Zola avrà una sorellina. Derek è senza parole dalla felicità, ma lei le fa promettere di non dirlo  a nessuno, non lo sa neanche Cristina.

 

9×08 Love turns You Upside Down (L’amore ti rivolta)

Meredith riflette su quanto l’ospedale sia un posto magico per gli specializzandi e, guardandoli, ripensa a quando era come loro, una specializzanda alle prime armi. A Cristina sono assegnate Leah e Stephanie; insieme di dovranno occupare di due neonati, Samantha e Rhys, entrambi ricoverati in pediatria e in lista d’attesa per un trapianto di cuore. I genitori dei due piccoli si fanno forza a vicenda e affrontano insieme le difficoltà di quella situazione. Alex invece lavora con Jo e le attribuisce il soprannome ‘principessa’. Nonostante lei sia infastidita da questo suo atteggiamento, riescono comunque a collaborare e salvare la vita a un bimbo, appena partorito da una ragazza 15enne. Ad April invece è assegnato Ross e dovranno occuparsi della lunga lista di persone con noduli e protuberanze da rimuovere. Anche se non è un bel compito, April vuole che lui faccia del suo meglio, che garantisca rispetto e cura per tutti i pazienti e gli insegna a occuparsi al meglio di loro. Infine Heather è con Meredith, la quale però non la lascia operare perchè le affida il compito di telefonare alle sorelle di Derek, per chiedere se qualcuna sarebbe disposta a donare un proprio nervo per l’operazione alla mano. Derek non è d’accordo con questa decisione: vuole evitare di coinvolgere sorelle e famiglia. Meredith però non si arrende e affida il proprio telefono alla specializzanda per farle continuare le chiamate. Dopo vari tentativi risponde Lizzie, che le porge numerose domande riguardo alla piccola Zola. Cristina continua a occuparsi dei suoi pazienti; è in arrivo un cuore per Rhys pronto per essere trapiantato. Le due specializzande che le sono state affidate continuano ad essere in competizione senza sosta per accaparrarsi l’intervento. Alla fine è Stephanie ad assistere Cristina, mentre Leah piena di invidia le guarda operare dalla galleria. Heather invece porta avanti il suo compito, occupandosi del telefono di Meredith al posto suo; rispondendo casualmente a una telefonata del ginecologo, viene a conoscenza della sua gravidanza ma lei le impedisce di diffondere la notizia. Jo continua a prendersi cura del bambino che ha operato insieme ad Alex e non si spiega come mai la madre non lo voglia vedere. Alex è convinto che lei, viziata principessa, non possa capire o giudicare certe situazioni. L’indomani Callie è con Jackson e convoca tutti gli specializzandi per fare un annuncio importante: deve scegliere chi di loro li assisterà nell’intervento su Derek. A turno fanno esaminare la mano agli specializzandi; Heather, Jo e Stephanie vengono scartate; Ross mette in pratica gli insegnamenti di April, guarda Derek, lo tranquillizza e gli assicura che la dott.ssa Torres e il dott. Avery faranno un buon lavoro. La competizione è chiusa, Callie ha trovato il suo assistente: sarà proprio Ross, perchè è stato l’unico che ha davvero trattato Derek come un paziente. Non è altrettanto chiusa la competizione tra Leah e Stephanie, che si precipitano fuori dalla stanza per cercare di guadagnarsi un intervento con Cristina. Arrivano a un punto tale da mettere in pericolo la vita della paziente; fortunatamente arriva Cristina, stabilizza la situazione e le toglie dal suo servizio. Owen dichiara che per un certo periodo non potranno andare in sala operatoria. Jo invece incontra la ragazza, madre del bambino operato il giorno prima. E’ stata dimessa ed è pronta a tornare a casa con sua madre, con l’intenzione di lasciare lì il figlio. Jo non riesce ad accettare che se ne vada lasciando suo figlio di un giorno in ospedale. Le impedisce di prendere l’ascensore, finchè arriva Alex che la ferma e lascia andare via la paziente. Una volta soli iniziano a discutere; Alex continua a rivolgersi a lei chiamandola ‘principessa’ e Jo gli dice di smetterla; lei non è viziata, è stata abbandonata dai suoi genitori quando aveva 2 settimane e da lì ha cambiato famiglie adottive per 16 anni, fino a che ha deciso di vivere su una macchina. L’unica persona che si sia interessata a lei è stata una sua professoressa del liceo; se è arrivata fin lì è perchè a lavorato duramente, non certo perchè è stata viziata. Alex ascolta tutto senza dire una parola. Ross va da April per operare protuberanze e bernoccoli. Lei è stupita che lui sia tornato di sua spontanea iniziativa, senza essere stato assegnato a quell’ingrato compito. Lui dice che ha ottenuto di assistere la dott.ssa Torres solo grazie ai suoi insegnamenti, quindi è grato di fare quel lavoro ed è grato a lei per avergli insegnato tanto. Heather si trova ancora in mezzo a una discussione tra Meredith e Derek, lui vuole annullare le chiamate fatte alle sue sorelle e Meredith vuole invece che lui si lasci aiutare. Heather non sopporta più tutto questo, dice a Meredith che l’ha messa in una situazione scomoda per tutto il giorno, le quattro sorelle sono furiose perchè Derek non le ha avvisate di persona delle sue condizioni. Ha saputo cose che neanche voleva sapere e non vuole più avere a che fare coi loro scontri o i loro segreti. La conversazione viene interrotta dall’arrivo di Lizzie, sorella di Derek, arrivata per donare il proprio nervo, ma non solo; vuole essere aggiornata su sua nipote, la piccola Zola, che non ha mai visto. Si fa sera e nella stanza degli specializzandi sono tutti sfiniti da due giorni di lavoro, compreso il turno di notte. Dirigendosi verso l’uscita, passano per il pronto soccorso e vedono gli strutturati ancora all’opera. Li guardano e faticano a credere che sono partiti dallo stesso punto, che anche loro una volta erano semplici specializzandi.

 

9×09 Run, Baby, Run (Non è Finita)

Il matrimonio della Bailey si avvicina; saranno Callie, Arizona e Mereith a farle da damigelle. Jackson continua a occuparsi del caso Shepherd; la procedura che seguiranno prevede di prelevare un nervo dalla gamba di Lizzie per trapiantarlo a Derek. Lui però è ancora contrario all’accettare l’aiuto della sorella. Meredith fa una visita per la gravidanza; non l’ha ancora detto a nessuno, neanche a Cristina; cerca di essere totalmente realista e sa che probabilmente perderà il bambino; ne è così convinta, che non riesce neanche a guardare il monitor dell’ecografia e distoglie lo sguardo. La Bailey continua ad essere agitata per il matrimonio e si sfoga con Callie; quest’ultima inaspettatamente le consiglia di scappare, ma subito aggiunge che stava scherzando e che tutto andrà bene. Alex lavora ancora con Jo e le comunica che sarà lei a eseguire la parte complessa dell’intervento. April parla con Jackson e insieme decidono che di trovarsi un partner per le nozze così da evitare imbarazzo; lui andrà con Stephanie e lei andrà con Ross. Per non lasciare solo Alex, Jackson dice a Stephanie di portare un’amica. Meredith parla in privato con Lizzie, le spiega la situazione e che dovrà insistere con Derek per non fargli annullare tutto; infine le chiede di non dirgli di quella loro conversazione. Lizzie è disposta a farlo, ma vorrebbe che Meredith e Derek iniziassero a comportarsi come in una famiglia, perchè finora non l’hanno fatto; non hanno avuto un matrimonio, hanno adottato Zola e non gliel’hanno mai fatta conoscere e hanno sempre rifiutato gli inviti. Ma l’idea di famiglia che ha vissuto Meredith è complessa, è un argomento che la mette in difficoltà e tronca in fretta la conversazione. Lizzie parla con Derek, gli dice che è convinta a fare l’intervento. Jo è in sala operatoria, inizia la sua parte di procedura, ma commette un grave errore; le mani iniziano a tremare e Alex la caccia dalla sala. Arizona sta prendendo in considerazione l’idea di non andare al matrimonio: il non potersi mettere i tacchi come tutte le altre donne, non fa che rimarcare le sue condizioni. Callie però non lascia che si avvilisca e le ricorda quanto sia bella, anche senza bisogno di tacchi. Meredith viene a sapere da Derek che il divorzio tra Cristina e Owen è per evitare complicazioni nel processo con gli avvocati. Stupita che non gliel’abbia detto, le chiede spiegazioni, ma Cristina rimane senza parole: era all’oscuro di tutto. E’ il gran giorno. La Bailey ha la casa piena di parenti, l’ospedale e il lavoro sono un rifugio sicuro; non riesce però a non pensare al matrimonio riguardo al quale si sente ancora in dubbio. Jo pensa che Alex le abbia dato tanta responsabilità apposta per farla licenziare e ne parla con Arizona .Alex, saputo di quella loro conversazione, dice alla specializzanda che stava cercando di insegnarle qualcosa, ma con quella reazione ha tagliato ogni ponte tra loro. In sala operatoria i 2 team di medici sono pronti per operare in contemporanea i fratelli Shepherd. Intanto Cristina chiede a Owen chiarezza riguardo al divorzio e al processo. Owen rivela di aver scelto lui la compagnia aerea, di aver scelto con leggerezza; solo in quel momento Cristina capisce quanto lui si senta responsabile per tutta quella vicenda. E’ l’ora della cerimonia, tutti si preparano. Meredith passa a salutare Derek, costretto a letto per il post-intervento, ma Callie ha fatto del suo meglio e potrebbe aver funzionato. Prima di andare, passa anche da Lizzie, le comunica che tutto è filato liscio. Lizzie ne approfitta per scusarsi, non deve sentirsi obbligata a considerare come famiglia quella di Derek. Meredith ammette di non cavarsela bene in quelle cose ma vuole provarci, le fa promettere di non dire niente al resto della famiglia e le mostra l’ecografia, l’immagine del bambino. Lei esulta, felice di avere un nipotino in arrivo. Arizona si ferma alle scarpe e non trova la convinzione di andare al matrimonio; pensa che Callie non possa capire la situazione ma lei ne ha abbastanza e le dice che l’ha supportata per mesi ed è giunta l’ora che si tiri su. Jackson è pronto e anche Alex, che però rimane senza parole quando scopre che l’amica di Stephanie, e sua accompagnatrice, è Jo. Cristina va a parlare con Owen e gli chiede se la causa è l’unico motivo per cui ha chiesto il divorzio. Lui non capisce dove voglia arrivare, era convinto che per lei il loro matrimonio fosse già finito da tempo. Al contrario, Cristina gli rivela che voleva chiedergli di provarci di nuovo. Owen non ha altro da aggiungere, la abbraccia e la bacia. Intanto la Bailley è pronta e si è lasciata convincere da Richard per farsi accompagnare alla chiesa. All’improvviso lui riceve una chiamata dal pronto soccorso: Adele è stata portata d’urgenza e sta perdendo molto sangue. La Bailey ordina all’autista di fare inversione e andare al SGMW. Arrivati là trovano, Richard vuole occuparsene personalmente ma i medici presenti glielo impediscono; la Bailey lo fa allontanare, si toglie l’abito e gli promette che se ne occuperà lei. Gli invitati sono tutti alla cerimonia in attesa della sposa, la madre e le sorelle provano a chiamarla ma non risponde. Callie si sente in colpa, teme che abbia preso sul serio quello che lei diceva per scherzo; confida i suoi timori a Meredith e Arizona e dice anche di averla vista molto nervosa. Ben ha sentito e vuole sapere da Callie quanto era nervosa.

 

9×10 Things We Said Today (Le cosec he abbiamo detto)

Gli invitati sono ancora in attesa dell’arrivo all’altare della Bailey. All’insaputa di tutti, lei sta operando Adele Webber d’urgenza. Ricevuta una chiamata dall’ospedale, Ben avvisa che si dovrà aspettare ancora e invita tutti a mangiare, bere e intrattenersi al buffet. Ross è impacciato, tormentato dall’idea che April sia interessata a lui e che allo stesso tempo lei sia il suo capo; Stephanie fa di tutto per reprimere la sua attrazione per Jackson; Alex e Jo ancora non si parlano. La delicata situazione si risolve quando vengono chiamati in gruppo per un’emergenza al pronto soccorso. Si è verificato un incidente a catena tra motociclisti, molti dei quali sono feriti. Owen essendo il capo dovrà rimanere lì e Cristina fa lo stesso; non ha voglia di andare a un matrimonio, proprio il giorno del suo divorzio. Meredith era andata prima di tutti all’ospedale, con l’intenzione di sostituire la Bailey. Saputo che si tratta di Adele, la affianca nell’intervento, che portano a termine con successo, grazie anche a un consiglio di Richard stesso. Alle nozze sono rimasti Alex e Jo che, seduti al bancone, iniziano a bere e a prendersi in giro a vicenda; Jo capisce di non essere stata l’unica ad aver avuto un’infanzia difficile, anche Alex non ha un passato sereno. Intanto Arizona prenota una camera dell’hotel per passare un po’ di tempo in intimità con Callie. Una volta sole però, non si sente pronta, la sua condizione ancora la blocca e non riesce a lasciarsi andare. Si scusa con Callie e le chiede di non scappare; si scusa per essere stata orribile nell’ultimo periodo, ora sta tornando a sentirsi se stessa e ha capito di non poterla perdere. Callie non ha nessuna intenzione di lasciarla, resterà al suo fianco sempre. All’ospedale i medici si occupano dei numerosi feriti. Adele intanto è uscita dalla sala operatoria, è in terapia intensiva e non si è ancora svegliata; ad assisterla c’è Richard, che lascia andare via la Bailey così che possa sposarsi. Lei corre a recuperare il vestito e incontra Ben in corridoio. Vuole capire quanto lei sia convinta a fare questo passo. La Bailey è preoccupata perchè la sua ambizione aveva rovinato il precedente matrimonio e non vuole commettere di nuovo quell’errore. Ben le fa capire che ora è tutto diverso, lui sarà a Los Angeles e avrà anche lui le sue ambizioni, non sarà il matrimonio a bloccarli. Lei è sempre stata convinta del suo amore per Ben e ora, con rinnovata convinzione anche riguardo al matrimonio, dice con sicurezza il suo SI’ a Ben all’altare, davanti ad amici, parenti, e al piccolo Tucker che la guarda sorridente. Stephanie è in macchina con Jackson, troppo in ritardo per andare alla cerimonia; entrambi riconoscono che non è appropriato che specializzanda e strutturato vadano a letto insieme, ma dopo una giornata passata insieme non riescono a trattenersi. Anche Ross non riesce a trattenersi e dice ad April di non poter andare a letto con lei, la quale però non ne aveva nessuna intenzione. Per Cristina e Owen la giornata non si conclude al meglio: è ora di firmare i documenti per il divorzio. Lei pensa che dovrebbero pensarci un momento, ma lui crede che debbano firmare e chiudere quella faccenda. Tutti gli altri stanno festeggiando i due sposi. Tra la folla la Bailey scorge Richard; è felice che ce l’abbia fatta ad arrivare e lo va ad abbracciare poi torna da Ben. Anche Meredith lo vede e gli si avvicina, ma nota i suoi occhi, pieni di lacrime e capisce che il peggio è successo. Si avvicina, ora anche lei con le lacrime. Adele non ce l’ha fatta. L’intervento è andato bene, ma il cuore non ha retto e con un infarto a cessato di battere.

 

 

9×11 The End is The Beginning Is The End (La fine è l’inizio è la fine)

La causa verso l’ospedale è ancora aperta. Il giudice deve stabilire se il SGMW sia colpevole dell’incidente aereo oppure no. Il primo trimestre della gravidanza di Meredith è concluso senza complicazioni, il che fa sperare che riesca a portarla a termine con successo. Derek pensa che da ora sia possibile diffondere la notizia, ma lei non è altrettanto convinta: c’è qualcosa che ancora la blocca. Owen di buon mattino va da Cristina per fare colazione con lei; la prende di sorpresa abbracciandola da dietro, accorgendosi poi, con immenso imbarazzo, di aver sbagliato persona. Si trattava infatti della specializzanda Jo, che aveva passato la notte lì, ospitata da Alex. All’ospedale Jackson porta i biscotti fatti da sua madre a Richard, il quale li rifiuta. Tutti sono preoccupati: è passato più di un mese dalla morte di Adele, ma lui non è ancora tornato a operare. Derek si trova in ascensore con Owen e, parlando dell’incidente, gli fa capire di ritenerlo responsabile dell’accaduto. Per quanto riguarda la mano, sembra guarita, Callie però vuole metterla alla prova e allestisce un campo da ping-pong; Derek dovrà giocare utilizzando la mano ferita senza sosta per una durata di tempo pari a quella che passerebbe in sala operatoria per un intervento. Lei ovviamente non ha tempo di stare lì a giocare quindi sarà Ross il suo avversario. Una signora 60enne arriva al pronto soccorso; riporta fratture in seguito a una caduta mentre praticava pole-dance, con un palo in camera da letto; anche il marito è portato lì d’urgenza, dopo essere stato schiacciato dalla moglie. Saranno la Bailey e Callie a occuparsi dei due pazienti per tutta la giornata. Il tribunale prende una decisione prima del previsto e quando Callie esce dalla sala operatoria l’udienza è già terminata: le vittime hanno vinto la causa, a ciascuno spettano 15 milioni di dollari. Callie pensa che sia il caso di fare almeno una cena tutti insieme, per chiudere quel periodo pieno di difficoltà e incontri con avvocati. All’ospedale è ricoverato James, un ragazzo nato con una malformazione, curato da Mark fin dalla nascita. Ha subito numerosi interventi ed ora ne ha in programma un altro che potrebbe essere l’ultimo di cui ha bisogno. Ora è un paziente di Jackson e l’intervento che ha in mente è diverso da quello che Mark aveva previsto; si trova così a scontrarsi contro Arizona che non è d’accordo a questo cambio di piano, che scarterebbe la decisione presa da Mark. Cristina, ora che hanno vinto la causa, vorrebbe che Derek perdonasse Owen, ma quando prova a parlargliene lui non si mostra intenzionato a farlo. Quella sera stessa Callie, Arizona, Derek, Meredit e Cristina escono a cena. Callie pensa sia il caso di fare un brindisi; nonostante l’insistenza di Callie, Meredith rifiuta lo champagne;  è felice e annuncia a tutti di essere incinta. Jackson confida ad April di essere stato a letto con Stephanie; lei dice che nonostante lui sia andato avanti, lei non riesce ancora ad essere sua amica. Alex torna a casa e trova Jo che gli ha comprato un divano, per compensare la totale assenza di arredamenti; ora sono in buoni rapporti, si considerano amici e come tali si preaparano a passare una serata tra birra e risate. Derek chiama Owen per dirgli di raggiungerli alla cena e per scusarsi. Owen però non riesce a raggiungerli. E’ ancora in ospedale; riattacca la telefonata e torna nel suo ufficio dove si sta svolgendo un’importantissima riunione che ha per tema la sorte dell’intero ospedale. Non sarà la compagnia aerea a pagare il risarcimento dell’incidente, dovrà farlo l’ospedale stesso che sarà così portato in bancarotta e costretto a chiudere.

 

9×12 Walking On A Dream (Camminare su un sogno)

Esiste una sindrome detta ‘sindrome dell’arto fantasma’, è la reazione del corpo a un’amputazione. E’ la condizione in cui si trova Arizona, che prova fitte di dolore alla gamba sinistra, arto che ormai non possiede più; inizialmente si verificava solo di notte, ma la situazione peggiora quando il dolore inizia a farsi sentire anche durante il giorno. Essendo sulla via del miglioramento nel rapporto con Callie, cerca di tenerla all’oscuro di tutto. Owen raduna i medici e li mette al corrente della precaria condizione dell’ospedale; a tal proposito è stata inviata una consulente che cercherà di risolvere la situazione e per farlo osserverà interventi e medici all’opera. Ciò non toglie che sia una giornata importante per Derek, che torna a operare per la prima volta dopo il trapianto di nervo; la procedura che dovrà eseguire è lunga e complessa, Callie non è contenta che riparta con così tante ore consecutive in sala operatoria, ma lui è molto fiducioso. A causa degli ormoni della gravidanza Meredith non riesce a controllarsi e piange ogni volta che si arrabbia; Ross, assegnato a lei per quella giornata, dovrà vedersela con i continui sbalzi di umore. La paziente è una ragazza incinta, che ha bisogno di un trapianto di fegato. A Stephanie tocca il compito di gestire il pronto soccorso sommerso dal caos e da numerosi pazienti; con lei c’è April, che le insegna come stabilizzare la situazione. Purtroppo per loro, ad assistere al tutto, seduta su uno dei letti, c’è la consulente appena arrivata al SGMW. Si chiama Alana Cahill e si fa condurre dal capo. E’ arrivata anche una bambina dall’Africa, per essere curata grazie al programma di aiuto creato da Alex; dovendo subire un intervento al cuore, ad operarla saranno Arizona e Cristina. Arizona lascia la sala operatoria prima della fine dell’intervento, non riuscendo ad ignorare le fitte di dolore. Non capisce com’è possibile percepire sensazioni dalla gamba che non ha più. Owen la tranquillizza e le spiega che rientra nello stress post-traumatico; lui ne ha visti molti casi ed è in grado di aiutarla e inizia a darle consigli pratici. E’ stato trovato un fegato compatibile per la ragazza incinta, ma è a Portland; Meredith, non ancora pronta a volare, si fa sostituire dalla Bailey. Prima che l’aereo decolli però, l’autista riceve l’ordine di fermarsi; arriva Meredith, decisa ad affrontare la propria paura. Occhi chiusi, respiri profondi. L’aereo parte e viaggia senza complicazioni. Anche Derek ha fatto un passo importante: ha portato a termine l’intervento e ha retto ore e ore in sala operatoria per la prima volta dopo l’incidente. Nell’altra sala invece, Arizona non riesce a controllare il dolore alla gamba amputata e arriva al punto da obbligare Alex a conficcarle un bisturi nella protesi. Come le aveva assicurato Owen, il dolore scompare. Al ritorno di Meredith, la paziente ha partorito; alla vista del bambino le salgono le lacrime agli occhi. Il pronto soccorso è tornato alla normalità; il paramedico di turno, che ha osservato April negli ultimi giorni, approfitta di un momento di tranquillità e le chiede di uscire con lui. Alana Cahill raduna tutti i medici per informarli delle sue conclusioni. Al contrario di quanto pensava Alex, dichiara di non voler tagliare il programma di aiuti per l’Africa, anzi lo trova un’ottima pubblicità. Dei tagli dovranno esserci e quello che lei propone è di chiudere il pronto soccorso, che non porta entrate. Derek si mostra contrario alla proposta, ma la Bailey lo zittisce, dicendo che non tutti hanno milioni su cui fare affidamento e di ascoltare Alana, se quella è l’unica soluzione per salvare l’ospedale. Richard, ex-professore di Alana, le offre il suo aiuto per gestire la faccenda, ma lei molto garbatamente rifiuta. I medici tornano alle loro case; Callie si lamenta per quanto detto alla riunione e sarà Arizona a prendere in mano la situazione e a tranquillizzarla; Derek e Meredith festeggiano per il primo intervento per lui e il primo volo per lei.

 

9×13 Bad Blood (L’occhio che ci spia)

La situazione dell’ospedale si fa delicata e i cambiamenti non riguardano solo il pronto soccorso. Vengono installate telecamere, dagli altoparlanti arrivano consigli da dottori sconosciuti, la disposizione di materiali e strumenti in sala operatoria è stata riorganizzata. I medici del SGMW devono ora lavorare facendo fronte a continue novità. Derek elabora un piano con April per trovare un’alternativa a tutto questo: piccoli tagli e risparmi qua e là eviteranno la chiusura del pronto soccorso. Intanto gli altri medici devono seguire un corso per standardizzare le procedure degli interventi, per arrivare ad eseguirle tutti allo stesso modo. La Bailey, decisa a non perdere il proprio posto di lavoro, segue il corso fingendo molto entusiasmo. Una ragazzina di 13 anni, operata da Callie all’anca, non si decide ad alzarsi dal letto. Essendo una paziente di pediatria, Callie manda Alex a parlarle. La ragazza, stella della ginnastica, vede la sua carriera finita e non ha più alcuna motivazione nella vita; con un discorso tagliente ammutolisce Alex. Ne consegue un tentativo da parte di Callie stessa, ma neanche i suoi modi decisi riescono risolvere la situazione. Owen discute con Alana per farle capire l’importanza del pronto soccorso; arriva un paziente d’urgenza e lei cerca di rendersi utile ai soccorsi; poco dopo si trova in sala operatoria, coinvolta nell’intervento. Cristina, affiancata da Leah, deve eseguire un’operazione su un ragazzo, che ha perso molto sangue; non può però fargli trasfusioni perchè la religione del paziente non lo consente. Terminato l’intervento, il ragazzo avrebbe bisogno di sangue, che potrebbe salvargli la vita, ma la famiglia non da l’approvazione. Leah non riesce ad accettare l’idea di non poter salvare quel ragazzo, quando basterebbe una semplice trasfusione; prende una sacca di sangue, ma la telecamera la inquadra e il medico dall’altra parte, avendo capito le sue intenzioni, le ordina di fermarsi. Più tardi le condizioni si fanno critiche e ogni tentativo di rianimare il giovane risultano inutili. Intanto, Meredith lascia improvvisamente la sala dove si stava tenendo il corso; percepisce uno strano battito e teme ci sia un problema per il bambino e la gravidanza. La Bailey, preoccupata, molla il bisturi e la segue fuori; appoggia la mano sulla pancia di Meredith per capire di cosa si tratta. Sorride e la tranquillizza: non è nulla di negativo, è il bambino che sta scalciando. La situazione in pediatria è rimasta invariata, la 13enne è ancora a letto e non disposta a collaborare. Tocca ad Arizona fare qualcosa, sa cosa si prova, essendoci passata lei stessa quando ha perso la gamba; le mostra la protesi, ma anche questo non smuove la paziente. Decide allora di cambiare approccio, le dice che non la lascerà diventare un mostro, tratterà le altre persone con rispetto e si alzerà dal letto subito. Le scosta le coperte e la fa alzare in piedi. Callie entra e aiuta Arizona a sorreggere la ragazza, che riesce così a fare i suoi primi passi. Per tutto il giorno Owen e Alana hanno collaborato e sono riusciti a salvare una vita; lei è contenta e Owen le fa notare come tutto questo sia stato possibile grazie al pronto soccorso. Sopraggiunge Derek che, insieme ad April, illustra il piano. Alana però sorprende tutti, dicendo che non ci saranno tagli di budget per salvare il pronto soccorso, l’ospedale è in vendita e il suo compito è prepararlo per un compratore. Ormai è sera tardi, Owen si dirige verso l’uscita, passa per il pronto soccorso, sommerso nel silenzio come non lo era mai stato fino ad allora. Si volta e getta un ultimo sguardo su letti vuoti e monitor grigi e, spente le ultime luci, si lascia la porta definitivamente chiusa alle spalle. Ad aspettarlo c’è Cristina e se ne vanno insieme, abbracciati. Meredith fa sentire a Derek il bambino che si muove e porta uno sprazzo di gioia al termine di una difficile giornata.

 

9×14 The Face Of Change (Il volto del cambiamento)

Flash di macchine fotografiche illuminano i corridoi del SGMW: i fotografi seguono i Alex e Jackson per tutto il giorno per trovare chi sarà il nuovo ‘volto’ dell’ospedale, per pubblicizzare la vendita. Alex, nonostante affermi che tra loro non ci sia niente, passa molto tempo con la specializzanda Jo, anche fuori dall’ospedale. April ha iniziato a frequentare Matthew, il paramedico, e tra lavoro e pause pranzo, si vedono tutti i giorni. Sul piano lavorativo invece è un momento difficile, perchè vede nella chiusura del pronto soccorso la fine della sua carriera in traumatologia. Matthew, consapevole di ciò, la porta con se sull’ambulanza per andare a soccorrere un ferito. Un bambino di 10 anni è stato investito ed è in condizioni troppo gravi per essere portato fino all’ospedale a Redmond; il SGMW è più vicino e portarlo lì è l’unica soluzione per poterlo salvare. Col pronto soccorso chiuso non sono più ammessi casi come quello, allora April telefona a Jackson per farsi aiutare. Owen vede la vendita come unica soluzione per l’ospedale e prega i colleghi di non intralciare i progetti di Alana. Derek pensa che i coinvolti nell’incidente aereo e nella conseguente causa legale dovrebbero stare a testa bassa per un po’, ma Callie non è d’accordo e vuole fare qualcosa. Richard decide di appoggiarla e iniziano delle ricerche. Individuano altri ospedali, che sono stati venduti alla “Pegasus Horizon”, probabile compratore del SGMW. Decidono di andare in uno di essi, si fingono pazienti  per vedere com’è diventato dopo l’acquisto. Intanto Alex ha per paziente una ragazza decisa a sottoporsi a un intervento per cambiare il proprio sesso; ha problemi con il padre che non è d’accordo. Prova a parlare con la figlia, ma il dialogo tra loro non funziona. Jackson trova Owen e Alana e chiede se si può fare un’eccezione al nuovo protocollo; non è possibile e gli negano il permesso di portare lì il ferito. Jackson non vede altra soluzione che agire in segreto; facendosi aiutare da Jo e Stephanie allestisce il pronto soccorso, ormai spoglio, con i mezzi chirurgici necessari; per eseguire l’intervento chiama Meredith, che a sua volta lo dice a Cristina e ad altri due specializzandi che controlleranno le uscite; avendo bisogno di un pediatra si unisce anche Alex.  Arriva April con il bambino, i medici fanno del loro meglio per intervenire con gli strumenti a disposizione e Derek procura i medicinali necessari. L’imminente arrivo di Alana e dei compratori fa sì che i medici debbano spostarsi in un altro posto con il paziente. Raggiungono una sala operatoria; lì possono continuare a operare senza destare troppi sospetti. Intanto Callie e Richard hanno terminato le indagini, dalle quali emerge un’organizzazione minuziosa che mira ad aumentare l’efficienza più che la qualità delle cure, ogni dottore ha un tablet che gli indica procedure e le domande porgere; 15 minuti è il tempo massimo per ogni paziente; i medici non possono esprimere pareri e non c’è spazio per la ricerca. Capiscono che non è quello che vogliono per il SGMW e Callie torna a Seattle ancora più decisa a intervenire. Intanto Alana ha capito cos’è successo; parla con Derek per fargli capire che li sta aiutando e, se voglio salvare l’ospedale, non possono continuare a metterle i bastoni tra le ruote. La giornata è finita; Owen può passare un po’ di tempo con Cristina; Richard sale in ascensore per andare a casa e, con immensa sorpresa, vede sulle porte la gigantografia di un sorridente Derek, il nuovo volto dell’ospedale. Callie raduna Meredith, Arizona e Derek per dire che è ora di smetterla di tenere la testa bassa, essendo in parte responsabili della situazione dell’ospedale, non possono lasciarlo alla Pegasus: saranno loro stessi a comprarlo.

 

9×15 Hard Bargain (Trattative difficili)

Comprare o non comprare l’ospedale, difficile decisione di fronte alla quale si trovano i medici. Un’accesa discussione è in atto a casa Shepherd; Callie non vede nulla di buono per il futuro del SGMW, se cadrà nelle mani della Pegasus; Arizona non è convinta, non si sa nulla di certo sull’investimento, che potrebbe richiedere la spesa dei soldi ottenuti dal processo e anche di tutti i loro risparmi. Derek insiste e Arizona pensa che a spingerlo siano i sensi di colpa, perchè sente di non meritare i soldi che ha ricevuto. Al sentirlo dire, Derek si ammutolisce. Sono tutti d’accordo sul sospendere la decisione. Cristina non c’è, perchè approfitta del tempo libero per godersi un po’ di intimità con Owen. Lui è all’oscuro di questa idea e collabora con Alana per concludere l’affare con la Pegasus, quello che sembra l’unica alternativa per l’ospedale; in quanto capo, ha il difficile compito di convincere a rimanere le infermiere e tutti quelli che minacciano di andarsene, o l’affare salterà. Dopo un primo tentativo fallito, Owen riacquista la propria calma e sicurezza e riconquista la fiducia di quelle persone. Matthew chiede ad April di uscire ufficialmente con lui quella sera stessa. Lei accetta felice, ma allo stesso tempo preoccupata; si tormenta chiedendosi cosa succederà quando dovrà spiegarli della sua ‘riacquistata’ verginità. Si trova poi a parlarne con Jackson, come ai vecchi tempi, quando erano buoni amici. Jo è di turno in pediatria con Alex, e devono operare una bambina, nata da poche ore. Anche la Bailey ha a che fare con una bambina in condizioni precarie, affetta da un tumore difficile da curare; ha trovato però una terapia che può salvarla, deve solo aspettare il consenso dalla commissione medica. Purtroppo, in quel delicato momento di tagli e cambiamenti, la terapia viene rifiutata. Meredith aggiorna Cristina sull’idea di unire i soldi vinti dalla causa per comprare l’ospedale; Cristina dubita saranno in grado di gestirlo, ma, secondo Meredith, se ne occuperebbero comunque meglio della Pegasus. Non è una posizione facile quella di Cristina, che si trova a dover scegliere tra appoggiare i colleghi oppure Owen. Derek, oltre ad essere infastidito dalle sue numerose foto sparse per i corridoi, si rende conto che la situazione dell’ospedale non fa che peggiorare; prende seriamente in considerazione l’idea di acquistarlo per garantirgli un futuro migliore e chiede il parere del proprio consulente finanziario, Stan. Il piano è fattibile ma finchè non vede il bilancio dell’ospedale, non sa quanti soldi serviranno. Più tardi Cristina e Owen sono soli; parlano del futuro dell’ospedale e dalla discussione Cristina capisce come lui si senta il responsabile di tutto, da quando li ha messi sull’aereo. Cristina non può confidargli il piano, ma si sente in dovere di fare qualcosa per lui. Intanto Derek riesce a procurarsi i dati di cui hanno bisogno. April è ignara di tutto e va all’appuntamento; a fine serata è a casa con Metthew; inaspettatamente è lui a dire che non dovrebbero spingersi oltre per quella sera, perchè si sta preservando per il matrimonio. April non poteva sperare di meglio, condivide la sua scelta, ma tra il sollievo e la profonda felicità, non riesce a confessargli di non essere più vergine. Alex non è altrettanto fortunato: vede Jo con un ragazzo e scopre da Stephanie che è uno per cui lei ha una cotta. La Bailey parla con il padre della sua paziente e, profondamente amareggiata, gli consiglia di andare altrove. Arizona le chiede spiegazioni e quello che la Bailey risponde è che non può lavorare in un ospedale che non le permette di curare al meglio i suoi pazienti, non è il posto in cui vuole stare, non è più il SGMW che conosceva. Quelle parole equivalgono alle sue dimissioni: non ha più il camice indosso e si dirige verso l’uscita. Arizona capisce l’importanza e l’urgenza di intervenire; sta parlando con gli altri, quando arriva Cristina di corsa con una notizia importante: la Pegasus ha anticipato la vendita a quella sera stessa. Se vogliono bloccare l’affare c’è un’unica cosa che possono fare. Derek irrompe nella sala riunioni e rassegna le proprie dimissioni con effetto immediato; lo stesso fanno Meredith, Callie, Arizona e Cristina. Owen, preso completamente di sorpresa, è ammutolito e rimane immobile, pensando che tutti gli abbiano voltato le spalle. Perdere tutti quei chirurghi cambia il valore dell’ospedale, Pegasus blocca l’offerta. Owen e Alana avranno poco tempo per riparare a quanto accaduto.

 

9×16 This Is Why We Fight (Per questo lottiamo)

Meredith, Derek, Cristina, Callie e Arizona, non andando più a lavoro, stanno facendo il possibile per realizzare l’acquisto dell’ospedale. Non ne fanno parola con nessuno, nè con Owen e neanche con Alex, quando chiede loro spiegazioni, vedendo l’ospedale andare a rotoli. Molte infermiere si licenziano, le sale operatorie sono disorganizzate, gli specializzandi devono seguire troppo pazienti. Nei momenti di pausa, Meredith è regolarmente in contatto con la specializzanda Heather e continua così a occuparsi dei pazienti, che è stata costretta a lasciare. Le dimissioni della Bailey non sono immediate e quindi temporaneamente continua a lavorare, mentre fa colloqui per andare altrove. Owen prova a convincerla a restare, dicendole che è lei il cuore di quell’ospedale. Catherine Avery è a Seattle e parla col figlio Jackson per convincerlo a trasferirsi a Boston, per non lavorare in un ospedale della Pegasus e avere un posto importante nella ‘ Fondazione Harper Avery’. Saputo ciò, Stephanie teme che lui se ne vada e questo la preoccupa più di quanto si aspettasse. Alex è sempre affiancato da Jo ed è scontroso con lei, senza un apparente motivo. Alana, soddisfatta, comunica a Owen di avercela fatta: l’indomani alle 8 il SGMW sarà un ospedale della ‘Pegasus Horizon’. Lui è sollevato nel vedere finalmente qualcosa di certo per il futuro dell’ospedale. Ignari di tutto, i medici continuano a darsi da fare per il loro piano; Stan spiega che legalmente dei medici da soli non possono possedere l’ospedale per cui lavorano, ma possono farlo con l’appoggio di un’agenzia. Stan individua una società, guidata da un dirigente che potrebbe fare al caso loro, Julian Crest. La procedura non è semplice, devono incontrare i vice-presidenti e altri consulenti, far approvare il progetto, prima di ottenere il colloquio con Mr Crest stesso. Il gruppo si è preparato per giorni ed ora è pronto, con discorsi convincenti e tutti i dati necessari. Gli incontri si susseguono con successo, il progetto promette bene, ma il signor Crest ha poco tempo e concede ai medici soltanto un quarto d’ora. Heather casualmente sente una conversazione di Alana, la quale afferma che la Pegasus comprerà l’ospedale a pezzi: ciò significa che liquiderà le attività e licenzierà il personale. Mette subito al corrente Meredith e di conseguenza lo sa l’intero gruppo che è con lei. L’incertezza inizia a diffondersi, ma Derek riporta tutti alla calma, hanno ancora una speranza: ottenere l’appoggio di Crest. Heather ha confidato tutto anche alla Bailey, che rimane scossa dalla notizia e dice alla specializzanda di non diffondere quello che sa, per non scatenare il panico. Lei però non riesce a tenere un segreto così grande e lo rivela anche ai suoi colleghi più stretti; la voce si diffonde. Richard e la Bailey si preparano a operare insieme, per l’ultima volta dopo tanti anni. Parallelamente il colloquio con Crest è iniziato, parte Derek a esporre il loro piano, ma Crest lo blocca dopo pochi minuti. Non se la sente di investire; ne riparleranno in futuro, quando avranno trovato un vero dirigente per la squadra. Loro però non possono aspettare, devono agire in fretta; Meredith e Cristina tornano a Seattle per parlare con Richard e Owen e convincerli ad appoggiarli. Intanto la notizia dell’imminente liquidazione dell’ospedale arriva anche a Owen, che corre a cercare Alana per sapere la verità, quando incontra Cristina, che gli svela il loro piano per l’acquisto dell’ospedale e gli spiega che aveva mantenuto il segreto solo per proteggerlo. Owen le chiede di fidarsi di lui e va al Consiglio per guadagnare tempo. Intanto Alex vede Jo con le lacrime agli occhi, piange perchè sa di non poter trovare altrove un insegnante come lui o di non poterlo rivedere mai più. Intanto i medici rintracciano Crest per presentargli Webber, ma neanche una figura qualificata come lui riesce a fargli ottenere l’approvazione. Sembra sia arrivata la fine per l’amato SGMW. Richard è rattristato dal veder finire così l’ospedale per cui ha dato tutto se stesso per anni; racconta a Catherine la vicenda. E’ lei che l’indomani mattina convoca il gruppo di medici, che avevano partecipato al piano, con una comunicazione sconvolgente e inaspettata. La ‘Fondazione Harper Avery’ è interessata a coprire il ruolo di investitore di cui avevano bisogno. L’unica condizione che vuole è poter scegliere una persona del consiglio di amministrazione. Tra incredulità e gioia i medici accettano l’offerta e si abbracciano festosi, pronti a portare a termine l’affare. Una persona tra i presenti è più confusa e stupita di tutti: Jackson Avery, che scopre in quello stesso momento che la Fondazione ha scelto lui per rivestire il ruolo al comando.

 

9×17 Transplant Wasteland (Il nuovo nome)

Il nuovo consiglio di amministrazione è riunito: Cristina, Derek, Meredith, Callie e Arizona ; non riescono ancora a capacitarsi del fatto che Jackson faccia parte del consiglio e abbia la quota decisionale maggiore. Lui cerca di partire col piede giusto nei confronti dei soci, ma quando si arriva a parlare di decisioni concrete da prendere, mostra un punto di vista opposto a quello degli altri: non vuole che il pronto soccorso sia riaperto e parla di scegliere un nuovo capo e licenziare Owen. Tali dichiarazioni lasciano sgomenti gli altri medici, che sanno bene che dietro a tutto questo ci sono Catherine e la Fondazione. La riunione termina, ognuno ha pazienti da visitare. Richard si trova più volte a discutere con Catherine; quando le aveva confidato la situazione dell’ospedale non si immaginava che lei avrebbe investito i soldi necessari e messo suo figlio a capo di tutto. April ha in cura un ragazzo, suo collega ai tempi in cui era specializzanda al Mercy West, malato di SLA e in gravi condizioni; ha deciso di donare i propri organi non appena il cuore cesserà di battere. April riuscirà a gestire la situazione, davvero delicata. Cristina va dritta da Owen e lo mette al corrente del fatto che il suo posto sia a rischio. Lui, dopo tutto quello che ha fatto, è arrabbiato del veder prendere provvedimenti di quel genere alle sue spalle. Pieno di rabbia, parla con Jackson per avere spiegazioni; non migliora la situazione neppure l’arrivo di Derek, il quale, preso dalla discussione, lascia intendere di ritenere Owen il vero responsabile di tutto. Owen non vuole sentire altre parole, si licenzia e si allontana da loro. Senza più lui a coordinare il tutto, i medici del consiglio si trovano in difficoltà a gestire una giornata di interventi, in cui sono previsti ben 3 trapianti. Meredith e Jo arrivano a Missoula, per prendere un rene da trapiantare; sorgono alcuni problemi e Jo fa tutto il possibile per assicurare l’organo alla paziente di Alex. Ma il rene è già su un aereo diretto a Seattle, perchè secondo il protocollo della Pegasus, ancora in vigore, era quella la procedura. Intanto al SGMW la Bailey opera scegliendo la propria procedura, senza aspettare la scelta da parte di Jackson, che non riesce a leggere tutti i protocolli che gli si accumulano. Catherine è molto sicura riguardo alle doti del figlio, ma Richard le fa notare la difficoltà di Jackson di gestire tutto; si preoccupa nel vederlo bloccato e sa che, se il ragazzo fallisse, l’errore gli graverebbe sulle spalle per tutta la vita. La conversazione non rimane privata: proprio dietro l’angolo, a loro insaputa, c’è Jackson stesso. Cristina parla con Derek, cerca di fargli capire come Owen sia tormentato dai sensi di colpa, e lui non faccia altro che ricordarglielo. Le sue parole fanno riflettere Derek su quale sia il vero problema. April assiste il paziente mentre il cuore si ferma di battere, tra i pianti straziati della madre. Fuori dalla porta c’è il caos, più medici discutono su chi debba andare in sala operatoria; l’equilibrio viene riportato da Jackson, che prende in pugno la situazione e assegna le sale per il turno successivo. Alex è stato scontroso per giorni e Meredith gli parla perchè sente di non poter più ignorare il suo atteggiamento; le dispiace per come siano andate le cose e che ora lei e gli altri siano i suoi capi, ma gli consiglia di non tenere quell’atteggiamento, per non correre il rischio di allontanare tutti, compresa Jo, che si è impegnata duramente per assicurare il rene alla paziente. Derek intanto è andato a cercare Owen; lo trova e insiste per farsi ascoltare. Gli dice che nè lui nè nessun altro lo incolpa per aver noleggiato l’aereo. Si scusa per quanto detto quella mattina; era arrabbiato, ma non con lui: col mondo intero, anche con Mark. Owen comprende come si senta Derek e cerca di fargli capire che deve riuscire a superare la rabbia. Di sera Alex va al bar dove Jo è in compagnia del ragazzo, specializzando in ginecologia, che sta frequentando; si scusa per il proprio atteggiamento e la ringrazia per quello che ha fatto. A fine giornata il consiglio si riunisce. Jackson prende la parola per chiarire le loro priorità, stavolta parlando per se stesso e non per la Fondazione. Propone la riassunzione di Owen con effetto immediato come capo di chirurgia. Il pronto soccorso sarà riaperto e il SGMW tornerà ad essere un centro traumatologico di primo livello. Dichiara infine che la sua priorità è realizzare la loro idea, quella che li ha spinti fin lì. Stanno costruendo qualcosa di nuovo, un ospedale gestito da medici, un centro rinomato per innovazione e ricerca. Serve un nuovo nome, che onori la ragione per cui sono lì e lo spirito che li spinge a proseguire. Nasce un nuovo ospedale, nasce il GREY-SLOAN MEMORIAL HOSPITAL.

 

9×18 Idle Hands (Mani in Mano)

I medici del consiglio continuano nel difficile compito di gestire l’ospedale. Nuovo logo, nuova insegna, nuovi macchinari. Il pronto soccorso è stato appena riaperto e rinnovato con tecnologie all’avanguardia; soprattutto la nuova e portentosa macchina Lodox aumenta l’efficienza, eseguendo esami completi in appena 13 secondi. I medici sono elettrizzati e non vedono l’ora di vederla all’opera. Arizona ha una nuovo arto artificiale, che le consente persino di indossare i tacchi, abitudine di cui sentiva molto la mancanza. Con rinnovata autostima, promette a Callie che passeranno una serata intima quella sera, come non accadeva da molto tempo. Meredith, quando parla del bambino che porta in grembo, non fa altro che parlare di possibili malattie, malformazioni, prendendo in considerazione tutte le peggiori ipotesi che si possano verificare. Derek e Cristina cercano continuamente di farle capire che se ne avrà bisogno riceverà tutte le migliori cure. Alex ha ricoverato da giorni un ragazzino, il quale, conosciuto il ginecologo con cui si frequenta Jo, lo sceglie come vittima di numerosi scherzi con il pieno appoggio di Alex. La Bailey ha un programma per la mappatura del genoma, progetto che vorrebbe sottoporre al consiglio; cerca invano qualcuno che la ascolti. Jackson è impegnato al pronto soccorso appena riaperto e anche gli altri sono presi dai loro pazienti. Derek ha un intervento su una ragazza sedicenne e Ross, che lo assiste, ha il compito di tener aggiornato il padre, arrabbiato e molto irascibile. Sarà Derek a insegnarli come mantenere il sangue freddo in certe situazioni. Il dottor Russell, primario di cardiochirurgia, chiama Cristina ad affiancarlo in una serie di innovativi interventi che la affascinano molto. Dopo però lui le fa capire di averla coinvolta perchè, per portare avanti questo trial, ha bisogno di soldi e dell’appoggio del consiglio. Crsitina sente di essere stata fregata. Callie e Arizona progettano la loro serata-sexy; Arizona però non si è ancora abituata alla nuova protesi, che le crea un dolore. Callie si spazientisce nel vedere i loro programmi sfumare e Arizona che come sempre non le permette di aiutarla. Intanto April ha un pensiero fisso: l’aver sbagliato a non dire subito a Matthew quello che c’è stato tra lei e Jackson; ciò la tormenta a tal punto da ritrovarsi a parlarne con Meredith. Più tardi, durante una pausa, la Bailey trova Cristina e Meredith e ne approfitta per spiegare loro la sua proposta. Sentendola parlare, Cristina si rende conto dell’influenza che deriva dal ruolo di comando che ora riveste e ribalta la situazione di cardiochirurgia a proprio favore. In poco tempo, alla Bailey arriva la notizia che sono stati trovati i fondi per il suo progetto, tagliando i budget a un altro reparto. Mentre la Bailey esulta con Callie, Cristina mette al corrente Russlel dei tagli: gli verranno tolti due specializzandi e due assistenti alla ricerca. Al loro posto ci sarà lei, Cristina, a occuparsi dei suoi pazienti, interventi e assistenza alla ricerca. Russell ammutolito non vede altre alternative. Callie torna da Arizona, per assicurarsi che stia bene e si scusa per averle fatto pressione. Con decisione le fa capire che, essendo chirurgo ortopedico, è in grado di aiutarla; dopo aver opposto resistenza, Arizona accetta l’aiuto. Callie le sfila la protesi e la massaggia per alleviare il gonfiore nel punto di contatto con la protesi. Al proto soccorso, dopo una giornata di attesa arriva un paziente per cui è necessario utilizzare la nuova Lodox; i medici assistono meravigliati alla macchina in funzione. Callie intanto è tornata a casa e, dopo aver addormentato Sofia, va in camera da letto, dove trova Arizona ad aspettarla indossando un completo intimo. Le chiede di massaggiarle nuovamente la gamba, dando il via alla loro serata-sexy. La Bailey conclude la giornata scusandosi con Jackson per averlo sottovalutato come capo, lo ringrazia per averle approvato il progetto e promette che non deluderà lui e il consiglio. La paziente di Derek è salva e ora è pronto ad tornare a casa con Meredith, che continua ad essere pessimista riguardo al bambino per prepararsi al peggio. Per farla smettere, la porta a fare tutti gli esami possibili sfruttando i nuovi macchinari. Il bambino è sano, senza visibili malformazioni e…è un maschietto.

 

      9×19 Can’t Fight This Feeling (Non posso combattere questo sentimento)

Un brusco risveglio spetta a Owen, contattato di prima mattina per un’emergenza. Un’esplosione di gas ha causato numerosi feriti e si prevede una giornata di intenso lavoro al pronto soccorso, tornato pienamente operativo. Oltre ai feriti, è ricoverato un bambino di nome Parker; è malato da giorni e le cure che gli aveva prescritto Jo la settimana precedente non hanno avuto effetto. La madre Casey è tornata al pronto soccorso perchè convinta che non si tratti di una semplice influenza. Jo fa gli esami necessari per il caso e trova una forma di streptococco facile da curare. Owen vuole che gli specializzandi abbiano una preparazione completa, che lavorino nei diversi reparti; a Derek, affiancato sempre da Ross, viene assegnata Heather, che si distingue per i riflessi pronti e le mani agili; Ross vede minacciato il proprio posto in neuro e come allievo di Derek. Da Alex arriva Sephanie e non più Jo, che sempre viene sorpresa a baciarsi col suo ragazzo. Per tutto il giorno Owen è seguito da un bambino, Ethan, di 10 anni; i suoi genitori, vittime dell’esplosione, sono ricoverati e in gravi condizioni, la madre neanche lo riconosce; il piccolo si trova in sintonia con Owen e non vuole stare con l’assistente sociale. Al pronto soccorso intanto arriva Matthew, che riporta gravi ustioni su tutto il corpo; April lo vede e, preoccupata per le sue condizioni, non lo vorrebbe lasciare, ma ha pazienti gravi di cui occuparsi; intuendo la situazione, Jackson si assume il compito di controllare le ustioni personalmente. Anche Callie si occupa dei feriti, ma non riesce a non pensare all’imminente volo che la aspetta. Ha sempre avuto difficoltà a parlare in pubblico e di lì a poche ore dovrà tenere un discorso alla famosa conferenza TED. La madre del piccolo Parker non ha lasciato l’ospedale e ancora non si calma: è convinta che ci sia dell’altro. Ha fatto numerose ricerche in internet e visite in svariati ospedali, tanto che Jo inizia ad avere sospetti sulla salute mentale della donna. Il caso cattura l’attenzione di Meredith, che, in quanto madre, riesce a comprendere le preoccupazioni che assillano Casey. Le presta ascolto e si fa mostrare le informazioni da lei raccolte. Il piccolo è irritabile, non dorme bene, ha le labbra screpolate. Varie sono le malattie che Casey ha trovato, navigando in rete, con sintomi simili a quelli; Meredith fa gli esami necessari e inizia a escludere gradualmente le diagnosi errate. Una paziente non si è risvegliata dopo l’intervento subìto; April viene a conoscenza della sua storia, di come si sia allontanata e riavvicinata all’uomo che poi è diventato suo marito. La vicenda la fa riflettere sulla sua personale situazione, su come la vita faccia rincontrare le persone destinate a stare insieme e inevitabilmente pensa a Jackson; proprio in lui troverà conforto dopo la morte della paziente. A fine giornata, April confida a Matthew ciò su cui ha riflettuto; lui, fraintendendo, dichiara di ricambiare il suo amore. I numerosi casi da curare trattengono Callie in ospedale, non potrà andare alla conferenza; a peggiorare il suo stato d’animo è un’affermazione di Arizona, che lascia intendere che il discorso che aveva preparato non era molto interessante. Owen prende così a cuore Ethan, da informarsi costantemente sulle condizioni dei  suoi e controllare il lavoro dei chirurghi che se ne occupano, tra i quali c’è Cristina. La lotta di Casey per il figlio continua, ma non avendo riscontrato niente nelle analisi, Meredith è sul punto di dimettere il piccolo, quando si accorge degli occhi rossi, sintomo della sindrome di Kawasaki. Intervenendo subito, riescono a salvarlo. Tale sindrome è difficile da diagnosticare e dura da curare se non scoperta per tempo; era una delle malattie trovate da Casey. Meredith si congratula con lei, perchè non si è arresa, ha lottato ed è riuscita così a far sì che suo figlio fosse salvo. Capisce di voler fare lo stesso per sua figlia e così, a fine giornata, va dalla Bailey affinchè faccia a Zola la mappatura genetica, per poter essere in grado di lottare per lei nel caso ce ne sarà la necessità. Inoltre prende la decisione di sottoporsi lei stessa a quell’analisi, per scoprire definitivamente ciò che fino ad allora aveva evitato: se sarà o no colpita dall’Alzheimer. Arizona intanto ha rimediato al suo errore, grazie all’aiuto di Richard e di una videocamera è riuscita a ottenere un collegamento con la conferenza TED così che Callie possa fare il suo discorso. Lei, dopo un primo momento di incredulità, riesce a riacquistare coraggio, superare le sue vecchie paure e tenere il discorso; non è quello che si era preparato, è un discorso tutto nuovo, che prende il via dagli avvenimenti che l’hanno colpita nell’ultimo periodo, arrivando a parlare di cosa tiene unite insieme le persone quando tutto sembra crollare.

 

9×20 She’s Killing Me (Lei mi uccide)

Prima di iniziare la giornata lavorativa, Meredith è nell’ufficio della Bailey insieme a Derek per sapere i risultati dell’analisi. Meredith insiste e la Bailey non ha alternativa al dirle la notizia in modo diretto: è risultata positiva a più geni dell’Alzheimer. Owen continua a controllare il lavoro di Cristina sul padre di Ethan, l’uomo non si è ancora risvegliato; lei non capisce il perchè di tanta pressione. Sono ospiti all’ospedale due dottori siriani, che hanno bisogno di un corso accelerato di chirurgia d’urgenza, per essere pronti a far i medici sul campo di guerra. C’è grande collaborazione, un chirurgo per ogni reparto dovrà pensare a nuove tecniche per effettuare interventi, servendosi soltanto degli attrezzi basilari, senza strumenti sofisticati o anestesia. La signora Joice, una paziente recentemente operata dalla Bailey, torna in ospedale con quella che sembra un’infezione post-operatoria; vengono effettuate nuove analisi. Metthew viene dimesso e vuole che sia la madre ad andarlo a prendere per avere l’occasione di presentarle April. Meredith intanto agisce di conseguenza alla notizia che ha ricevuto e per tutto il giorno pensa alla propria morte, all’aggiornare il testamento, alla sorte dei figli. Non contano le parole di Derek, che prova a spiegarle che l’Alzheimer è una possibilità, non è nulla di certo. Sul lavoro, a Derek è assegnata Heather per l’intera settimana, ma ciò non impedisce a Ross di seguirlo ogni volta che ne ha la possibilità. Arriva finalmente una notizia positiva a illuminare la giornata: la paziente operata il giorno prima si è risvegliata; è la madre di Ethan, che è ben felice di poterlo riabbracciare. Non migliora la giornata della Bailey, che vede arrivare in ospedale un’altra paziente infetta, operata lo stesso giorno della prima. Poichè Leah ha assistito a entrambe le operazioni, la Bailey inizia a pensare che sia proprio la ragazza la causa del contagio; immediatamente la fa sostituire da Stephanie. Quando poi lei confessa di aver avuto un po’ di febbre e aver operato ugualmente, la Bailey vede confermati i suoi sospetti. Meredith parla con Cristina per sapere se si prenderà cura dei suoi figli, Zola e ‘Feto’, se capitasse qualcosa a lei e Derek; dopo una lunga conversazione entrambe capiscono che quella non sia una buona soluzione; per quanto Cristina ami Zola, ha preso la decisione di non avere figli e dedicarsi al proprio lavoro. April, consapevole di non essere stata onesta con Matthew, capisce che è il momento di dirgli la verità e gli confessa di non essere davvero vergine. La situazione tra loro si fa tesa, il ragazzo fa i bagagli e torna a casa con la madre, salutando April con un semplice gesto con la mano. Un terzo paziente della Bailey arriva in ospedale: stessa misteriosa infezione degli altri due. Il caso diventa molto serio, c’è bisogno di intervenire, capire quanto sia esteso il problema, contattare tutti i pazienti operati quella settimana. Leah si trova in una brutta posizione: oltre ad essere consapevole dell’enorme problema che ha creato, capisce che il licenziamento è vicino. Tra tutto il lavoro da gestire, Owen trova sempre il tempo di occuparsi di Ethan e fa di tutto per garantirgli un letto in ospedale perchè possa stare lì, senza allontanarsi dai genitori. Attraverso il vetro, Cristina lo vede insieme al bambino e capisce finalmente i motivi dello strano atteggiamento di Owen. Ross passa ogni momento libero a occuparsi di neurochirurgia, Derek non riesce più a ignorare questo atteggiamento e parla col ragazzo; gli fa capire che, per quanto si impegni, Heather è più brava in quell’ambito e il meglio per lui sarebbe trovare quello per cui è portato. Più tardi Derek cerca Meredith; si è fatto fare anche lui la mappatura dalla Bailey, dove vengono mostrate tutte le malattie da cui potrebbe essere affetto con alte probabilità. Tutto questo è per farle capire quanto sia inutile fare progetti sulla base di quelle analisi, perchè la salute è incerta per tutti. E’ sera ed è ora che i medici siriani facciano ritorno in patria, arricchiti da strumenti e nuove conoscenze, che sfrutteranno al meglio per salvare il maggior numero di feriti in guerra. Prima che se ne vadano, April li rifornisce di nascosto di ulteriori apparecchiature per il loro lavoro. Intanto, una delle pazienti infette perde la vita, nonostante i disperati tentativi della Bailey di rianimarla. Nello stesso momento, Leah ha identificato tutti i pazienti da lei assistiti, ma con il terzo paziente lei non ha avuto nulla a che fare. L’unico chirurgo ad aver avuto contatti con tutti e 3 è soltanto la dottoressa Bailey. Sarà Richard ad avvertire il marito della donna di quanto accaduto, perchè la Bailey, nonostante preferirebbe tornare dai proprio pazienti, viene convocata urgentemente dal consiglio. Di fronte al vorticoso precipitare degli eventi, la Bailey non può far nulla; senza parole, si vede costretta a sedersi, ascoltare e aspettare che venga fatta chiarezza.

 

9×21 Sleeping Monsters (Il mostro dormiente)

Lasciato da parte il camice da chirurgo, la Bailey si prepara a sottoporsi ad analisi e interrogatori degli inviati del Centro Di Prevenzione, ripetendo passo per passo le procedure eseguite. A peggiorare la situazione sono le misure prese nei suoi confronti: viene lasciata completamente all’oscuro degli altri pazienti infetti; le è proibito avvicinarsi al reparto e persino di toccare le cartelle. Jackson pensa che tale trattamento sia necessario, visto il decesso di più pazienti; il resto del consiglio non è d’accordo, convinti che la Bailey non abbia fatto nulla di sbagliato. Jackson si vede vinto dal resto del consiglio e va a parlare con April, contando di trovare in lei un’amica. April però lo prende alla sprovvista, addossandogli la colpa della sua recente rottura con Matthew. Intanto Alex si prepara a operare insieme a Jason, il ragazzo di Jo. I due non sono mai andati d’accordo e, quando Jo gli dice che si trasferisce da lui, Alex le ribadisce che trovi Jason un idiota. Finalmente è riuscita ad arrivare in ospedale la nonna paterna di Ethan; il piccolo le corre incontro felice e la porta a trovare i sua madre, sveglia, ma ancora costretta stare a letto. Quando più tardi vede il figlio, ancora incosciente e attaccato alle macchine, non riesce a trattenere le lacrime. Per Meredith si avvicina il termine della gravidanza e decide che il suo parto sarà naturale. Chiede a Cristina di essere lì con lei, ma inizialmente lei rifiuta. Improvvisamente la madre di Ethan si accascia a terra, proprio davanti al piccolo. Tutti gli sforzi per salvarla di Owen e Derek sono inutili, perchè la donna non ce la fa e si spegne prima che riescano a raggiungere la sala operatoria. Lavorando con Jason, Alex si ritrova a parlare con lui di Jo e fa riferimento alla sua infanzia difficile, esperienza simile alla propria. Jason annuisce e non aggiunge altro. La Bailey, mantenuta sempre a distanza, inizia a sospettare di essere lei stessa la causa dell’infezione e di avere lo strafilococco. Volendo un po’ di chiarezza, chiede espressamente al medico del Centro Di Prevenzione se sia risultata positiva al germe. Tutta la sua sicurezza crolla di fronte a quella grave notizia: è proprio lei la portatrice dell’infezione. Nessuno ne è a conoscenza; Meredith continua a parlare del parto con Cristina, che, su consiglio di Owen, alla fine accetta di essere al suo fianco all’arrivo di ‘Feto’. Cristina vede quanto Owen sia affaticato e gli propone di tornare a casa con lei, lui però non se la sente di lasciare il piccolo Ethan da solo. Jo si arrabbia con Alex, perchè ha raccontato della sua infanzia a Jason. Jo infatti aveva evitato di dire al proprio ragazzo la verità a riguardo. Non dà ad Alex la possibilità di spiegarsi e gli dice di non rivolgerle più la parola. La Bailey chiede di essere presente alla riunione del consiglio, quando il rappresentante del Centro Di Prevenzione inizia a riferire i risultati delle ricerche: è lei la portatrice di Strafilococco USA600, ma i responsabili dell’infezione sono i guanti. E’ stata infatti la nuova marca di guanti difettosi introdotta dalla Pegasus ad aver  facilitato la diffusione del germe ai pazienti. Dopo essersi curata, la Bailey potrà liberamente tornare a lavoro. Tutti i medici presenti sono sollevati dalla dimostrata innocenza della Bailey tranne lei, che lascia la stanza senza proferire parola. Jackson ha passato l’intera giornata con opinioni in contrasto col resto del consiglio; almeno con April si vuole chiarire. Prima di andare a casa le dice che gli dispiace per come stia e per la rottura con Matthew, ma le chiede di lasciarlo fuori dai suoi sensi di colpa per le cose successe, perchè lui non l’ha obbligata a fare nulla. Se ne va, quando arriva Matthew, il quale si scusa per come ha agito con lei, le chiede il suo perdono per cominciare da capo. Anche il terzo paziente infetto non ce l’ha fatta. Richard esce dall’ospedale e trova la Bailey sola, seduta su una panchina, a fissarsi le mani. Alla notizia del terzo decesso, la Bailey scoppia in pianto e tra le lacrime rinfaccia a Richard di averla tagliata fuori. E’ arrabbiata perchè lei c’è sempre stata per lui, quando era in difficoltà, quando era alcolizzato, e si aspettava lo stesso appoggio nel momento del bisogno. Se ne va, arrabbiata, dicendogli che lui non era la persona che pensava che fosse. Cristina è a letto da sola, essendo Owen rimasto in ospedale. Un rumore alla porta le fa pensare che sia tornato, ma in realtà è Alex, che le dice che aveva ragione: ha capito di essere innamorato di Jo. Cristina gli fa posto nel letto e Alex si sdraia accanto a lei. Lui è scocciato per ever rovinato tutto. In quel momento di confidenze, anche Cristina si lascia andare e confessa di temere di star perdendo Owen.

 

9×22 Do You Believe in Magic (Tu credi nella magia?)

Un numero di magia mal riuscito, porta al pronto soccorso una ragazza con una grave ferita all’addome, che terrà impegnati alcuni medici; ad April invece tocca un gruppo di ragazze ubriache; una è in condizioni gravi e le altre 2 non aiutano, troppo prese dall’osservare Jackson. Arizona spensierata è in caffetteria e per un casuale scambio di bicchieri conosce una ragazza di nome Lauren. Intanto Callie è all’ospedale e nota che Webber segue ancora i pazienti della Bailey, la quale non si presenta a lavoro, nonostante non sia più infetta. Inizia a sospettare che sia arrabbiata con lei e gli altri per aver chiamato il Centro di Prevenzione. Va a cercarla e la trova all’ospedale, chiusa nel suo laboratorio di ricerca. La Bailey non le arpre, ma Callie non si arrende e per più volte alza la voce e le parla ugualemnte. Ethan spera ancora che il padre si risvegli e passa gran parte del suo tempo al fianco del suo letto, finchè la nonna non lo porta in hotel, pensando sia meglio allontanarlo un po’ dall’ospedale. L’umore di Alex è a terrra, non parla più con Jo e non riesce a evitare di incontrarla ovunque. Anche Stephanie non è contenta, Jackson si dimentica dei loro appuntamenti e non la chiama mai; lui, per farsi perdonare, le chiede di uscie quella sera. Arizona viene chiamata per un consulto e, entrata nella stanza del paziente neonato, trova Lauren, la ragazza incontrata in caffetteria, che scopre essere la dottoressa Boswell, famosa specialista cranio-facciale. Lauren apprezza molto lavorare con Arizona e più tardi la richiama per mostrarle l’approccio per l’intervento. Cristina intanto è completamente presa dal caso del padre di Ethan e, poichè ancora non si è risvegliato, per tutto il giorno si interroga per capire cosa potrebbe avere; parla con la Bailey, che però non risponde neanche a lei. Più tardi tutti insieme i medici del consiglio provano a parlarle, farle capire che l’ospedale ha bisogno di lei, ma senza alcun successo. L’arrivo in ambulanza Ethan distrae i medici;il piccolo è svenuto dopo aver preso un’eccessiva dose di sonniferi della nonna. Intervenendo subito, riescono a curarlo e riportarlo stabile. April e Jackson lavorano tutto il giorno insieme, facendo un bel lavoro di squadra; April gli propone di andare a bere qualcosa a fine turno, ma Jackson rifiuta. Alex vede Jo che litiga con Jason, ma passa oltre, lasciandoseli alle spalle e va a bere da Joe con Jackson. Una volta giunti lì, Jackson vede Stephanie e si ricorda dell’appuntamento. Lei chiede spiegazioni per questo suo comportamento, perchè sente di meritarsi di essere trattata meglio. Jackson non sa come scusarsi e la bacia. Arizona è pronta per tornare a casa, prende l’ascensore e si ritrova sola con Lauren, la quale le fa i complimenti per i suoi bellissimi occhi. Il complimento e l’atteggiamento di Lauren colgono di sorpresa Arizona, che le dice di essere sposata con Callie. Lauren la stupisce ancora, rispondendole di sapre già tutto, avendo cercato notizie su di lei in internet. Ormai è sera e, direttamente da Los Angeles, arriva Ben, marito della Bailey, salito sul primo aereo subito dopo aver ricevuto una telefonata da Richard. La Bailey non si aspettava il suo arrivo e per la prima volta apre la porta del laboratorio. Ben dice che non deve fare tutto da sola perchè lui è suo marito ed è per lui ancora più importante di qualsiasi impergno di lavoro. Cerca di farle capire che non è sua la colpa dei decessi. I sensi di colpa sono però ancora molto forti in lei, che non riesce a non pensare di aver perso pazienti per un’infezione delle sue mani. Gli mostra tutti i campioni di analisi che per tutto il giorno ha raccolto; si guarda le mani e non riese a toglersi quella sensazione di sporco. Scoppia a piangere tra le braccia del marito. Cristina è sola con Owen e cerca di capire quanto sia forte il suo desiderio di avere figli; Owen la ferma e le dice che quello che vuole più di tutto è lei. Alex torna a casa e non crede ai propri occhi quando anche lì si ritrova Jo. Ogni sua lamentela si perde, quando lei alza la testa e lo guarda, con gli occhi pieni di lacrime sul volto sanguinante.

9×23 Readiness is All (Pronti a tutto)

Alex aiuta Jo e la fa sdraiare nel proprio letto col ghiaccio premuto sulle ferite. Una volta sistemata e sentita tutta la storia, Alex esce in piena notte senza dire niente. L’indomani Owen è a lavoro presto: è stato previsto un uragano con tempesta e c’è molto lavoro da fare per prepararsi a tale fenomeno. La Bailey torna torna a lavoro e offre il proprio aiuto, ma sentendo di non poter operare, si occupa di burocrazia e cartelle dei pazienti. Derek, chiamato da Alex, visita Jason sanguinante, privo di sensi e con un’emorragia cerebrale. Arizona continua a lavorare con Lauren, la quale mostra di conoscere molte informazioni anche personali su di lei; Arizona non vuole essere da meno e ricambia rivelandole di aver fatto a sua volta delle ricerche. Ethan inizia a capire che potrebbe essere assegnato a una famiglia adottiva e l’idea lo spaventa; Owen fa il possibile per stargli vicino e tranquillizzarlo. Più tardi incontra Meredith e le fa domande sull’adozione di Zola; Meredith è sorpresa e inizia a sospettare che lui stia pensando di adottare Ethan. C’è un paziente da operare, ma prima bisogna segare le barre di ferro conficcate nella carne dell’uomo, a causa di un incidente; c’è il rischio però che si sprigionino scintille e che queste comportino esplosioni in sala operatoria. Il rischio è alto e Owen manda fuori dalla sala Meredith, incinta e ormai a termine della gravidanza. Esce dopo numerose proteste e, una volta fuori, viene a sapere del ricovero di Jason; ne parla con Cristina e insieme corrono da Alex, sospettando un suo coinvolgimento. Alex però nega tutto, dicendo di averlo trovato già in quelle condizioni; entra nella stanza Jo e confessa di essere stata lei, stavano litigando, lei si è difesa e lui è caduto battendo la testa. Alex la interrompe e la rimanda a casa. Meredith lascia la stanza, raccomandandosi con Alex di non fare nulla di stupido. Più tardi Cristina capisce il problema del padre di Ethan; nonostante intervenire sia molto rischioso, Nancy, la nonna, da l’approvazione. L’intervento è al cervello e ad eseguirlo è Derek, affiancato da Heather; la ragazza non se ne rende conto, ma è davvero molto dotata in quel campo e Derek continua a insegnarle, per farle acquistare sicurezza e consapevolezza delle proprie capacità. Nello stesso momento Meredith sale in fretta le scale e cade, rotolando giù per l’intera rampa; chiede aiuto piangendo per il dolore della caduta e il terrore delle sorti del figlio. Viene avvisato Derek, il quale però è in sala operatoria; la parte difficile dell’intervento è passata e Heather si fa avanti per concludere l’operazione. La ragazza è sicura di sè e porta avanti la procedura, non curandosi delle forti proteste di Cristina al di là del vetro. Fortunatamente Meredith viene portata in ginecologia e sottoposta ad analisi, che non mostrano nessuna emorragia o problemi al feto. E’ finito l’intervento di Lauren, Jackson e Arizona sono contenti per aver eseguito parti critiche della procedura ed esserci riusciti con successo,  grazie alla fiducia datagli da Lauren. April aiuta a tirar fuori da un’ambulanza il lettino col paziente disteso, il quale improvvisamente si alza, scende, e inizia a ballare coordinato coi 2 paramedici. Altre persone arrivano, mettono seduta April, e si uniscono in una coreografia a ritmo della musica, che rimbomba in tutto il piazzale ambulanze. April è senza parole e assiste alla scena stupita; anche gli altri medici escono e guardano lo spettacolo. Metthew si unisce al balletto, prendendo posto in prima fila. Terminata la canzone, tra gli applausi generali, lui si inginocchia e chiede ad April di permettergli di renderla felice per tutta la vita come lei fa con lui: tira fuori un anello e le propone di sposarlo. Tra stupore e lacrime di gioia, April accetta e lo abbraccia stringendolo forte.Tornando dentro, Alex parla con Meredith e le dice che si arrende con Jo; Meredith gli fa notare che anche lui avrebbe steso Jason se non l’avesse fatto Jo e quindi dovrebbe dare alla ragazza ancora una chance, e non arrendersi. Sopraggiunge Heather che gli dice che Jason si è risvegliato e vuole vedere la polizia.  Alex va da Jason per parlargli; lo mette in guardia, con tono pacato gli fa notare che i suoi amici fanno parte del consiglio e non approvano un ragazzo che picchia la fidanzata; se quella storia viene fuori perderà il posto lì e in nessun altro ospedale lo accetteranno con quella fama. Esce dalla stanza e Derek lo ferma, ha sentito tutto e gli dice che non approva ricatti e minacce. Lauren e Arizona passano a controllare il bambino appena operato; lasciata la camera, Lauren chiede ad Arizona di farle vedere la stanza del medico di guardia. Arizona è stupita da una tale richiesta e le chiede il motivo, ma Lauren spiega che passerà lì la notte nel caso il paziente abbia bisogno. Richard ha visto la Bailey passare il giorno a riordinare cartelle, rifiutando interventi. Le dice che lì c’è bisogno di chirurghi e non di archivisti di cartelle:deve tornare a fare il chirurgo o se ne deve andare. Le parole di Richard fanno effetto; più tardi la Bailey si dirige al tabellone e prenota il primo intervento per lei e per Ross. Meredith era infastidita dall fatto che Owen l’avesse mandata via dalla sala operatoria; capisce però che lui voleva solo proteggerla e a fine giornata si convince e lo ringrazia. Proprio in quel momento arriva la notizia: Paul, il padre di Ethan, si è svegliato, sta bene e riesce a parlare. Owen lo guarda riabbracciare il figlio e ordina a Cristina di trasferirli in un altro ospedale immediatamente, prima che lì a Seattle arrivi la bufera. Cristina non riesce a capire l’atteggiamento di Owen; ne parla con Meredith, la quale le chiede se Owen voleva adottare Ethan e Cristina resta stupita da quella domanda: sapeva che Owen era davvero legato al bambino, ma non pensava fino a quel punto. Chiede a Meredith cosa dovrebbe fare, ma neanche lei ha una risposta a quella domanda. Derek vede Heather e le dice di essere orgloglioso di lei, che ha acquistato coraggio proprio quando lui ne aveva più bisogno. Nello stesso momento, Arizona mostra la stanza del medico di guardia. E’ giunto il momento di salutarsi e Lauren le dice di essersi divertita a lavorare con lei; le due si avvicinano, quando all’improvviso salta la luce, la porta si chiude e da un semplice abbraccio di saluto passano a baciarsi. Torna la luce e Arizona si blocca dicendo di non poter continuare; Lauren allora le sorride e le dice che le è permesso perdere il controllo ogni tanto. Arizona, già con la mano sulla maniglia, è colpita da quelle parole; con uno scatto chiude a chiave la porta e le due tornano a baciarsi, mentre Arizona sfila il camice alla collega. Intanto la tempesta si fa sempre più imminente; forti piogge si abbattono sui vetri dell’ospedale, i salti di corrente si fanno frequenti. Callie non può che notare l’assenza della moglie e si domanda dove sia Arizona, che non le risponde neanche al cellulare. In quell’esatto momento in cui tutti cercano di organizzarsi per far fronte alla tempesta, Meredith ha un altra situazione da fronteggiare: le si sono rotte le acque e il travaglio ha inizio.

9×24 Perfect Storm (La tempesta perfetta)

Le avvisaglie di tempesta si fanno sempre più evidenti. E’ impossibile ignorare il pericolo che minaccia Seattle. Owen saluta Ethan e guarda il bambino allontanarsi per l’ultima volta; Crisitna gli dice che non può continuare a mentire a lei e a se stesso, lui vuole dei bambini. La discussione però non si conclude perchè Cristina ha ricevuto il messaggio di inizio travaglio e corre da Meredith. Callie, non trovando la moglie, chiede ai colleghi se l’abbiano vista. Non immaginava che Arizona era nella stanza del medico di guardia a rimettersi in fretta i vestiti, chiedendo a Lauren di non seguirla. E’ giunto per Meredith il momento di partorire, ma una complicazione costringe l’ostetrica a eseguire un cesareo, invece del parto naturale. Cristina viene chiamata in aiuto per un intervento e a malincuore esce dalla stanza, ma lascia Ross ad assistere Meredith insieme a Derek. La situazione peggiora quando un black out fa saltare la corrente e i medici si trovano costretti a operare aiutandosi con delle torce. Illuminato da luci provvisorie, ha inizio il parto. Senza altre complicazioni, il bambino viene alla luce e quando emette il primo vagito, Meredith lo guarda con gli occhi bagnati da lacrime di gioia. Il piccolo però ha bisogno di essere sottoposto ad analisi e Meredith ordina a Derek di andare col piccolo e di non perderlo di vista. Poco dopo anche l’ostetrica è costretta ad andarsene, lascia a Ross il compito di terminare l’ultima parte dell’intervento. Intanto molti medici sono impegnati al pronto soccorso, quando sotto i loro occhi un autobus perde il controllo e si capovolge proprio davanti all’ospedale. Jackson, April, Owen e molti altri corrono per far evacuare al più presto i passeggeri prima che l’autobus prenda fuoco. Davanti a tutti i feriti da curare la Bailey si sente impotente, non sentendosi ancora pronta a operare. Intanto Cristina sta eseguendo l’intervento insieme a Webber, ma la scarsa visibilità non le permette di proseguire in sicurezza; Webber non lascia che lei si arrenda e ordina a tutti di spegnere le torce. In quel modo lei riesce a concentrarsi sul cuore, studiarne il battito, sentirlo e capire la fonte del problema. Riaccese le torce, riesce a portare a termine l’intervento. Cristina allora ringrazia Webber per averla resa un medico migliore. In pediatria, i macchinari per la respirazione dei neonati iniziano a scaricarsi. L’unica soluzione per tenerli in vita sembra essere la ventilazione praticata manualmente; non essendoci personale sufficiente per tutti i bambini, Jo mostra a tutti i presenti come eseguire la ventilazione e i genitori stessi dei neonati si rendono utili. Intanto, quella che doveva essere una semplice chiusura, si complica e il ventre di Meredith non smette di sanguinare. La stranezza è che il sangue non proviene dall’utero. E’ Meredith stessa a capirne la causa: è un’emorragia dovuta alla caduta del giorno prima. Convince Ross, l’unico presente in grado di farlo, ad aprirle l’addome e trovare la fonte della perdita. Meredith non riesce a restare cosciente e perde i sensi subito dopo aver lasciato l’ordine di non essere rianimata in caso di arresto. Heather corre per l’ospedale cercando qualcuno che possa andare in aiuto a Ross e incontra la Bailey; la notizia la scuote e, vedendo Meredith sanguinante sul tavolo operatorio, il suo compito diventa chiaro, non si può tirare indietro; si prepara, indossa due paia di guanti e si concentra, pronta a riprendere in mano il bisturi dopo molto tempo. Il pronto soccorso è pieno, i passeggeri sono stati tutti allontanati; solo Jackson è rimasto impegnato a far uscire l’ultima bambina. I medici si guardano intorno per cercarlo, ma quando capiscono dove si trova, è troppo tardi: un’esplosione e in un attimo l’autobus è completamente avvolto dalle fiamme. Lo spettacolo è accompagnato dalle grida di tutti i presenti, tra le quali spicca lo straziante urlo di April. Chiama più e più volte il suo nome, ma davanti ai suoi occhi ci sono solo fiamme. Tutto è successo troppo in fretta e Callie e Owen sono ammutoliti davanti a quello scenario. Inaspettatamente il fumo si dirada e si inizia a intravedere un’ombra in movimento. Dalle fiamme esce Jackson con la bambina in braccio, entrambi miracolosamente salvi. Cristina e Derek aspettano di avere notizie, lei rompe il silenzio dicendo che Meredith sopravviverà, dev’essere così, perchè lei è la loro persona. Dopo momenti che sembravano interminabili la Bailey esce dalla sala, a fatica riesce a spiegare cos’è successo e si interrompe in un pianto. Cristina e Derek si precipitano dentro, ma vedono che è viva, Meredith ce l’ha fatta. La Bailey si scusa per aver pianto ma Derek non vuole sentire altro e la stringe forte in un abbraccio di gratitudine. Intanto Richard ha trovato Frank, il tecnico dell’ospedale, a terra in seguito ad un infarto e interviene per curarlo; appena ripresa coscienza, spiega a Richard l’ultima cosa da fare per far tornare la luce. Richard scende nei sotterranei per eseguire quelle istruzioni. In pediatria, continuano tutti la ventilazione dei bambini; Arizona non vorrebbe parlare con Lauren, ma lei insiste e vuole farle capire quanto le piaccia. Alle loro spalle arriva Callie, esausta per la nottata passata in pronto soccorso, durante la quale non ha mai visto Arizona. In quello stesso istante torna la corrente. Le luci si accendono e lo sguardo di Callie si posa sul camice di Lauren, sul quale è agganciata la fede nuziale di Arizona. Nella fretta del rivestirsi devono essersi accidentalmente scambiate i camici. Non è quello che le dice Lauren, la quale si inventa prontamente una scusa. Tutte quelle parole sono inutili, come le si può leggere anche in volto, Callie ha capito cos’è realmente successo. Intanto Alex si trova finalmente solo con Jo e coglie il momento per dirle quello che prova per lei, per confessarle che la ama. Dichiarati i propri sentimenti, i due si stringono in un abbraccio e si baciano, ignorando tuoni, lampi e qualunque altra cosa al di fuori della stanza. Anche April inizia a schiarirsi le idee sui propri sentimenti; va da Jackson e gli dice che vuole lui e che non si sposerà se lui le darà una buona ragione per non farlo. Pure Cristina e Owen affrontano una discussione che ormai non si poteva più rimandare. E’ Cristina a parlare, racconta a Owen quanto sia stata felice in sala operatoria quel giorno e come lo sia ogni volta: sa di essere fatta per la chirurgia. Chiede a Owen se lui provi la stessa gioia sapendo di avere solo lei, se lei sarà abbastanza per lui. La storia tra loro è volta al termine, Cristina sa già la risposta, sa che lui in fondo è nato per essere padre; esce dalla stanza lasciandosi Owen alle spalle. Molto più accesa è la discussione tra Callie e Arizona, chiuse in una stanza, una di fronte all’altra. Callie in lacrime le chiede come ha potuto fare una cosa simile, essendo loro sposate, con una figlia e dopo tutto quello che hanno superato, la bancarotta, Mark, l’aereo. Arizona alza la voce dicendo a Callie di smetterla di comportarsi come se fosse una sua esperienza, perchè non è così, lei non c’era su quell’aereo, non è stata nel bosco. Perde il controllo e dice che per pareggiare i conti, dovrebbe prendere una sega e tagliarle la gamba. Callie è shockata da tutta quella rabbia e dal tornare, come loro solito, al discorso della gamba, ma evidentemente è un trauma che Arizona ancora non ha superato e del quale addossa la colpa a Callie, che aveva promesso di non amputarla. Ogni tentativo di Callie, per farle capire che ha agito per salvarle la vita, è inutile e Arizona continua a riversare rabbia e a rinfacciare a Callie di non aver perso niente, ma non è così. Callie capisce di aver perso per sempre Arizona. Ignari di tutto ciò che accade agli altri, Meredith e Derek sono di nuovo riuniti e felici, abbracciano Zola e il figlio, al quale hanno trovato il nome: si chiamerà Bailey. Lei ancora non lo sa, ed è in giro per l’ospedale in cerca di Richard, vuole scusarsi per essersela presa con lui, per avergli dato dell’alcolizzato; ha capito di dovergli tutto. Corre di corridoio in corridoio, ma la ricerca è vana perchè lui non è lì. Non è ancora tornato dai sotterranei ed è ancora là che si trova, disteso a terra, privo di sensi, lontano da tutti.