Stagione 11

 

I riassunti della stagione 11 sono ad opera di Lolle e di proprietà del sito greysanatomy-italia.com

 

11×01
A Seattle la vita va avanti, i medici affrontano i casi di ogni giorno, cercando pian piano di abituarsi all’assenza di Cristina. Oltre al lavoro, ci sono altri problemi che li tengono impegnati. Derek ha il lavoro dei suoi sogni che lo aspetta a Washington, ma Meredith resta ferma sulla sua decisione di rimanere a Seattle. L’unica soluzione sembra di vivere separati. Meredith è in difficoltà a gestire questa situazione, risente molto dell’assenza di Cristina. Cerca così conforto in Alex, presentandosi a casa sua quando non riesce a dormire. Richard è turbato dalla presenza di Maggie Pierce; è l’unico a sapere che la giovane dottoressa è figlia di Ellis Grey. E’ dura custodire questo segreto, poiché è consapevole di essere lui stesso il padre della ragazza. Lei però non conosce l’identità di Richard e passa la giornata a cercare di conoscere Meredith e fare una buona impressione su di lei. Richard non riesce a tenere tutto dentro, decide di raccontare ciò che gli sta accadendo a una riunione degli alcolisti anonimi. Racconta della figlia appena scoperta, ignaro della presenza di Amelia. Anche lei era a quell’incontro, avendo avuto problemi di dipendenza in passato. Quando i loro sguardi si incrociano entrambi sono sorpresi, Amelia se ne va. Più tardi in ospedale Richard la prende da parte, per assicurarsi che non riveli a nessuno ciò che ha sentito. Amelia non ha mai avuto intenzione di diffondere la notizia, anzi si offre di ascoltarlo se vuole parlarne. Richard se ne va, preferendo evitare l’argomento. All’ospedale April lavora a pieno ritmo in pronto soccorso. Oltre ai pensieri costanti riguardo a gravidanza e maternità, si preoccupa anche per Owen, pensa che abbia bisogno della compagnia di un amico, cheide agli altri medici di uscire con lui. Anche Callie è preoccupata per la nuova possibile maternità, insieme ad Arizona prendono in esame l’idea di una madre surrogato. Intanto la dottoressa Herman, chirurgo fetale, propone ad Arizona una borsa di studio che le permetterà di specializzarsi in nuove procedure. Meredith e Maggie si trovano a lavorare allo stesso caso, un uomo in gravi condizioni, disperso per mesi nel deserto. Meredith si concentra sul lavoro, senza lasciare spazio a Maggie. La storia di quell’uomo disperso le fa tornare alla mente quando da piccola si era persa in parco; tornano a galla ricordi confusi dei suoi 5 anni di età, di sua madre all’ospedale, del loro improvviso trasferimento a Boston. Meredith ha solo ricordi frammentati di quel periodo, troppo piccola per capire che si trattava di una gravidanza che sua madre ha tenuto nascosto. La Bailey aspetta di parlare con Jackson, Richard ha raccomandato proprio lei per prendere il posto vuoto nel Consiglio; anche Alex è lì per lo stesso motivo, ha con sé i documenti che Cristina gli ha lasciato. Jackson è preso alla sprovvista, non sa a chi dei due spetta il posto, sarà il Consiglio a decidere. Mentre Meredith è in sala, il paziente non migliora, Maggie entra in sala, non potendo più aspettare di intervenire sul cuore. Fa allontanare tutti per lasciar sazio al team cardiochirurgico. Si crea confusione in sala e tra le due dottoresse si accende una discussione, che costringerà Owen a intervenire per riportare ordine e concentrazione. Nell’altra sala Amelia fa del suo meglio per salvare un uomo, arrivato in ospedale con un grave trauma cranico dopo una brutta caduta. Troppo grave per essere salvato, non resta nulla da fare se non dichiararne il decesso. Si prepara ad andare ad avvisare moglie e figlio. April si ferma, scossa dalla facilità con cui quel bambino ha perso il padre. Istintivamente si porta la mano al grembo. Derek controlla l’uomo ritrovato nel deserto, che piange inconsolabile, ripetendosi che non avrebbe mai dovuto lasciare le sue figlie, che ora saranno morte. E’ un pianto che non si ferma alle orecchie, ma scuote Derek nel profondo: lo fa ripensare alla propria vita e capisce che lasciare la famiglia non è una scelta giusta. Intanto Meredith e Maggie hanno terminato l’intervento, hanno ripreso la discussione chiuse in una stanza. Maggie è stupita dal suo atteggiamento, mai le è stato portato così poco rispetto. Chiude la discussione dicendo che d’ora in poi penserà solo al lavoro e non si interesserà più di farle una buona impressione. Da fuori Richard ha ascoltato la lite. Incontra Maggie poco dopo e lei sfoga la sua rabbia, solo con lui può parlare apertamente; gli dice che pensa di odiare sua sorella, sta bene così, senza bisogno di nuovi parenti. Richard le sta vicino, senza rivelarle di essere suo padre. Callie capisce di essere stata esageratamente preoccupata e di essere pronta ora per un nuovo figlio. Cerca Arizona per dirle che approva l’idea della madre surrogato; Arizona invece aveva un’altra novità: sta pensando di accettare la borsa di studio e rimettersi a studiare. Callie è stupita, non capisce come lei voglia tornare sui libri proprio ora che progettano di avere un altro figlio. Alex prende Meredith da parte e la porta con sé da Joe, come ai vecchi tempi. Ha capito che Cristina non gli ha lasciato solo un posto nel consiglio, ma anche nel prendersi cura di Meredith. Derek li raggiunge da Joe e parla in privato con la moglie: ha chiamato il presidente e rinunciato al lavoro. Ha capito di non poter vivere lontano da lei e dai figli.

11×02
Nuova città, nuovi colleghi, nuovo ospedale; per Maggie è un periodo di grandi cambiamenti. Tiene sempre aggiornati i genitori a Boston e si concentra sul lavoro, cercando di evitare Meredith. Una lunga lista di pazienti la aspetta per quella giornata e sarò Jo ad affiancarla come assistente. Non è ancora stato deciso chi sostituirà Cristina nel Consiglio, quindi è ancora aperta la competizione tra Alex e la Bailey. La giornata parte con una chiamata d’urgenza in pronto soccorso; una paziente è andata in arresto cardiaco, ma Maggie riesce a salvarla miracolosamente. L’anziana signora però, tornata cosciente, non la ringrazia, anzi la supplica di lasciarla morire: non vuole continuare a vivere attaccata ai macchinari. Maggie continua il giro di pazienti; ha un caso particolare, per il quale vorrebbe fare una mappatura. Con grande stupore scopre che è possibile, perchè è presente un laboratorio genetico proprio lì in ospedale. E’ il laboratorio della Bailey, la quale è molto contenta di poterlo riaprire. Intanto Maggie è stata chiamata ad assistere a un intervento; a operare sono Alex e Lebackes, chiamati lì apposta per eseguire un intervento particolare. Il dottor Lebackes, capo di Alex alla clinica privata, non sa che lui sta concorrendo al posto vuoto nel Consiglio. Maggie, ignara di tutto, si congratula con Alex per il posto. Lebackes diventa serio tutto d’un tratto, si arrabbia e lo licenzia senza aspettare spiegazioni. Maggie esce in fretta e sgrida Jo per averle rivelato con leggerezza informazioni che dovevano restare private. La toglie dal suo servizio. Torna a concentrarsi sul lavoro e a pensare alla mappatura genetica; vuole sottoporvi anche la famiglia McNeil, che appena prima del suo arrivo aveva avuto ben 3 figli affetti da cardiomiopatia. Owen la ferma, convinto che Cristina abbia fatto tutte le analisi necessarie; ormai le cause della malattia rimarranno un mistero, la famiglia merita di guarire in tranquillità. C’è ancora tensione tra Meredith e Maggie, i loro primi incontri non sono stati positivi. Maggie non le ha ancora rivelato la verità, si limita ad osservarla da lontano; la guarda mentre con amore imbocca Zola in mensa e non riesce a odiarla per davvero. Richard è l’unico a sapere la verità e la sprona a non evitare la sorella. Callie e Arizona non sono a pranzo, sono prese da un’accesa discussione. Arizona è sempre più convinta di voler accettare la borsa di studio e rimettersi a studiare; Callie vede sfumare il progetto di avere un secondo figlio, dopo che da lungo tempo ne hanno parlato. La discussione viene interrotta da Maggie che ha bisogno di Arizona; lavoreranno in squadra per intervenire su una neonata prematura. Si fa sera; Maggie e Amelia restano a studiare un caso. Le due si trovano in sintonia e chiacchierano da amiche; Amelia confessa di sentirsi la diversa della famiglia e di aver trovato in Meredith una sorella, vale la pena conoscerla. Intanto Arizona ha deciso di rinunciare alla borsa di studio, per dare priorità alla famiglia. Callie però non glielo permette. Ci ha riflettuto e ha capito di aver sbagliato; se quell’opportunità la renderà felice, vuole che l’accetti. Per Maggie è stata una giornata difficile, ma finalmente ci sono buone notizie dal laboratorio della Bailey. Gli studi genetici si evolvono giorno per giorno, e solo ora è stato possibile trovare le cause della cardiomipatia che ha colpito i piccoli McNeil. I genitori vengono chiamati in ospedale: è stata individuata la mutazione genetica che ha causato le malattie dei loro figli. I due sono rincuorati, hanno avuto per la prima volta informazioni concrete. Con le lacrime agli occhi ringraziano Maggie per aver continuato le ricerche. Lei è contenta che il caso sia risolto, ma già le suona il cercapersone per un’emergenza: l’anziana paziente è andata nuovamente in arresto. Corre sul posto, ma al suo arrivo Meredith sta già cercando di rianimarla. Maggie sa che non era quella la volontà della donna; fa un breve massaggio cardiaco, che però non riavvierà il cuore della paziente. Giunge il momento di dichiarare l’ora del decesso. Meredith è incredula, lì accanto al letto, a vedere una paziente lasciata morire. La accusandola di aver perso volontariamente la paziente. Maggie cerca di spiegarle che era la volontà della paziente, ma che era stata tenuta segreta, perchè la figlia non lo venisse a sapere. Meredith è ancora arrabbiata, ma sa che avrebbe fatto lo stesso, così aiuta Maggie a comunicare la notizia. Maggie lo vede come un primo riavvicinamento e decide i dare alla sorella una chance. Le va incontro all’uscita dell’ospedale e le rivela di essere anche lei figlia di Ellis Grey, vuole ricominciare, essere se stessa e raccontarle la sua storia. Meredith non la lascia continuare, non le crede. E’ nata anni prima di lei e non ricorda che sua madre abbia avuto altre gravidanze durante la sua infanzia. Il suo volto è serio, non capisce cosa voglia da lei quella ragazza, ma una cosa è certa: vuole che le stia lontana. Maggie rimane muta davanti a quella reazione inaspettata.

3
Meredith, tormentata dai dubbi, non è riuscita a dormire. Si domanda se la storia di Maggie possa essere vera e se Richard avrebbe mai potuto tenergli nascosta una cosa simile. Non volendone parlare con Derek, alle prime ore del giorno esce e va nella sua vecchia casa, ora di Alex, per condividere con lui i pensieri che la assillano. Lui la ascolta anche se ha altro per la testa: quella sera dovrà fare una presentazione al Consiglio per aggiudicarsi il posto. Cristina gli ha dato fiducia ed è ottimista; sa però che la Bailey è una rivale pericolosa. I due passano lì a casa l’intera giornata: Alex per preparare il discorso, Meredith per schiarirsi le idee. Owen porta Callie a conoscere veterani di guerra, alcuni molto giovani, bloccati in seguito ad amputazioni. L’idea di Owen è inserirli in un progetto di protesi all’avanguardia come quelle di cui si occupa Callie. Intanto Arizona inizia a collaborare con la dottoressa Herman; non si tratta però di un rapporto alla pari, la dottoressa mette subito in chiaro la posizione di Arizona come specializzanda: deve imparare, prendere appunti, darle la precedenza rispetto agli impegni in pediatria. Tra Derek e Amelia si è creato un clima di tensione; essendo entrambi ottimi neuro chirurghi, faticano a lavorare senza intralciarsi. Derek non rispetta l’autorità della sorella, capo del reparto. La Bailey è in ospedale e lavora come tutti i giorni, senza mostrare la minima preoccupazione per il colloquio col Consiglio. Callie visita il primo paziente proposto da Owen, un giovane militare Jeff, che racconta loro la sua storia. Vorrebbe poterlo aiutare ma si accorge che l’amputazione è troppo profonda, i nervi non rispondono. Fuori dalla stanza, lo spiega a Owen, il quale non vuole infrangere il sogno del ragazzo di tornare a camminare, alza la voce e arriva a ordinare a Callie di inserirlo nel programma. I toni si scaldano, ma interrompono la discussione, accorgendosi di aver attirato gli sguardi di molti. Callie se ne torna in laboratorio, dove poco dopo la raggiunge Jackson. In quanto capo del Consiglio è costretto a intervenire come supervisore. Parla con Callie per capire cosa succede e inaspettatamente ha la soluzione al suo problema. Jackson infatti conosce una tecnica per ricollegare i nervi coi muscoli, che gli permetterebbe di procedere con la protesi. Meredith, in quanto membro del consiglio, ha accesso a molti dati. Su idea di Alex entrano nel sistema dati dell’ospedale e risalgono all’anno in cui è nata Maggie. Meredith ricorda bene quel periodo: sua madre aveva tentato di togliersi la vita. Era stata portata d’urgenza al pronto soccorso ed ecco lì, sotto i suoi occhi, il responso medico. Una volta ricoverata e fatti alcuni esami, aveva scoperto di essere incinta. Non ci sono più dubbi: Maggie è sua sorella. Intanto Owen si scusa con Callie e le confessa tutto ciò che aveva tenuto dentro. E’ tanto preso dall’idea di aiutare quei ragazzi perchè ha bisogno di sentirsi utile a qualcosa. La guerra l’ha reso cupo e solo Cristina era riuscita a illuminare quel buio che era dentro di lui. Cristina era la sua famiglia e ora che lei va avanti, lui deve fare qualcosa di buono per non ricadere in quell’oscurità. Callie è ancora più contenta di dargli la buona notizia: Jackson ha sistemato i nervi di Jeff e ora possono operarlo. Meredith vuole parlare con Richard, é arrabbiata con lui per non averle detto nulla di Maggie. La rabbia che prova Richard è ancora più grande, sa di aver perso l’opportunità di crescere la figlia. Meredith si calma e lo incoraggia ad andare a parlare a Maggie. L’intervento di Jeff è stato un successo. Callie annuncia, con stupore di Owen, che apriranno un progetto speciale apposta per i veterani di guerra; invita Jackson a unirsi a loro. Poco dopo racconta tutto ad Arizona, mentre aspettano di incontrare l’esperta che le aiuterà a trovare la madre surrogato. Arizona domanda se sia il momento giusto per avere un altro bambino, teme che stiano prendendo troppi impegni. Proprio mentre stanno discutendo, sopraggiunge la donna che stavano aspettando, ma è evidente che non sono pronte a fare quel passo. Arriva il momento di riunire il Consiglio, ognuno però è preso da altri pensieri. Callie e Arizona sono reduci da una pesante discussione; Meredith è ancora scossa per la scoperta fatta e ancora sotto l’effetto dell’alcool; Derek non sa nulla di Maggie ed è arrabbiato nel vedere che sono rimasti a Seattle per la carriera di Meredith e lei si comporta come una ragazzina, si assenta da lavoro per stare in casa a bere. Alex e la Bailey entrano per tenere il discorso e poi tornano fuori ad aspettare che venga presa la decisione. In quel momento anche la Bailey inizia ad agitarsi, temendo di aver sottovalutato Alex. Inizia a perdersi d’animo quando arriva il verdetto. Con un applauso il Consiglio accoglie proprio lei come nuovo membro. Richard intanto raccoglie il coraggio e ferma Maggie nel parcheggio dell’ospedale. Inizia a parlarle, ma lei lo ferma. Sa già cosa sta per dire, l’ha sospettato per tutta la settimana. Sa che solo un codardo le avrebbe tenuto nascosta la propria identità alla figlia. Si volta e va verso la macchina, senza lasciar dire altro a Richard.

4
Meredith è ossessionata dal pensiero di sua madre. Riguarda i vecchi video di Ellis, i sui discorsi da grande chirurgo, rilegge i suoi diari. Molto diversi sono i ricordi che ha lei nella sua mente, il trasferimento improvviso a Boston, la malattia, l’Alzheimer. Intanto Alex viene a sapere da Stephanie che il voto del Consiglio è stato unanime a favore della dottoressa Bailey; lui si arrabbia perchè si aspettava appoggio almeno da parte di Meredith o Arizona. La Bailey intanto inizia ad affrontare i problemi del Consiglio; all’ordine del giorno c’è una notizia importante: Maggie ha comunicato le proprie dimissioni. Oltre ad essere inaspettate, stanno a significare che cardio chirurgia è ancora una volta senza primario. Amelia si fa da parte e lascia che sia Derek a operare con Maggie per l’ultimo intervento, sperando che, data la sua lunga esperienza lì in ospedale, abbia le parole giuste che la convincano a restare. Maggie prova a spiegargli che la situazione è troppo complicata, ma si rende conto che Derek non ha idea di quello a cui si riferisce. Gli consiglia quindi di parlare con Meredith. Tornano a concentrarsi sul paziente; l’intervento di Derek non basta a salvare l’uomo dalla paralisi. Pensa ormai che non ci sia nulla da fare, ma Maggie conosce una tecnica unica che potrebbe funzionare. Anche Richard torna con la mente al periodo passato con Ellis, ricorda bene che era quello in cui lei era stata nominata per l’Harper Avery, quando erano ancora semplici specializzandi. Meredith ricorda di un giorno al parco, quando lei era su una giostra e poco lontano, sua madre e Richard avevano avuto una pesante discussione. Prova a chiedere a Richard se se ne ricorda, ma lui nega. poco dopo, Derek cerca Meredith e si scusa per la lite precedente, in cui l’aveva accusata di assomigliare sempre più a Ellis. Lei però è stata ferita da quelle parole e non riesce a passarci sopra. Derek ritorna come ogni volta a parlare della grossa opportunità a cui ha rinunciato per lei e Meredith chiude la discussione, mettendo in chiaro di non essere stata lei a chiedergli una rinuncia così grossa. Ancora arrabbiata se ne va e si ritira in disparte a leggere un diario di sua madre. In una pagina ci sono macchie di sangue. Ricorda bene quel giorno, in cui Ellis tentò il suicidio. Intanto Derek si trova nuovamente a parlare con Maggie. Lei arriva a rivelargli la sua identità: è figlia di Ellis e Richard. Derek è contento della notizia e abbraccia Maggie, che ai suoi occhi è una nuova sorella. Anche Richard si trova a rivelare quella notizia, tenuta segreta fino ad allora. Cede alle insistenze della Bailey e le rivela che Maggie è sua figlia. Anche per lei è una sorpresa, la trova una bella notizia e subito gli dice di non lasciarla andare, non è troppo tardi per andarle a parlare. Lungo il corridoio Richard incontra Meredith e le confessa di averle mentito prima. Si ricorda bene quel giorno al parco. Era un periodo complicato, lui era sposato con Adele e aveva una relazione segreta con Ellis. Lei è stata nominata per l’Harper Avery e lui ne era profondamente geloso. Si rese conto che Ellis era sempre più lontana e irraggiungibile; se fosse andato via con lei, avrebbe passato il resto della vita nella gelosia. Si era quindi incontrato con Ellis al parco per dirle che la loro storia non sarebbe potuta continuare e che lui sarebbe rimasto con Adele. Fu proprio quello il giorno in cui lei andò a casa e tentò di togliersi la vita. Richard si sente in colpa, sa che tutto il resto è colpa sua. Alex intanto cerca spiegazioni da Arizona, che non ha votato per lui davanti al Consiglio. Lei allora gli spiega che vede in lui un perfetto chirurgo pediatrico, capace di prendere il suo posto e dirigere il reparto, ora che lei è occupata nella specializzazione con la dottoressa Herman. Derek chiede a Meredith una pausa dalle liti. Cerca di farle capire che sta perdendo una sorella e ciò non dovrebbe accadere. Inoltre avrebbe dovuto parlargliene, deve essere capace di mettere da parte i problemi e confidarsi con lui nonostante tutto. Lei allora si apre e egli racconta i ricordi di sua madre nel periodo della gravidanza. Meredith accetta il consiglio di Derek e va a parlare con Maggie. Lesi avvicina e le mostra i diari tenuti da sua madre, in particolare quello del periodo in cui è nata; tra le righe si riesce a capire che il desiderio di Ellis era che stesse bene. Le spiega che quei diari servono anche a lei per conoscere nuovi aspetti di sua madre. Richard assiste alla scena, ma resta lontano, felice di vedere le due sorelle finalmente avvicinate.

5
Callie e Arizona hanno raggiunto il limite, per salvare il loro matrimonio resta solo una cosa da fare: terapia di coppia. Iniziano ad andare regolarmente alle sedute, ma non si vedono miglioramenti. La terapista arriva a proporre loro una pausa. Hanno bisogno di passare del tempo da sole per riscoprire chi sono, dopo tutte le cose che sono successe. Solo così potranno ripartire. Callie non è d’accordo, Arizona invece pensa che sia la cosa migliore da fare. Inizia così il loro periodo di pausa con regole precise: durerà 30 giorni, vivranno nella stessa casa ma faranno vite separate, non dovranno parlarsi o avere contatti. Radunano ognuna le proprie cose e si sistemano in due parti diverse della casa. Il periodo di pausa ha inizio. Callie è quella che fa più fatica ad abituarsi, non riesce a dormire e prova a parlare con Arizona, la quale però non le risponde, disposta a rispettare ad ogni costo le regole. La situazione è molto strana, ma la vita va avanti per entrambe, con lavoro, pazienti, turni per occuparsi di Sophia. Arizona continua la specializzazione in chirurgia fetale, affidando ad Alex i pazienti di pediatria. Callie lavora con Meredith e si trovano in sintonia, essendo entrambe alle prese con grosse difficoltà di vita coniugale. Anche Arizona non è sola, ritrova in April una buona amica. Sono passati 10 giorni dall’inizio della pausa, durante i quali Arizona si è impegnata e ha imparato una delicata tecnica con cui riposizionare un feto all’interno dell’utero. Persino la stessa dottoressa Herman arriva a complimentarsi per la rapidità con cui ha appreso. Callie intanto ha ancora grosse difficoltà ad accettare tutta quella situazione. Meredith capisce che ha bisogno di qualcuno con cui parlare e la invita a bere qualcosa. Sedute al bancone da Joe, bevono e chiacchierano come due vecchie amiche. Callie racconta di ciò che sta vivendo, della separazione in casa; Meredith le parla della sua situazione con Derek, col quale non c’è più dialogo. Rientrata in casa, Callie getta uno sguardo nella camera di Arizona e i loro sguardi si incrociano. Callie le si avvicina e, non riuscendo a trattenersi, finiscono col baciarsi. Si fermano senza andare oltre, ma per la terapista è un motivo sufficiente per far ripartire la prova da capo. Altri 30 giorni di vite separate. Callie è sempre in turno con Meredith, che continua a essere una buona amica con cui poter parlare. Alla fine di una dura giornata di lavoro, escono a cena insieme. Arizona si accorge che Callie non rientra a dormire e inizia a preoccuparsi. L’indomani a lavoro la cerca e infrange la regola, la costringe a parlarle. Callie le spiega di essere tornata in ospedale con Meredith, ma intuisce che Arizona è gelosa, preoccupata; dentro di sé è contenta, la terapia inizia a dare frutti. Il tempo passa fino ad arrivare all’ultimo giorno di pausa. Il pomeriggio seguente Arizona avrà un intervento con la Herman, che farà eseguire la delicata procedura proprio a lei. Si allena tutto il giorno, anche a casa fino a tarda sera. E’ ormai notte e Callie le si avvicina. Scattano i primi baci, dopo i quali nessuna delle due riesce a trattenersi e infrangono la regola più importante, finendo a letto insieme. L’intervento in programma viene anticipato di prima mattina. Arizona è nervosa e in sala operatoria ha un attimo di esitazione. Per la dottoressa Herman questo è sufficiente per sostituirla. Terminato tutto, la Herman la prende da parte. Mette in chiaro che ha scelto proprio lei come allieva per insegnarle tecniche che pochissimi al mondo conoscono. Finora è arrabbiata e delusa per i risultati. Un altro errore e la caccerà da quella specializzazione. Giunte a sera, è il 30esimo giorno ed è ora di tornare dalla terapista per l’ultima volta. Arizona è contenta di aver seguito quella terapia, capisce che è servito per diventare più forti e stare meglio. Ama Callie e la vita senza di lei la terrorizza. Callie è in lacrime e parlare le divetìnta difficile. Sperava che sarebbero uscite di lì insieme, ma in quel preciso momento si è resa conto che ciò la soffocherebbe. In quei 30 giorni si è sentita libera ed è riuscita a vedere che ciò che la distrugge di più è il cercare continuamente di ricucire il loro rapporto. Non vuole più farlo. Vuole iniziare a concentrarsi un po’ su se stessa e consiglia ad Arizona di fare altrettanto, amare se stessa e avere più di quello che ha ora: sentirsi anche lei libera e non più bloccata. Arizona è spiazzata, non escono parole dalla sua bocca. Callie a chiude la seduta, riprendendo la sua giacca e lasciando lo studio.

6
Derek propone a Meredith di invitare Maggie a cena, vedendo che c’è ancora molta tensione tra le due neo-sorelle. Arizona se n’è andata di casa; Callie pensa stia in hotel, invece scopre che rimane sempre in ospedale, nella stanza del medico di guardia. Le due si parlano e decidono di aspettare a diffondere la notizia della loro separazione. La Bailey si occupa, insieme a Ben, di un paziente che scopre avere un tumore. Alcune cattive abitudini hanno aggravato le condizioni dell’uomo. La Bailey inizia ad avere preoccupazioni per la sua stessa vita. Jo e Owen medicano una ragazza ritrovata ferita, aggredita da un gruppo di vandali. Di lei vengono a sapere che si chiama Melissa e che è una veterana di guerra. Oltre a numerosi pazienti, April vede una persona familiare varcare la soglia del pronto soccorso: sua madre. E’ venuta a Seattle, speranzosa di passare un pomeriggio con la figlia, ma il pronto soccorso è troppo pieno, April non può assentarsi. Si offre Jackson per stare con lei e accompagnarla a fare acquisti per il bambino. La Herman annuncia ad Arizona che dovranno operare un bambino o ancora nell’utero materno. Inspiegabilmente, non le mostrerà personalmente la tecnica, dovrà studiarla da sola. Lascia ad Arizona del materiale, un articolo di giornale, raccomandandosi di imparare tutte le annotazioni a bordo pagina. L’indomani tornerà ed eseguiranno l’intervento. Maggie accetta di andare a cena a casa di Meredith. Derek è molto contento e trova una buona idea estendere l’invito anche a Richard, cosa che farà arrabbiare Meredith. April rientra a casa la sera, trova sua madre e Jackson presi dal sistemare varie cose per il bimbo, tra cui la sua vecchia culla che sua madre ha fatto arrivare di sorpresa. April è stanca e non riesce ad apprezzare i gesti della madre e si arrabbia per la sua invadenza. Melissa, la ragazza curata da Owen, ha bisogno di assistenza per rimettersi in forma, ma non ha nessuno e per giunta è una senzatetto. Jo è in grado di capirla poiché lei stessa ha passato un periodo difficile, costretta a vivere in auto quando era solo una ragazzina. Intanto la sala è pronta, Arizona si prepara ad operare con la Herman; alle loro spalle Alex etra ad assistere, incuriosito da un’operazione così rara. La Herman mantiene il suo atteggiamento severo, pretende che Arizona ripeta passo per passo la procedura ad alta voce e si arrabbia se non riporta le esatte parole dei suoi appunti. La situazione arriva a un livello tale da spingere Alex a intervenire in difesa di Arizona. April trova la madre ad aspettarla fuori dall’ospedale, ha rimandato il volo perchè pretende delle scuse. E’ orgogliosa della figlia, ma allo stesso tempo preoccupata nel vederla lontana da casa, a fare un lavoro così complesso e a non accettare consigli. Parlando con la madre April riconosce i propri errori e le promette di restare in contatto per farsi aiutare col figlio in arrivo. Più tardi Arizona ringrazia Aelx per averla difesa, lui però non pensa che lei debba fare una specializzazione dove viene trattata in quel modo. Arizona però sente il bisogno di far funzionare quella specializzazione, che è in parte causa che ha portato alla separazione con Callie. Ripensando alla ragazza senzatetto, Jo si incupisce, si rende conto che se la sua storia con Alex finirà, tornerà ad essere senza una casa. Lui arriva e la tranquillizza, facendole capire che non andrà da nessuna parte senza di lei. E’ ormai ora di cena, Meredith e Derek sistemano le ultime cose. Si accende una piccola discussione, ma Meredith chiede una pausa dai litigi. Ciò di cui entrambi hanno bisogno è riavvicinarsi e su questo sono d’accordo; salgono le scale, verso il bagno, preparandosi a fare una doccia insieme e ritrovare quell’intimità che avevano perduto da tempo. Richard e Maggie si trovano ad aspettare soli davanti alla porta. La situazione è troppo imbarazzante e Maggie decide di andarsene. Richard prova a fermarla, scusandosi per ciò che ha fatto. Maggie coglie l’occasione per mettere in chiaro che lei non cercava un altro padre, l’unica cosa che voleva era un po’ di onestà. Non cambia idea e se ne ritorna a casa. Quando Derek scende ad aprire, è troppo tardi, lei è già lontana. Arizona si convince a parlare con la dottoressa Herman, non vuole passare un anno a farsi trattare così. La Herman però la lascia senza parole con una rivelazione: le restano solo 6 mesi di vita, a causa di un tumore inoperabile al cervello. La chirurgia fetale è un campo recente, che sta nascendo in quel momento e le cose che conosce lei non si trovano sui libri. Mette Arizona davanti alla scelta di non perdere tempo e imparare in 6 mesi tutto quello che c’è da sapere oppure riferire tutto al Consiglio e chiudere quel progetto.

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Arizona deve decidere se proseguire in silenzio la specializzazione con la Herman in quei pochi mesi che le restano, oppure rivelare la malattia al Consiglio. Non ha chiuso occhio tutta la notte, vuole maggiori informazioni sulle condizioni della dottoressa. Lei però non le dice nulla di più, si assenta e le lascia i turni da coprire. Anche Callie non riesce a dormire la notte, pensando alla loro separazione e alle risposte da dover dare alla figlia Sophia. Intanto al pronto soccorso viene ricoverata una coppia di anziani in gravi condizioni. Amelia deve aggiornare la figlia. Avvicinatasi, la riconosce subito: è Sarah, una ragazza conosciuta agli incontri per alcolisti anonimi. Sarah, conoscendo i momenti bui della vita di Amelia, non vuole che sia lei a curare i genitori. Owen interviene a placare la donna, che urla dettagli spiacevoli del passato di Amelia davanti a tutti. Arizona visita una donna incinta, per la quale la Herman ha in programma una trasfusione interuterina, tecnica che lei sola sa eseguire. Arizona scopre gravi anomalie e, non riuscendo a rintracciare la dottoressa, si trova costretta a decidere per un cesareo d’urgenza, l’unica cosa in suo potere per salvare il bambino. Amelia trova conforto in Richard, che capisce bene la sua situazione, avendo un passato da alcolista. Le consiglia di non mollare, fare bene il suo lavoro e andare a nuovi incontri. Owen non ha lo stesso successo, prova a parlare con lei, ma riceve risposte fredde. Molti medici si danno da fare per salvare i due anziani genitori di Sarah: Maggie, Jackson e Derek operando la madre, Callie e Meredith il padre. Jo intanto esegue il suo primo intervento da sola, controllata dalla Bailey. In sala è molto sicura di sé, ma una volta fuori viene assalita dai dubbi. Arriva a confessare alla Bailey di aver saltato un passaggio della procedura. Arizona fa nascere il bambino, del quale si occuperà lei stessa insieme ad Alex; alla madre invece penserà Graham, l’altro specializzando della Herman. Ci sono complicazioni, la donna perde troppo sangue. Arizona ed April accorrono in aiuto a Graham. Il bambino è stabile e può uscire dalla sala operatoria; la madre invece non ce la fa. Derek non difende la sorella davanti a Owen, perchè dentro di se ambisce a tornare capo di neurochirurgia. Venendo a sapere del suo comportamento, Amelia s’infuria con lui. Solo quando il Consiglio si riunisce a fine giornata, Derek prende la parola in favore della sorella. Ce la sta mettendo tutta e ha bisogno di essere protetta. Amelia lavora bene, fa il meglio per il reparto; confessa di non averlo detto prima perchè voleva che quel posto tornasse a lui. Arizona cerca di trovare il coraggio per parlare col marito della paziente, si fa forza lungo il corridoio, arriva davanti alla stanza e dentro vi trova la Herman a dare la spiacevole notizia: non c’erano possibilità di salvare entrambi. Arizona è arrabbiata, non la perdona per l’assenza e la situazione critica in cui l’ha lasciata. Più tardi ottiene qualche spiegazione, l’assenza era dovuta a una radioterapia aggressiva verso il tumore, ma ha tenuto d’occhio i suoi passi, accedendo alle al sistema dell’ospedale. Non avrebbe potuto fare meglio. Arizona mette da parte la rabbia, ha una nuovo obiettivo: imparare dalla Herman la trasfusione interuterina per essere preparata a casi simili in futuro. Jo aspetta dalla Bailey i risultati delle analisi sul paziente da lei operato; il tempo passa e l’ansia aumenta. La Bailey a fine giornata le rivela che in realtà il paziente sta bene, ha visto la procedura eseguita perfettamente in sala operatoria. Da questo episodio vuole che la ragazza impari a fidarsi di se stessa, se vuole che i pazienti facciano altrettanto. April è sfinita da quella giornata, preoccupata e scossa dal non essere riuscita a salvare la giovane madre. Jackson le fa forza; anche lui ha tante preoccupazioni, ma è normale per la loro situazione di futuri genitori. Meredith finalmente riesce a passare un po’ di tempo con Maggie e scusarsi per la cena saltata. Maggie le confessa di essere arrabbiata perchè, essendosi trasferita da poco e non avendo amici, le aveva fatto piacere ricevere quell’invito a cena. Per farsi perdonare, Meredith la porta nella sua vecchia casa, così da mostrarle dove ha vissuto Ellis e farle passare una serata in compagnia con lei, Alex e Callie. Le racconta che ora in quella casa ci abita Alex, ma è un punto di ritrovo comune, tutti loro in passato hanno vissuto lì. Suona il campanello e con stupore generale arriva Arizona, che cerca da Alex un posto dove stare. Lui la fa entrare senza bisogno di fare domande. Amy ha seguito il consiglio di Richard ed è andata a un incontro. Una volta rientrata a casa di Meredith e Derek, dove alloggia, trova proprio lui ad aspettarla sveglio. Lei gli comunica che l’indomani se ne andrà da quella casa. Derek ha sempre voluto proteggerla da quando hanno perso tragicamente il padre. Ora ha smesso di farlo, ma le confessa di non riconoscersi più nelle sue scelte, si sente sempre arrabbiato. E’ una rabbia che non riesce a controllare. Amy rimane distaccata, ai suoi occhi il fratello ha toccato il fondo.

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Giornata turbolenta all’ospedale. Holly è una paziente in condizioni talmente critiche, da aver bisogno intervento cardiaco e neurochirurgico. Maggie e Derek hanno opinioni contrastanti e ciascuno vuole essere il primo a operare. Anche Meredith e Richard vengono coinvolti per un consulto. Owen decide che bisogna parlarne con la paziente. Stephanie è di turno e tocca proprio a lei fare l’ecografia ad April. La visita non è delle migliori, inizialmente Stephanie si lascia accidentalmente sfuggire che il bambino sarà un maschietto, quando invece April voleva tenere la sorpresa. La situazione si fa ancora più difficile per Stephanie quando si accorge che qualcosa non va. Sospetta seri problemi, ma non vuole allarmare April, senza prima aver consultato qualche medico esperto. Callie, Owen e Jackson continuano il loro progetto. Hanno due nuovi candidati per le protesi, sono due giovani ragazzi, molto amici, entrambi tornati dalla guerra in sedia a rotelle. Vivono tutto come una gara ed entrano in competizione anche lì in laboratorio, sfidandosi nell’utilizzo di una gamba virtuale. Il primo a provare la vera protesi è Jordan; dopo i primi passi, spronato dall’amico, avanza per scendere un gradino. Prima che Callie e Owen potessero fermare quel gesto sconsiderato, Jordan cade a terra e perde i sensi. Arizona continua a lavorare per la Herman, pretendendo di avere maggiori informazioni sul suo conto. Lei finalmente risponde seccata: è divorziata, senza figli, il lavoro è sua vita. Per quel che riguarda il tumore è inoperabile e non vuole aggiungere altro. Per tutto il giorno Derek viene seguito da Deborah, assistente inviata dal presidente degli Stati Uniti per riproporgli l’offerta di lavoro a Washington. Lui non ha tempo da dedicarle, essendo preso dal caso che segue con Maggie, con la quale non trova un accordo. E’ in opposizione anche a Meredith, la quale continua a consultarsi con Alex e passare molto tempo con lui, situazione che infastidisce molto Jo. Owen e Amelia si trovano soli, lei ne approfitta per chiarirsi. Racconta a Owen di aver avuto problemi di dipendenza dai farmaci. Dopo essersi disintossicata, vi era ricaduta insieme al suo fidanzato, fino ad arrivare a perderlo. Ha capito di aver toccato il fondo e da quel momento è pulita. Ci teneva a chiarirsi di persona. Owen mostra molta comprensione, anche lui ogni giorno si trova a combattere contro ciò che ha dentro. Amelia gli fa sapere che può contare su di lei, quando ha bisogno. Arizona non riesce a stare all’oscuro delle condizioni della Herman; rintraccia l’ospedale in cui lei è in cura e si fa inviare le analisi cerebrali a nome di Amelia. Il suo tentativo di agire di nascosto sfuma, quando proprio Amelia intercetta la cartella e le chiede spiegazioni. Fortunatamente Amelia è disposta a mantenere il segreto e leggere con lei le analisi. Come si aspettava, la situazione è grave e il tumore è troppo esteso. Jordan, il giovane militare, non si è ancora risvegliato dall’intervento. Owen sgrida Callie per aver perso il controllo della situazione di quei ragazzi che, essendo sopravvissuti a una guerra, non percepiscono i rischi che corrono in laboratorio. Intanto Holly, la paziente di Derek e Maggie, va in arresto; in un’ultima accesa discussione Maggie ha la meglio ed è lei a portare la paziente in sala e operarla al cuore. Stephanie è in pensiero per il bambino; mostra ad Arizona l’ecografia e lei conferma i suoi dubbi. Saputo però che si tratta del figlio di April, vuole il parere della Herman. Lungo il corridoio incontra Callie, seduta su una poltrona, visibilmente giù di morale. Le si siede accanto e per un momento fingono che le cose tra loro vadano bene, per potersi scambiare parole di conforto a vicenda. Più tardi Owen torna a parlarle. La sprona a farsi forza, ad entrare nella stanza e dare ai ragazzi le certezze di cui hanno bisogno. Callie riesce così a trovare la convinzione che aveva perduto. Holly esce dalla sala dopo l’intervento al cuore; Derek passa a fare il controllo neurologico e può dare la buona notizia: sta bene, non riporta danni al cervello. Arizona mostra alla Herman le analisi del bimbo e lei dichiara che si tratta di osteogenesi imperfetta; in quelle condizioni può sopravvivere al massimo un paio di settimane dopo il parto. Anche Stephanie ha qualche domanda da farle. Sfortunatamente passa Jackson proprio in quel momento e capisce che stanno parlando di suo figlio. Arizona è stanca da quella giornata, ma Amelia le vuole parlare, ha una buona notizia: pensa di poter salvare la dottoressa Herman. Derek e Meredith escono dall’ospedale diretti verso casa, presi da una delle loro continue discussioni. Lui accusa la moglie di non averlo mai supportato da quando ha deciso di restare, per lei e i bambini. La discussione si scalda e Meredith arriva a dirgli che sarebbe dovuto andare. Derek non se lo fa ripetere, estrae il telefono, chiama l’assistente e accetta il posto a Washington senza staccare gli occhi da Meredith.

9
L’eco dell’ultimo litigio è ancora nell’aria. Derek raccoglie le sue cose, pronto a partire per Washington. Un’ultima occhiata alla casa, alla camera, al post-it con le promesse matrimoniali appeso sopra al letto. Meredith rientra a casa, la trova vuota. Realizza che lui veramente andato via. Mette a letto i bambini e poi si prepara a sua volta per andare a dormire. La presenza del post-it sopra il letto è insopportabile, lo stacca con decisione e lo getta nel cestino più vicino. L’indomani inizia a cercare una tata che si occupi dei bimbi quando lei è a lavoro. Jackson deve farsi forza, andare da April e darle la brutta notizia della malformazione del loro bambino. April non reagisce, si mette a lavoro come tutti gli altri giorni. La Hermann scopre Arizona e Amelia alle prese con le sue analisi personali. Capendo che le hanno prese di nascosto, si arrabbia e pretende spiegazioni. Amelia prova spiegare che può operarla e battere il tumore. Nicole però non prende in considerazione le sue parole e se ne va. Jackson è preoccupato, teme che April non sia nelle condizioni di lavorare; ne parla con Owen, che si vede costretto a entrare in sala e farla sostituire contro la sua volontà. I colleghi capiscono che ci sono problemi col bambino. La situazione è molto difficile da gestire, Jackson si sfoga da solo in un ripostiglio, dove arriva Richard e si preoccupa per lui. Anche April è messa a dura prova, ha reazioni inspiegabili con pazienti e colleghi; inoltre si arrabbia con Stephanie, per non averle rivelato i problemi del bambino quando ha visto l’ecografia. Meredith inizialmente affronta da sola la partenza di Derek. Owen cerca di darle conforto, le confida di aver capito solo a distanza di tempo, che la partenza di Cristina sia stata una cosa giusta. Una volta calmata, la Herman parla con Arizona e le fa capire di non volere l’aiuto di Amelia; i migliori neurochirurghi del paese hanno già analizzato il suo caso e non hanno trovato una soluzione: ha un tumore inoperabile e non vuole false speranze. Jackson si schiarisce le idee e prende in mano la situazione; va a parlare con Arizona che, lavorando in chirurgia fetale, li può aiutare a prepararsi a ciò che li aspetta. La Hermann si raccomanda di non dare neanche a loro false speranze. Ora è Arizona ad essere arrabbiata con la Herman. Lei ha qualcuno che la potrebbe salvare e non vuole aiuto.Jackson ed April invece darebbero qualunque cosa per avere una possibilità, che probabilmente non avranno. Meredith incontrala tata per un colloquio. Con quello che sta passando ha bisogno di supporto, di qualcuno che capisca lei e il suo lavoro, che si prenda cura dei suoi figli quando a lei non è possibile. Intanto, grazie alle parole di AEizona, la Herman si è convinta ad ascoltare Amelia. E’ un tumore complesso e rischioso, bisognerebbe intervenire il prima possibile. La Herman però non è pronta, ha ancora pazienti gravi da curare, tante cose da insegnare ad Arizona. Sceglie di prendere tutto il tempo che le resta. Accetterà di sottoporsi all’intervento quando il tumore si sarà esteso fino a minacciare il nervo ottico, consapevole che il rischio sarà aumentato. La giornata volge al termine. April lavora fino a che anche l’ultimo paziente viene dimesso dal pronto soccorso. Era ciò di cui aveva bisogno, aiutare le persone che era in grado di aiutare. Jackson le fa capire che l’unica possibilità che hanno è capire cos’ha il loro bambino ed essere preparati. April è messa a dura prova, è piena di paure, che mettono in dubbio la sua fede e tutto ciò in cui ha sempre creduto. Si domanda come faccia Dio a permettere che accadano tutte quelle cose, quei feriti. Neanche Jackson ha risposte a quegli interrogativi. Si abbracciano, si stringono forte e lei, tra le lacrime, gli da una bella notizia: é un maschietto. Meredith è giunta al termine di una giornata in balìa dei pensieri, ma rientra a casa con le idee chiare: chiama Derek per riappacificarsi, non vuole litigare più. Derek è in aeroporto, Meredith è sicura, gli dice di andare e troveranno il modo per far funzionare le cose tra loro. Prima di andare a letto, ritrova il post-it e lo riattacca alla parete con rinata fiducia nel loro rapporto.

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Meredith deve abituarsi alla nuova vita, dormire ogni notte da sola non è facile. Chiama incessantemente Alex a ogni ora del giorno. La Herman fa tutte le analisi richieste da Amelia, e così anche April si sottopone a nuovi esami, i quali sveleranno se l’osteogenesi del bambino è curabile o fatale. Arizona si occupa del loro caso; la Herman interverrà solo se la situazione si rivelerà delle più gravi. Jackson continua tentare di parlarne, avere un piano per entrambe le possibili diagnosi, ma April è sicura: terrà il bambino in ogni caso, nessun esito le farà interrompere la gravidanza. Intanto Owen e Callie portano avanti il loro progetto di ricerca; ricevono la rappresentante di un innovativo tipo di sensori, venuta a Seattle apposta per mostrarglieli. I dispositivi non sono adatti alla loro ricerca, ma l’incontro non è stato inutile: Callie percepisce l’interesse della donna per Owen. La Herman non perde tempo, raduna sulla scrivania pile di cartelle, contenenti casi specifici che richiedono il suo intervento. Per Arizona ha ufficialmente inizio una specializzazione intensiva: faranno arrivare tutti quei pazienti per imparare il più possibile nel poco tempo che hanno davanti. Anche Amelia sfrutta ogni momento per studiare l’intervento a cui dovrà sottoporre la collega. Circondata da specializzandi, spiega loro l’incredibilità di questo tumore e il suo piano per intervenire. E’ molto complesso e richiede il susseguirsi di tecniche diverse; i ragazzi sembrano non capire il suo ragionamento. Anche Meredith sta studiando un tumore, tanto complesso, che nessuna immagine è abbastanza chiara da farle capire come agire. Decide di riprodurlo con la stampante 3D e averne una visuale completa. All’ospedale è arrivata la madre di April, che porta fuori la figlia, per distrarsi, andando anche in Chiesa, a trovare un po’ di pace e conforto. Viene sera, Owen e Callie vanno da Joe a bere qualcosa, dopo una lunga giornata di lavoro. La rappresentante, incontrata quella mattina, è lì poco distante da loro. Callie va a parlarle con l’intenzione di farle conoscere meglio Owen. Dal loro dialogo però emerge che il suo interesse non era per Owen, ma proprio per lei. Callie è colta di sorpresa, non sa come comportarsi. Intanto la donna la riempie di complimenti, ma Callie, non ancora pronta a lasciarsi il divorzio alle spalle, si allontana ed esce dal locale. Jackson torna a casa per cena, la madre di April racconta della giornata passata, ma da un semplice dialogo prende il via un’accesa discussione tra loro. April arriva a dover alzare la voce per farli smettere e far capire loro quanto si senta spaventata e sola. Intanto c’è chi non è tornato a casa; Meredith, la Bailey e Maggie passano la notte in laboratorio a controllare il lavoro della stampante 3D. Amelia si unisce a loro. Meredith si confida con le colleghe, di quanto trovi difficile dormire da sola, ora che non c’è neanche più Cristina a farle compagnia durante i viaggi di Derek. Amelia la capisce bene, anche lei stanca di essere sola. Al contrario Maggie è felice così, non riesce a dormire con qualcuno. E la notte passa, tra chiacchiere e racconti passati. L’indomani mattina il tumore 3D è pronto, con la visuale perfetta, le dottoresse sono pronte a entrare in sala. Per Amelia invece continuano analisi e ricerche, nonostante l’atteggiamento rigido della Herman, che non fa nulla per andarle incontro. Richard le da conforto e si preoccupa per lei. La incoraggia facendole capire che non è sola, anche se ha un piano che gli altri non riescono a vedere. Stephanie entra nella stanza, ha avuto un’illuminazione e ha capito ciò che ha in mente. Amelia è contenta, la ringrazia, finalmente non è più la sola a vedere il percorso da seguire. Callie e Owen continuano a passare molto tempo insieme, si fanno compagnia, trovandosi in una situazione simile; nessuno dei due è ancora riuscito ad andare avanti con una nuova relazione. Si fa sera. Owen torna nel posto speciale dove andava con Cristina, ricorda i momenti con lei ed è come se avvertisse la sua presenza. Meredith videochiama Maggie prima di addormentarsi; sono felici per il successo dell’intervento e Meredith, scherzosamente, di essersi portata a casa il tumore 3D e averlo messo sul cuscino accanto al suo. La serata più difficile è quella di April e Jackson, per i quali è giunto il momento della verità. Arizona li raggiunge in sala d’attesa, ma non dice nulla; dopo di lei entra la Herman e tutti nella stanza hanno chiaro cosa significa: la situazione è seriamente grave.

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E’ l’alba di un nuovo giorno a Seattle. Amelia arriva in ospedale e per prima cosa va in cappella. Accende una candela, resta in silenzio e il suo pensiero va a Jackson ed April, e alle difficoltà che dovranno affrontare. Pochi lo sanno, ma lei stessa ha passato una sofferenza simile, pochi anni prima, con una gravidanza conclusasi tragicamente. La Herman ha confermato il loro più grande timore, il bambino è affetto da una malformazione fatale, potrà sopravvivere solo poche ore dopo il parto. Jackson ed April percorrono i corridoi, sentendosi vuoti. Nulla di ciò che li circonda li può distrarre dai loro pensieri. Anche Arizona è molto coinvolta da quel grande dispiacere, per questo motivo la Herman la toglie dal caso. Catherine Avery arriva in ospedale, sapendo che non potrà far nulla, ma volendo star loro vicina. Abbraccia April e le stringe le mani, sa quale sarà la sua strada. Sceglierà un giorno, farà nascere il bambino e sceglierà per lui un nome. Lo farà battezzare immediatamente e lo abbracceranno finché sarà in vita. In ospedale, il pensiero di tutti i colleghi e amici, è rivolto a loro. Si domandano se c’è qualcosa che possano fare; Amelia interrompe il chiacchiericcio e consiglia di dar loro privacy. Possono andare in Chiesa e accendere una candela ed esprimere un pensiero, una preghiera per loro. Poi torna a dedicarsi al suo lavoro, con l’obiettivo di migliorare il più possibile, di operazione in operazione, per arrivare all’intervento della Herman al massimo delle sue capacità. Ad April e Jackson è stata assegnata una stanza, dove potranno avere la loro privacy ed in cui April potrà restare fino a che non si sentirà pronta per andare in sala. Jackson è lì con lei e insieme pensano a un nome per il bambino. Non riescono a trovarne uno che li convinca, ed April pensa sia troppo presto per farlo nascere. Ha un forte conflitto interiore. E’ ancora viva in lei la speranza che possa accadere un miracolo. Ma allo stesso tempo è combattuta, non riesce ad accettare quello che le sta capitando, sente un forte senso di ingiustizia. Anche Jackson ha l’animo in conflitto e si ritrova in cappella, a pregare un Dio di cui non è neanche certo dell’esistenza. Non l’ha mai fatto prima, ma in quel momento sente il bisogno di rivolgersi proprio a quel Dio, in cui April crede. Ha una richiesta per lui: lo prega di star vicino alla moglie, di darle sostegno e farle vedere che è lì al suo fianco. E’ questa la preghiera che gli rivolge, con le lacrime agli occhi. Richard vorrebbe star vicino a Catherine, ma capisce che lei ancora non vuole parlargli; la lascia sola come desidera, ma le fa sapere che se avrà bisogno, lui sarà lì. April vaga per l’ospedale e capita in proto soccorso. Si ritrova a parlare con una donna che ha appena perso tragicamente il marito. April la abbraccia e le da conforto, convincendola che potrà essere forte e superare tutto quel dolore. In quel momento April parla anche a se stessa e trova la forza per fare quello che va fatto. Samuel Norbert Avery. Questo sarà il nome del figlio che sta per dare alla luce. E’ giunto il momento, ora è pronta, può andare in sala operatoria. Pochi istanti e i due genitori possono stringere il figlio Samuel Norbert tra le braccia. Il prete è stato chiamato, il piccolo viene battezzato, ricevendo la benedizione che lo accompagnerà. April e Jackson vengono poi lasciati soli, ad ammirare il loro piccolo e a non perdere neanche un secondo della sua vita. La giornata sta finendo. Catherine abbatte le sue barriere e accetta che Richard la riaccompagni a casa e le stia accanto in quel momento così difficile. Amelia torna in cappella prima di andare a casa. Con immensa gioia vede numerose candele accese, molti hanno ascoltato il suo consiglio, rispettato Jackson ed April e pregato per loro. Owen siede accanto a lei e, in quel clima di pace e silenzio, Amelia si confida: ha attraversato personalmente la stessa esperienza, dando alla luce un bambino sopravvissuto per 43 minuti. Tutte le parole sono superflue davanti a dolori così grandi. I loro sguardi si incrociano, Owen rispetta il suo silenzio, le prende una mano nella sua e resta accanto a lei.

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La Bailey e Ben hanno una giornata libera, il fratello di lui è a Seattle per alcuni giorni e tutti insieme vanno nella foresta. Accidentalmente Curt, il fratello di Ben, scivola e rotola giù per una lunga discesa. Meredith arriva in ospedale, valigia ancora alla mano; Callie e Maggie la riempiono di domande sui giorni passati a Washington da Derek. Meredith cerca di evitarle. Arizona copre i casi della Herman, sottoposta a nuove analisi da Amelia e Stephanie. Catherine non è pronta a lasciare Seattle e resta a operare con Richard, come ai vecchi tempi. Il fratello di Ben viene portato in ospedale e Meredith si occupa immediatamente di lui. Alcuni esiti delle analisi la insospettiscono e parla con lui in privato. Sospetta uso di droghe, ma il ragazzo nega e anche Ben non crede che sia possibile. Chiede nuove analisi per chiarire la situazione. Maggie pretende di avere l’attenzione di Meredith, sa che non è vero che è stata a Washington da Derek. Curt peggiora e necessita di un intervento. Poco prima la Bailey, parlandogli, ha capito cosa gli sta succedendo: è un transgender, sta cercando di diventare donna. Va a parlare con Ben affinché sia preparato a ricevere la notizia. Ben non riesce ad accettare l’idea, al punto da credere che si tratti di uno scherzo. Il volto della Bailey non lascia spazio a fraintendimenti: è la pura verità. La Herman passa molto tempo con Arizona e inizia a conoscere davvero lei, il suo passato, la sua storia con Callie. Jackson non sa cosa fare per April, che però vuole stare da sola. Catherine gli consiglia di stare a distanza, darle spazio, ma stare abbastanza vicino da essere lì in caso di bisogno. Maggie ha mentito a Derek per coprire Meredith, e ora pretende delle risposte, ma lei continua a non rivelare la verità. Rimane delusa da questo atteggiamento, pensando che tra loro ormai ci fosse un legame. Arriva il momento in cui i due fratelli parlano, Curt prova a dirgli le sue motivazioni, non vuole più fingere. Ben non capisce e non riesce ad accettare di non essersene mai reso conto. E’ giunta l’ora per Catherine di tornare a casa, dice a Richard che ha apprezzato il suo appoggio in quei giorni difficili, ma le cose tra loro non cambieranno. Richard capisce che il suo interesse non era stare con lui, ma rimanere in ospedale e tenere d’occhio Jackson. A fine giornata Meredith si sente pronta per confidarsi con Maggie: si è bloccata, una volta giunta in aeroporto non è salita sull’aereo. Per non dare spiegazioni a tutti, ha passato il weekend in un hotel vicino all’aeroporto. Maggie è dispiaciuta, non immaginava che avesse passato un weekend da sola e si sente in colpa per aver insistito. La abbraccia forte in totale comprensione. Bailey sgrida Ben, è delusa per il fatto che lui non accetti il fratello per come è. Ma per Ben non è facile, è ferito, ha sempre detto tutto al fratello, mentre lui ha tenuto per sé un segreto così grande. Più tardi Jackson visita Curt per proseguire con i trattamenti. La Herman non torna a casa, vuole restare lì in ospedale fino a che il tumore non sarà passato; anche Arizona non vuole tornare a casa e resta con lei anche oltre l’orario lavorativo. E’ sera e qualcuno bussa alla roulotte di Owen. E’ Amelia che è passata a salutarlo; è molto impacciata e si volta per andarsene. Owen la ferma e, scrollato via ogni imbarazzo, la bacia. Callie vuole andare avanti, incontrare nuova gente, ma non sa più come fare. Arriva a farsi coraggio e chiedere a un ragazzo di ballare con lei. Meredith intanto è nella sua vecchia casa, decide di parlare anche con Alex del suo weekend. E’ stata bene, felice di essere stata semplicemente se stessa per tre giorni. Se fosse andata a Washington invece avrebbe litigato. Non vuole lasciare Derek, ma per ora sta bene senza di lui.

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La Herman cerca di non interrogassi sul futuro; guarda il tabellone di interventi che la aspettano e si concentra su quelli. Owen porta il caffè ad Amelia, ma tra loro c’è ancora molto imbarazzo. Lei continua a occuparsi della Herman, la sua condizione è stabile; fino a che non raggiungerà il nervo ottico, lei potrà continuare a lavorare. Sapendo che non le resta molto tempo, è costretta a operare solo i casi più gravi da insegnare ad Arizona. Arriva così a dover rifiutare Glenda, una paziente della Bailey, la quale però non si vuole arrendere. Intanto Amelia deve tenere delle conferenze, perché ci sono molti medici interessati al suo lavoro su quel tumore. I suoi discorsi sono pieni di ottimismo: la vita vincerà. Nonostante il tumore lotti per restare vivo, loro lo sconfiggeranno. Le settimane passano e i sintomi della Herman aumentano. Continua a lavorare a pieno ritmo, operando ogni giorno molti pazienti ed insegnando ad Arizona tutto il possibile. Ma allo stesso tempo non si dimostra collaborativa con Amelia e salta le sedute di radioterapia; Amelia non sa come farla ragionare. Callie si accorge che Arizona e la Herman passano molto tempo insieme; Alex inoltre la informa che Arizona non dorme a casa da diverse notti. Amelia ha un dubbio riguardo a un passo della procedura, ma non vuole chiedere a Derek. La Bailey fa di tutto per far sì che la Herman visiti Glenda e la accetti nel suo programma; dopo numerosi tentativi riesce a farla inserire. La sua condizione è estrema, sia lei che il bambino che porta in grembo sono in pericolo. Amelia continua a studiare passo per passo la procedura che dovrà eseguire sulla Herman, ma è bloccata sempre sullo stesso punto. Stephanie, che la segue in questo studio, le propone di confrontarsi con Derek per venirne a capo. Lei si arrabbia e alza il tono con lei. Stephanie non accetta di essere trattata così dal suo mentore e le suggerisce di riprendersi. Più tardi Owen si accorge che qualcosa non va, Amelia confida con lui i suoi dubbi. Intanto la Herman è in sala per un emergenza e vuole che sia Arizona a occuparsene. Fa un lavoro eccellente e la Herman, soddisfatta, esce dalla sala e va da Amelia. Poco dopo arriva una chiamata dalla Bailey, Glenda rischia il collasso. Arizona corre a chiamare la Herman, la quale però non potrà aiutarla. Il tumore si è esteso fino al nervo ottico, compromettendo la sua vista. Amelia ha preparato la sala: non può più rimandare l’intervento. Mentre si prepara, l Herman lascia ad Arizona le ultime raccomandazioni per Glenda. Arizona le sta accanto con parole di incoraggiamento fino a che non è il momento dell’anestesia.

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Amelia è l’unico medico che ha trovato un piano per affrontare il tumore celebrale della Herman. La paziente è già in sala, Amelia si prepara a raggiungerla. L’intervento richiede la successione di diverse procedure, per una durata totale di 18 ore. Raccoglie tutte le forze e la concentrazione, pronta a dare il massimo per salvare la collega. Stephanie è l’unica specializzanda ammessa in sala, poichè ha seguito Amelia in tutti i gli studi. La galleria è piena di medici pronti a osservare. È tutto pronto. Nello stesso momento Arizona si prepara per eseguire un’operazione importante, per la prima volta senza la sua insegnante. La Bailey la assiste nell’intervento, non convinta che sia all’altezza di quel caso. Amelia ha iniziato, procede con estrema attenzione passo per passo la procedura studiata. Arriva al momento cruciale, ogni errore può arrecare danni irreparabili al cervello della Herman. Anche nell’altra sala la situazione è arrivata al limite, la paziente è in condizioni critiche, la Bailey pensa che sia necessario fare un cesareo e far nascere il bambino; così manda a chiamare Alex. Arizona però si impone, non è d’accordo, la Herman le ha insegnato una tecnica che potrebbe salvare madre e bambino, senza ricorrere a un parto prematuro.
Amelia è ferma, il passo successivo è decisivo. Richard la vede bloccata ed entra per aiutarla a pensare a una soluzione. Senza farsi sentire, Amelia gli chiede di andare a chiamare Derek e farlo venire in aereo, non si sente all’altezza. Richard la fa ragionare, non si deve sentire meno brava di lui. C’è lei lì adesso, è il suo momento e si è preparata a lungo. La Bailey e Alex decidono di fidarsi e seguono tutti gli ordini di Arizona. La procedura riesce, riescono a salvare la madre e il bambino, senza ricorrere a un parto prematuro. Amelia intanto trova nelle parole di Richard il coraggio per andare avanti. E’ il momento di rimuovere il tumore. Riesce a liberare con successo il nervo ottico, poi passa a rimuovere le restanti cellule cancerogene. Stephanie non regge così tante ore in sala e sviene. Entra Meredith al suo posto ad assistere Amelia e la procedura continua. Arizona ha avuto successo nel suo primo intervento da chirurgo fetale. Si ritira da sola in una stanza. Arriva Callie per assicurarsi che stia bene. Non se la sente di andare a vedere l’intervento sulla Herman. Callie la capisce, si siede accanto a lei ad aspettare che arrivino notizie. Dopo 18 pre, l’intervento è terminato. Amelia esce dalla sala e si lascia andare in un pianto liberatorio. La Herman è ancora priva di sensi, serve tempo prima che si risvegli da un intervento così lungo. I giorni passano e Amelia continua a guardare il filmato dell’intervento per capire perché impieghi così tanto a svegliarsi. Arizona continua a farle visita regolarmente, Callie sta sempre con lei con parole di conforto. Arriva il momento tanto atteso, la Herman si risveglia, può respirare da sola e a muoversi, il tumore non c’è più. Vuole subito essere lasciata sola con Arizona e sapere di Glenda. E’ felice dei suoi risultati, non ha deluso le sue aspettative, ha scelto la persona giusta. La brutta notizia è che l’intervento l’ha resa cieca, non riesce più a vedere nulla. Ma è serena, felice di essere viva, grata con lei per averla convinta ad affidarsi ad Amelia. Ancora una volta ha scelto la persona giusta.

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Sul lavoro è un gran momento per Meredith, è da diversi mesi che nessuno dei suoi interventi fallisce, nessun paziente perso. I colleghi iniziano a rendersene conto, gli specializzandi sono incantati dalla sua bravura. Il suolo trema, Seattle è colpita da una scossa di terremoto. Meredith è in sala, ma non perde la concentrazione: un altro paziente è salvo. A Jackson viene assegnato Ben ed è contento di avere a disposizione uno specializzando così bravo, vede la possibilità di ricostituire la Banda dei plastici, com’erano un tempo lui e Mark. April è tornata a pieno ritmo a gestire il pronto soccorso, pieno di casi di infortuni causati dal terremoto. La Herman è andata a riabilitarsi in un istituto per ciechi, Arizona si dovrà occupare da sola dei bambini. Owen risponde a una telefonata del pronto soccorso, è un bambina di 11 anni preoccupata per la madre caduta a terra priva di sensi. Con l’aiuto di Amelia cercano di assisterla mentre la polizia rintraccia la chiamata e manda i soccorsi. Maggie e Callie si occupano della stessa paziente, hanno idee diverse sulla procedura. Callie vorrebbe sottoporla a un intervento per sistemarle l’anca; Maggie non crede che il cuore della paziente possa reggere quell’intervento. I soccorsi non arrivano dalla bambina, Owen e Amelia le devono spiegare al telefono ogni mossa che deve compiere per stabilizzare la madre priva di sensi. Anche Richard li raggiunge per aiutarli. Restano con lei fino a che non cade la linea. Non resta che aspettare notizie dai soccorsi. Ethan, un medico di radiologia, chiede a Maggie di uscire ma lei lo respinge. Meredith si dedica completamente al lavoro, non va a Washington da Derek nel weekend per occuparsi di pazienti urgenti e figli. Alex le fa delle domande sulla loro storia, ma Meredith è contenta a riguardo, entrambi si stanno dedicando alle loro carriere, lei ha il suo mondo, che non gira intorno a Derek. Maggie e Callie fanno nuove analisi, trovano le loro soluzione ed entrano in sala a operare. Callie ne approfitta per chiederle di Ethan. Maggie non vuole impegnarsi in una storia, non vuole uscire con qualcuno. Callie prova a farle capire che non ha motivo di aver paura, non ha nulla da perdere se da una chance a quel ragazzo. Finalmente arrivano notizie dei soccorsi, la piccola Ruby e la madre arrivano in ospedale tutte e due vive. Amelia entra subito in sala con la madre per intervenire sui danni celebrali. Owen resta con la bambina. Amelia esce dalla sala più tardi con buone notizie, la donna è salva. Ben sta tutto il giorno con Jackson, il quale gli insegna l’importanza di ascoltare i pazienti, le loro storie, capire perché si siano rivolti a loro per interventi plastici. Per Ben è una questione difficile, non riesce ancora ad accettare il cambiamento del fratello. Per Meredith si conclude un altro successo, un altro paziente è salvo e gli specializzandi si complimentano per gli 89 interventi di fila tutti riusciti. Meredith è sorpresa, solo ora si rende conto di cosa significhi: da quando Derek è partito non ha perso pazienti. Inizia a domandarsi se sia vero che senza Derek stia meglio. Ben finalmente si convince a chiamare sua sorella, porge le sue scuse alla Bailey. A fine giornata Maggie cerca Ethan e gli chiede di andare a bere qualcosa. Owen ringrazia Amelia per averlo aiutato con Ruby e la stringe in un lungo abbraccio. Si lasciano trasportare e si chiudono nella stanza del medico di guardia dove passano la notte. Meredith è sulla cresta dell’onda, ora è sicura: non ha bisogno di Derek. Non ha bisogno di lui per dimostrare quanto è brava. La partenza di Derek l’ha aiutata a ricordarsi chi è aldilà del matrimonio. Ma ha anche capito che vuole condividere tutto questo con lui. Finisce il turno e chiama Derek. Inaspettatamente però all’altro capo risponde una voce femminile.

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Meredith è ancora alle prese con la chiamata a Derek, cerca di capire chi sia la donna che ha risposto, ma non riceve risposta. La preoccupazione sale. April è emozionata per il primo giorno di lavoro, cerca Jackson e lo trascina in un ripostiglio. Jackson non riesce a lasciarsi andare, preoccupato per lei. Owen e Amelia invece hanno passato la notte insieme e non vorrebbero separarsi, ma il cercapersone non da tregua. Meredith torna a lavoro per un emergenza. Prova a chiamare Derek di nuovo, ma il telefono è spento. Ne parla con Alex e Maggie per avere conferma da loro che non si tratti di tradimento. Anche Callie arriva, chiamata d’urgenza durante un appuntamento. La ragazza la accompagna fin davanti all’ospedale dove la saluta con un bacio appassionato. Dopo averla lasciata andare si accorge che Arizona passava di lì e ha visto tutto. Tutti corrono impronto soccorso, un grosso incidente ha causato molti feriti. Il signore che ha l’ha provocato non si calma, si dimena sul lettino. Si ribella all’aiuto dei medici tanto da colpire Maggie in pieno volto. Mentre Ben la assiste, arriva di corsa la moglie. Vengono a sapere che l’uomo ha una grave forma di Alzheimer, non è consapevole di quello che fa. La moglie si sente responsabile, ha i sensi di colpa per essersi distratta un momento. Per Maggie non ha giustificazioni, doveva fare più attenzione. Si lamenta ad alta voce davanti a Richard, non sapendo ciò che ha passato. Richard allora le confessa di aver perso la moglie per alzheimer, ma non ha il coraggio di rivelarle che anche Ellis ne era affetta. April ha atteggiamenti strani, Jackson vuole capire qual è il problema; lei però non sopporta più di essere trattata come un fiorellino che si può rompere. Tra le vittime dell’incidente c’è anche una giovane coppia che aspettava un bambino. Il ragazzo entra in sala per essere soccorso; la ragazza, apparentemente in condizioni miglio, non ce la fa. Arizona allora chiama Alex per intervenire e unendo le forze riescono a salvare il bambino. Intanto l’uomo che guidava, Martin, si è risvegliato dall’intervento. Non solo si è ripreso, ma sembra tornato in sé, ha riacquistato la memoria; la moglie ha di nuovo l’uomo che non vedeva più da anni. Non è possibile che l’alzheimer sia passato, Amelia fa analisi per andare a fondo alla questione. Scopre che non si trattava di alzheimer, ma di un problema di un vaso del cervello. Se interviene subito, la sua memoria tornerà permanente. Amelia è pronta a intervenire ma Martin rifiuta. Ha saputo di essere il responsabile dell’incidente e di tutti quei morti; il senso di colpa è troppo grosso e preferisce perdere la memoria. Il sospetto che Derek la tradisca non da pace a Meredith, ne parla con Callie, Alex, Maggie. Tutti provano a dargli conforto, immaginando tutte le spiegazioni possibili. Ma a Meredith non basta, consapevole che anche in passato aveva tradito la moglie Addison. Jackson aspetta April all’uscita dall’ospedale, si preoccupa perchè già lui trova difficile svegliarsi ogni giorno dopo quello che è successo e immagina che per lei sia anche peggio. Finalmente il muro tra loro crolla e riescono a lasciarsi andare. Arizona cerca Callie, supera l’imbarazzo e le confessa di conoscere la donna con cui è uscita; le racconta cosa era successo tra loro e Callie capisce che è meglio starle alla larga. La giornata è stata impegnativa per tutti i medici, Amelia torna da Owen e trovano conforto e pace insieme. Ma nuovamente lo squillo del cercapersone li costringe a separarsi. Martin ha rifiutato l’intervento, il suo tempo è scaduto e perde la memoria. Richard parla con Maggie e le rivela Ellis, affetta da alzheimer precoce, che ha interrotto la sua carriera. Ciò significa che é geneticamente predisposta all’alzheimer. Maggie sapeva di avere questa predisposizione, avendo fatto controlli dettagliati. Ma non sapeva da chi l’aveva ereditata ed è sollevata che non si tratti di Richard. Meredith è a casa e qualcuno prova ad aprire la porta. Derek è sulla soglia, ha preso il primo volo per arrivare da lei, sapendo che una donna ha risposto una sua chiamata.

 

 

 

11×17 With or Without You (Con o senza te)
Inaspettatamente Meredith si ritrova Derek davanti alla porta di casa. Lui vuole spiegare, racconta di aver dimenticato il telefono in laboratorio e una sua specializzanda ha risposto. Meredith non crede che sia tutta la verità, sa bene che Derek ha già tradito la moglie in passato. La discussione viene sospesa, lei deve andare a lavoro, lui resta a casa coi bambini. All’ospedale la giornata inizia in modo frenetico. Eveline, la madre di Owen, è in pronto soccorso, dopo essere scivolata uscendo dalla doccia. Ha una ferita alla testa e Amelia la sta prontamente visitando. La donna sta bene, ma la notizia shockante è un’altra. Al momento della caduta lei non era sola, era con John, un giovane di 35 anni col quale ha una relazione da un po’ di tempo. Owen non ne sapeva nulla e va fuori di testa. Richard lo porta fuori a chiarirsi un po’ le idee. Meredith viene chiamata da Alex per un consulto su un ragazzo suo paziente; lei lo visita e propone un intervento, ma Alex preferisce cure di antibiotici. Il ragazzo non vuole continuare così, vuole operarsi; Alex non è d’accordo. Stephanie ha passato troppo tempo in neurochirurgia e ha carenza di ore nel resto, passa la giornata cercando di ottenere interventi negli altri reparti. Owen parla con sua madre, lei crede che con John sia vero amore; Owen invece è sempre più convinto che lui abbia secondi fini. Eveline non vuole starlo a sentire e lo caccia. Owen è arrabbiato e confuso e tratta male Amelia senza motivo. Alex non ha scelta, è costretto a seguire le volontà del ragazzo ed entra in sala con Meredith per sottoporlo all’intervento. Derek intanto è a casa e ripensa agli ultimi tempi a Washington, tutte le ore passate in laboratorio con la specializzanda, i passi avanti nella ricerca. L’ultimo ricordo che ha è la svolta decisiva nel programma, la gioia per il traguardo raggiunto, l’euforia, e il bacio con la specializzanda. Subito Derek si è pentito ed è corso in aeroporto. Intanto John va a fare visita a Eveline; lei ha pensato a lungo alla loro storia, decide di chiuderla e dare ascolto al figlio Owen. E’ una decisione molto difficile per lei. Improvvisamente ha un collasso, i medici sono costretti a intervenire e operarla d’urgenza. Owen non è ammesso in sala, rimane fuori e incontra John. Lui promette che se ne andrà, ma non prima di aver saputo che Eveline sta bene. Owen rimane lì, anche lui in attesa di notizie. Meredith e Alex non ce la fanno, il ragazzo muore sul tavolo operatorio. Meredith non ha parole, è piena di rabbia ed esce. Alex la va a cercare, non è arrabbiato, ha capito che il ragazzo era in condizioni troppo gravi, in ogni caso non avrebbe potuto vivere. L’abbraccia e cerca di farle capire che non avevano scelta, non è colpa loro, e che la rabbia che sente è in gran parte verso Derek. Richard esce dall’altra sala: Eveline sta bene. John è di parola, è pronto ad andarsene. Ma proprio Owen gli chiede di restare, ha capito che è una brava persona, le sue intenzioni sono buone. Entrano a trovare Eveline, che sembra davvero felice. Owen rincorre Amelia nel parcheggio per scusarsi. Amelia lo perdona e vanno insieme alla roulotte di Owen per passare insieme il resto della serata. Meredith torna a casa, Derek è pronto a dirle tutta la verità. Ha baciato la specializzanda, ma si è subito tirato indietro. Ama sua moglie, non vuole altro. Pensava che Washington fosse tutto, ma si sbagliava: è lei la cosa più importante. Non smetterà mai di amarla e non può vivere senza di lei, tornerà definitivamente a Seattle. Meredith in quei mesi difficili ha capito che può vivere senza di lui, ma non è ciò che vuole, mai vorrà vivere senza di lui.

11×18 When I Grow Up (Da grande)
Derek è tornato a Seattle, per sempre. Meredith é contenta, tutto è di nuovo a posto, ha la vita che ha sempre voluto. Anche per Owen è una bella giornata, si sveglia e guarda Amelia ancora addormentata accanto a lui. Richard è già in ospedale e accoglie un gruppo di bambini in visita scolastica. Inizia una nuova giornata di lavoro. Anche Derek va in ospedale, parla con Owen del suo ritorno; lui gli consiglia di parlarne con Amelia, è lei ora il capo di neurochirurgia. Derek la cerca per dirle che sarà contento di lavorare per lei; Amelia lo conosce e è sicura che non possa resistere in quella posizione a lungo. Una chiamata urgente rende movimentata la giornata. E’ avvenuta una rapina e  2 poliziotti feriti vengono portati al pronto soccorso. Sono fratelli ed entrambi in condizioni gravissime. Callie si accorge che anche Dan, il poliziotto che li ha accompagnati, ha una brutta ferita alla gamba, lo fa ricoverare e se ne occupa lei stessa. Mentre Amelia si occupa dei traumi, a Derek spettano alcuni interventi di routine e lui si mostra contento così. Il primo fratello, Pete, ha ferite troppo gravi, muore in pronto soccorso. L’altro invece riesce a essere portato in sala operatoria. Intanto arriva in ospedale un altro ragazzo, era sul luogo della rapina ed è uno dei sospettati. Viene ugualmente portato in sala, anche lui in condizioni critiche. La Bailey fa tutto il possibile, ma l’unico modo per salvarlo è il trapianto di un fegato nuovo. Intanto Meredith ed April sono in sala con l’altro poliziotto. Dopo aver fatto il loro lavoro, a fine intervento, un ictus colpisce il cervello del giovane e non resta nulla da fare. Dopo l’intervento chiamano Amelia, che conferma la morte cerebrale. La madre è arrivata in ospedale e deve affrontare la perdita di ben due figli. Meredith è lì fuori dalla stanza, deve trovare la forza di andare dalla signora e chiedere il consenso alla donazione degli organi. Intanto Stephanie si è dovuta occupare della scolaresca, assicurarsi di tenerli lontani da tutti quei feriti. Quando è ora di riaccompagnarli all’autobus, l’insegnante si accorge che manca una bambina e tutti si mettono a cercarla. Meredith ha trovato la forza per parlare con la madre; lei non ha dubbi, i figli vivevano per aiutare gli altri, certamente avrebbero acconsentito alla donazione. Subentra la Bailey, che chiede di donare il fegato al ragazzo di 15 anni in sala operatoria. La donna sta per acconsentire, ma quando realizza che il ragazzo era uno dei rapinatori, nega il consenso ed è sconvolta che gliel’abbia chiesto. Intanto Callie informa il poliziotto Dan della morte dei due colleghi, ma lui chiede anche del quindicenne ferito. Non vuole vendetta, è interessato perchè lo conosce, è un ragazzo problematico che da tempo cercano di aiutare. Meredith manda lui a parlare con la madre dei due fratelli; Dan riesce a farle capire che i figli lo stavano aiutando da anni e avrebbero continuato a farlo. Dopo una lunga conversazione la donna da il consenso: questo ragazzo avrà una seconda chance. Oltre a lui, molte persone saranno salvate grazie agli altri organi. Meredith inizia l’operazione di espianto, Derek la osserva dalla galleria e lì con lui c’è anche la bambina smarrita, affascinata da quel mondo, sicura che da grande anche lei farà il medico. Callie dimette Dan, con il gesso e alcune settimane di riposto, non avrà bisogno di interventi. Lo accompagna fuori e lui la coglie di sorpresa chiedendole di uscire insieme. Lei non rifiuta l’invito, ne riparleranno quando si vedranno per la visita di controllo. Stephanie, ritrovata la bambina, può far partire la scolaresca; prima però si fa coraggio e chiede all’insegnante se si potranno rivedere. Parlandogli, viene però a sapere che il ragazzo ha solo 17 anni ed era lì come volontario. Piena di imbarazzo, passa il resto della serata a bere con Jo. Derek torna a casa ed esce in terrazza per una chiacchierata con Amelia. I due parlano a lungo. Lei lo ammira perchè è tornato indietro, è tornato sui suoi passi. Derek le racconta di aver capito quante cose perdeva, stando a Washington. Ora è cambiato, non vuole portare avanti un progetto del presidente e perdere la famiglia. Vuole godersi i suoi figli, curare i pazienti, stare in sala operatoria. Questo è tutto ciò che vuole. Anche Amelia si apre e gli confessa di starsi seriamente innamorando di Owen e ciò la spaventa.

11×19 Crazy Love (Folle amore)
Meredith e Derek passano ogni momento libero insieme, cercano di recuperare il tempo perduto. Derek però deve tornare a Washington un’ultima volta, per consegnare le dimissioni.  Ora che si sono riavvicinati, per Meredith è ancora più difficile lasciarlo partire, ma Derek la tranquillizza: tornerà presto. Callie è uscita col poliziotto Dan, ma non è stato un bell’appuntamento, lui ha parlato tutto il tempo di sé e di come salva vite; decide che non ci uscirà più. Meredith viene a sapere della storia di Amelia con Owen e ne va a parlare con lei. Ha promesso a Cristina di proteggere Owen, quindi mette in guardia Amelia di non farlo soffrire. Stephanie si interroga su quale sia la specializzazione adatta a lei, domanda a Richard quando ha capito la sua strada. Callie e Amelia curano la stessa paziente; è una giovane atleta professionista, con una grave frattura che compromette ossa e nervi. Le due dottoresse però hanno idee molto diverse. Owen appoggia il piano di Amelia e Callie si fa da parte, lasciandole il caso. April è in pronto soccorso con un paziente grave e vuole mandare a chiamare Catherine, la massima esperta in ambito di urologia. Richard la ferma e le consiglia di affidarsi al reparto di urologia dell’ospedale. April non gli da retta e la manda a chiamare ugualmente. Nel giro di poche ore Catherine arriva e inizia subito a occuparsi del caso, con grande sorpresa di Richard nel vederla. Ethan, un medico di radiologia, evita Maggie da quando sono usciti insieme. Lei no perde occasione di chiedergli spiegazioni e lui si trova costretto a dirle la verità: all’appuntamento lei ha parlato senza sosta, senza dargli alcuno spazio. Amelia entra in sala con la paziente, le sue condizioni sono molto più gravi del previsto, era più sicuro l’approccio di Callie. Amelia ammette di aver sbagliato e manda a chiamare la collega. La situazione è sempre più critica, Callie a Amelia devono unire le forze. Nell’altra sala, Catherine fa avanzare Stephanie a proseguire l’intervento, perchè si è dimostrata molto abile in fase pre-operatoria. Callie e Amelia terminano l’intervento; la ragazza è viva e col tempo potrà tornare a camminare, ma non a fare sport, la cosa più importante per lei. Callie cerca di consolare Amelia, che non riesce a darsi pace. Si arrabbia con Owen per averla appoggiata, temendo che sia stato influenzato dal rapporto personale che ormai li lega. Gli dice che mescolare sentimenti e lavoro è stato un errore. Alex e Maggie sono in sala operatoria, lui cerca di risollevarla dall’umiliazione con Ethan. Richard vuole spiegazioni da April per aver chiamato Catherine; lei resta dell’idea che al paziente servisse il chirurgo migliore, tutto il resto sono problemi personali tra lui e Catherine. Maggie parla con Ethan e lui lascia intendere che le darà un’altra chance. Amelia torna a casa e dice a Meredith di non intromettersi; non sa cos’ha passato e quanto sia stato difficile dover ricominciare tutto da capo. Richard vuole chiarire le cose con Catherine. Si è fatto bloccare dalle differenze sul piano lavorativo, mettendo la carriera al primo posto, ma non lo farà più. La ama e non andrà da nessun’altra parte. Lei si lascia andare e lo bacia. Stephanie parla con gli altri specializzandi della giornata passata con Catherine e della sua offerta di raggiungerla a Boston per il dottorato. Stephanie è onorata ma, anche se ha le idee confuse, sente che non è urologia la sua strada. Owen parla con Amelia, perchè tiene a lei e vuole continuare quello che è iniziato tra loro. La conversazione però viene interrotta, Amelia deve rispondere a una chiamata importante da Washington: Derek non è ancora arrivato.

11×20 One Flight Down (precipitare…)

Come ogni mattina, Richard è in viaggio verso l’ospedale. Inaspettatamente un aereo cade in pieno centro abitato, mancando di pochi metri la sua auto. Amelia vuole chiudere con Owen, per non mischiare lavoro e piacere; per Owen la loro storia non era solo piacere, si fa serio e decide di chiudere definitivamente. Meredith continua a chiamare Derek, senza ricevere risposta. La preoccupazione sale ulteriormente quando viene a sapere dell’aereo precipitato. L’incidente ha provocato parecchi feriti, tutti i medici sono in pronto soccorso ad aiutare. Meredith e Arizona sono paralizzate dai ricordi dell’incidente aereo di cui sono state vittime. Si fanno forza a vicenda e vanno a soccorrere i feriti. Alex segue Arizona tutto il giorno, preoccupato per lei, dopo quello che ha passato; Callie tiene d’occhio Meredith. Stephanie lavora con Amelia e Owen, si accorge della tensione che c’è tra loro. La Bailey entra in sala con Meredith e si accorge della sua distrazione: pensa a Derek che non risponde al telefono. La Bailey le dice che per ora non ha motivo di agitarsi, può stare tranquilla fino al pomeriggio. Alle 17, se Derek non avrà dato notizie, potrà preoccuparsi e chiamare la polizia. Iniziano a operare il pilota, a loro si aggiunge Maggie che, con un’idea  brillante, risolve la situazione. Il pilota è salvo. Alex offre più volte aiuto ad Arizona, che rifiuta sempre e non si spiega il perchè i tanta apprensione. La situazione tra Owen e Amelia diventa insostenibile, arrivano a urlarsi contro in corridoio. Stephanie li fa smettere, facendo notare loro che quell’atteggiamento crea problemi. Le 17 si avvicinano, Meredith ripensa a Derek, alle ultime volte che l’ha visto, che hanno parlato, alla decisione di tornare a Seattle e di avere un altro figlio. Richard continua a pensare al rischio che ha corso. Ha ripensato a tutte le cose importanti, Catherine, l’ospedale, gli specializzandi. E’ sopravvissuto indenne e ha capito l’importanza di tutto ciò che ha. Alex decide di togliersi il peso che si è portato dentro per anni. Rivela ad Arizona che non è stata Callie a tagliarle la gamba, ma è stato lui. Arizona corre a cercare Callie; è stata arrabbiata con lei per molto tempo, convinta che fosse stata lei ad eseguire l’amputazione e ora vuole spiegazioni. Callie ammette di non aver eseguito il taglio, ma comunque di aver preso lei la decisione, pur sapendo che l’avrebbe odiata. Non voleva che odiasse anche Alex, preferiva che le rimanesse qualcuno. Owen si è comportato in modo strano tutto il giorno, Amelia pensa che sia arrabbiato con lei. Parlandogli però capisce che non ce l’ha con lei, ma con se stesso. Ogni volta che c’è un incidente come quello, gli torna in mente quello che ha coinvolto i medici, quell’aereo per cui lui stesso aveva firmato. Brutti ricordi tornano a galla, si sente colpevole per tutto quello che è successo loro. Non può sopportare altri disastri, ed è quello che sono lui e Amelia. Tra loro non potrà mai funzionare. Intanto, da dietro il bancone Richard guarda soddisfatto il pronto soccorso vuoto: tutti i feriti sono stati soccorsi. Meredith è andata a casa, cercando di mantenere la calma. Arrivano le 17 senza notizie di Derek, è ora di chiedere aiuto. Non fa in tempo a digitare un numero che si accorge delle luci riflesse sui vetri delle finestre: le sirene della polizia sono accese proprio davanti a casa.

11×21 How To Save a Life (Come salvare una vita)
Le sirene della polizia lampeggiano davanti a casa e tolgono ogni dubbio: stanno cercando Meredith. Cos’è successo a Derek quel giorno?
La mattina si era messo in viaggio verso l’aeroporto, dopo aver lasciato un messaggio alla moglie in segreteria. Una macchina dalla guida spericolata lo supera e sfreccia via per oltrepassare anche la macchina successiva. Finisce però in un brutto scontro ed entrambe si ribaltano. Derek sterza, riesce ad evitare l’impatto e esce a soccorrere i feriti. Una macchina era guidata da Sarah, una madre con la figlia a bordo. La bambina, Winnie, è molto spaventata, ma sta bene. Derek rompe il finestrino e la fa uscire. La madre invece è incastrata. Una volta riuscito a tirarla fuori, la fa distendere e con una dolorosa manovra le riposiziona correttamente la gamba. Nell’altra auto c’erano due studenti di 17 anni. Charlie, il ragazzo alla guida, è stato sbalzato fuori e ha una brutta ferita alla testa, ha bisogno di un ospedale. La ragazza ha un taglio profondo sul ventre, che Derek riesce a fasciare con vestiti trovati nel baule. Fortunatamente arrivano i soccorsi e i tre feriti vengono caricati in ambulanza. Sono tutti salvi, Derek può tornare alla sua auto e tirare un sospiro. Il sollievo non è destinato a durare; uno squillo del telefono e un attimo di distrazione sono sufficienti per non accorgersi del pericolo: un grosso camion sta finendo addosso alla sua auto. L’impatto è grosso e in pochi secondi Derek si torva in fin di vita. In condizioni gravissime, viene portato all’ospedale più vicino. Questo però non è un centro traumi, non c’è un pronto soccorso e i medici si trovano in difficoltà a gestire sia lui che gli altri tre feriti. Derek presenta traumi a testa, torace e addome, non può essere trasportato altrove. Winnie lo vede, lo riconosce e dice a tutti che è il medico che li ha salvati quella mattina. Poi si rivolge a lui e gli dice di non morire. Derek è cosciente, ma non è in grado di parlare. Le sue ferite sono tante e i medici decidono di partire dall’addome. Derek sa che la scelta migliore sarebbe fare una tac al cranio prima di entrare in sala, ma non ha modo di comunicare coi dottori. Si agita, ma i chirurghi lo portano in sala e lo mettono sotto anestesia. L’intervento ha inizio, tutti fanno del loro meglio; partono dall’addome, proseguono col torace, cercano di rendere stabili le sue condizioni. Trascurano la ferita alla testa, che in realtà è la più grave di tutte. Quando se ne rendono conto, mandano a chiamare un neurochirurgo, che tarda ad arrivare. Neanche il suo intervento potrà cambiare le sorti di Derek. In quello stesso momento, a Seattle, la polizia sta caricando Meredith, Zola e il piccolo Bailey, per portarli lì. I bambini vengono accolti da un’assistente sociale, Meredith viene condotta dal marito. Lo trova a letto, sembra addormentato. Ma lei sa bene che, essendo cerebralmente morto, non riaprirà mai gli occhi. Non ascolta le parole dispiaciute dei medici, afferra la cartella e si fa un quadro preciso dell’accaduto. Li rimprovera per aver saltato il controllo al cervello, ma riconosce che hanno fatto del loro meglio. Resta da sola con Derek, attaccato a macchine che lo tengono in vita, non riesce a distogliere lo sguardo. Ragionando da medico, in casi simili deciderebbe di staccare i macchinari. Ed è quella la decisione che prende anche per il marito. Per quanto sia difficile, non c’è speranza di ripresa. Uscita fuori un momento, vede una specializzanda in lacrime. Con decisione la esorta a imparare da quell’errore, ricordarsi di Derek e fare meglio coi prossimi pazienti. Dopodiché si fa forza e torna dentro, dove l’infermiera si prepara a staccare i macchinari. Meredith entra e si siede accanto al letto; per quanto sia doloroso stare lì, non vuole lasciare Derek da solo neanche un momento. Attraversata da tutti i ricordi dei momenti felici e con gli occhi pieni di lacrime, si rivolge a lui un’ultima volta, lo chiama ad alta voce, gli dice che andrà tutto bene, lei e i bambini ce la faranno: è libero di lasciarsi andare. Le macchine sono spente, non c’è più alcun rumore nella stanza. Derek è lì, immobile, addormentato in un sonno da cui non si risveglierà.

11×22 She’s Living Home -1parte (Lei è andata via)
A Seattle tutti chiacchierano, ignari di cosa sia accaduto. Meredith entra nella stanza dove sono i colleghi e annuncia la notizia: Derek è morto. I volti di tutti si fanno seri, la frase non lascia spazio a fraintendimenti. La notizia si diffonde velocemente per i corridoi; solo Amelia non ne è venuta a conoscenza, trovandosi in sala operatoria in pieno intervento. Callie entra ad assisterla, tenendo dentro tutto il dolore che prova. Il paziente non è stato identificato, ma lei lo riconosce: è Dan, il poliziotto curato qualche mese prima. Ha una gamba fratturata dopo una brutta caduta durante un incarico. A fine intervento, Owen viene lasciato solo con Amelia e le comunica la notizia. Lei rimane rigida, non da segno di dolore, è già passata attraverso esperienze simili in passato, avendo già perso il padre, un fidanzato e un figlio. L’indomani si celebra il funerale; Meredith ha lo sguardo assente, lascia che la giornata le scorra davanti agli occhi. A giorni di distanza, la Bailey è ancora sconvolta da quanto accaduto a Derek; ne parla con Ben e gli dice che anche lei vorrebbe staccare le macchine in un caso simile; Ben ha idee esattamente opposte, vorrebbe restare in vita con tutte le misure straordinarie esistenti. Meredith gira per casa, la presenza di Derek è ovunque: nelle camicie lasciate in camera, nel tumore disegnato sulla parete, nel post-it appeso sopra al letto, in ogni stanza. Non può restare lì, prende Bailey, Zola, alcune cose e va via, lontano da quella casa, lontano sa Seattle. Un breve biglietto è quello che lascia ai conoscenti. In molti si preoccupano, la contattano ma non ricevono risposte. Alex chiama Cristina, ma non sa nulla, anche lei non la vede dal funerale. Richard rivede in Meredith il gesto che a sua volta aveva compiuto sua madre Ellis quando, in circostanze simili, lasciò Seattle. Richard si preoccupa per Amelia, ha paura che ricada nei problemi di dipendenza passati. Trascorrono i mesi, la vita a Seattle continua. Arriva Pasqua, Richard torna capo provvisoriamente. Sostituisce Owen che sente il bisogno di tornare in missione a curare feriti sul campo di battaglia. April, che ha sempre amato traumatologia, decide di partire con lui. Jackson non comprende questa scelta pericolosa, ma la lascia andare, trattandosi di soli 3 mesi. Callie ha ancora in cura Dan, le sue fratture sono gravi e la situazione della sua gamba non sembra migliorare. Lui si mostra sempre di buon umore, ancora speranzoso di poter avere una seconda chance con lei. Arriva l’estate e ancora nessuna notizia di Meredith; Maggie non riesce a darsi pace e così neanche Alex, che lascia di continuo chiamate e messaggi. Capiscono il bisogno di tempo da sola coi figli, ma vorrebbero almeno sapere che sta bene. Jackson chiama April ogni volta che riesce a trovare una linea; i 3 mesi ormai sono passati, ma lei sente di non aver finito il suo lavoro e rimanderà la partenza. Richard porta a cena Catherine, intenzionato a chiederle di sposarlo. Lei lo ferma prima che ciò accada, perchè non pensa ci sia bisogno dell’unione matrimoniale, entrambi hanno già un matrimonio alle spalle. Amelia non ha versato lacrime per il fratello, ha sempre lavorato, facendo continui riferimenti e ironia su di lui, come se nulla fosse successo. Stephanie si trova a disagio al punto di consigliarle di farsi aiutare, ma Amelia è sicura di star bene. Nel giorno del ringraziamento per la prima volta Meredith si mette in contatto con Alex. La chiamata dura pochi secondi, giusto il tempo per dirgli di smettere di preoccuparsi e chiamare, lei e i bambini stanno bene. Arriva anche Natale. Alex si è messo d’impegno, ha fatto l’albero insieme ad Arizona e ha invitato i colleghi. Anche Jackson è presente, triste nel dover passare un’altra festività senza sua moglie; April non è tornata a casa neanche per Natale. Lontano da Seattle, anche Meredith ha festeggiato, insieme ai figli; dà la buonanotte a Zola, felice per la sorellina in arrivo. Nessuno lo sa, ma Meredith e Derek volevano un terzo figlio e lei era incinta quando lui ha avuto l’incidente. Da quel triste evento sono passati molti mesi, la gravidanza ormai è al termine.

2 parte
Meredith passa le sue giornate coi figli, li guarda crescere, aspettando il terzo in arrivo. Per quanto sia lontana, i ricordi di Derek la raggiungono sempre. Un nuovo anno ha inizio. Jackson non ha notizie di April da un po’ e inizia a pensare che non sarebbe mai dovuta partire. Arizona cerca di fargli capire che è il suo modo per superare la perdita del figlio; per Jackson non è una ragione sufficiente, lui ha sperimentato la stessa perdita eppure è ancora lì ad affrontare ogni giornata. Callie continua a curare Dan, che ha dovuto subire l’amputazione di una gamba. Prepara per lui una protesi bionica. Dan riesce a muovere i primi passi e controllare la protesi col cervello. E’ un grande traguardo, reso possibile grazie ai sensori ideati da Derek. Callie è fiera del risultato, un sorriso di gioia spunta sul volto bagnato di lacrime. April torna a Seattle di sorpresa, Jackson incredulo le va incontro e la prende in braccio. Non ci sono parole per dar voce al sollievo nel rivederla. Richard tiene d’occhio Amelia, conoscendo i suoi trascorsi di dipendenze. Amelia non lo sopporta, arriva ad alzare la voce contro di lui, tirando fuori una rabbia, che ha le radici nella morte ingiusta del fratello. Owen è tornato e di sera la aspetta davanti a casa per salutarla. Lei gli confessa di avere della droga con sé, sta decidendo se prenderla. Owen è lì per lei e cerca di farla ragionare. Non dovrebbe gestire il lutto, ma deve sentirlo, provarlo, affrontarlo; è giusto provare dolore in quel caso, non deve soffocarlo nella droga. Per la prima volta Amelia da voce alla sua sofferenza: Derek è morto. E’ un dolore troppo grande da reggere. Owen la stringe forte mentre lei da sfogo a tutto il dolore che ha tenuto dentro. Molto lontano da lì, anche Meredith prova un forte dolore, inizia a perdere sangue e si accascia a terra. Zola prende il telefono e chiama l’ambulanza. In poco tempo arrivano i soccorsi e Meredith arriva in ospedale. Gli assistenti sociali si prendono cura di Zola e Bailey, mentre lei viene portata in sala parto. Pochi istanti e tutto finisce: è nata la piccola Ellis. Al suo risveglio c’è Alex accanto a lei, chiamato dall’ospedale. Meredith è felice di vederlo e poter tenere tra le braccia una bambina sana e bellissima. Intanto è San Valentino, l’amore è nell’aria. Catherine ha capito quanto per Richard fosse importante la proposta di matrimonio e compie un gesto mai fatto prima. Gli dichiara il suo amore davanti a tutto l’ospedale, scendendo da una scala cosparsa di rose. Gli arriva di fronte e gli chiede di sposarlo. Richard non può che accettare e baciarla, sotto i numerosi sguardi emozionati dei presenti. Accompagnata da Alex, Meredith torna a Seattle. Ripercorre le stanze che ora le fanno meno paura. Le prime notti è dura addormentarsi accanto al cuscino vuoto di Derek, ma col tempo riesce ad abituarsi e andare avanti. Una nuova vita la aspetta e non è sola. Condivide la casa con Amelia, che si prende cura dei bambini con lei. Alex e Maggie le tengono molta compagnia. Non ha più paura dei fantasmi del passato e può riprendere il suo posto in ospedale. Estrae, dal camice di Derek, la cuffia coi ferry boat e si prepara a entrare in sala. E’ una bella giornata per salvare delle vite.

11×23 Time Stops (Il tempo si ferma)
È una giornata intensa al GSMH. Arriveranno le nuove matricole nella mattina e al pomeriggio è in programma il matrimonio di Richard e Catherine. Ma il crollo di una galleria provoca numerosi feriti, tutti i medici sono convocati in pronto soccorso. Owen è tornato, ma non vuole riprendere il posto da capo; resterà Richard fino a che il consiglio non avrà deciso chi lo sostituirà. Tra i feriti arriva una donna incinta, accompagnata da Andrew De Luca, un medico che ha assistito all’incidente e resta lì ad aiutare. Inizialmente sembra preparato, ma poi si rivela non essere altro che una semplice matricola al primo giorno. Meredith, Maggie, Amelia ed April vanno sul luogo dell’incedente per dare assistenza. Trovano Keith, il fidanzato della ragazza incinta, con la quale si sposerà la settimana seguente. Purtroppo l’uomo è totalmente schiacciato dentro la sua auto. In ospedale si apre un dibattito tra i medici. C’è un 17enne in fin di vita che dev’essere operato, Owen propone di sospendere le funzioni vitali, congelarlo, così da guadagnare più tempo per intervenire. E’ una tecnica che nessuno ha mai provato, Jackson non approva una strada così rischiosa. Catherine è della sua stessa idea e dice di non farlo. Al contrario, Richard e Alex appoggiano il piano; i loro due consensi sono sufficienti, ha inizio l’operazione. Questo scatenerà un’aspra discussione tra Catherine e Richard. Intanto, sul luogo dell’incidente, le dottoresse cercano un modo per salvare Keith; se non lo disincastrano non riusciranno ad aiutarlo, se lo disincastrano perderà troppo sangue e così, lontano dall’ospedale, non sopravvivrà. Sono arrivate a un punto cieco, non possono far nulla per cambiare le sue sorti. Tornano in ospedale demoralizzate. Maggie entra subito in sala da Owen, nel momento decisivo. Dopo attimi interminabili, il cuore del 17enne ha un battito: è vivo! non resta che aspettare e verificare le funzioni cerebrali. Catherine vuole scegliere personalmente il nuovo capo, un medico che non appoggi quel genere di decisioni. Richard vuole nominare la Bailey e pensa che debba essere il Consiglio ad approvare la scelta. Ancora una volta i due futuri sposi si trovano in disaccordo su questioni dell’ospedale. Amelia si sfoga con Meredith. Non accetta che abbiano lasciato là il paziente. Non accetta neanche che lei abbia sospeso le cure di Derek, e che l’abbia fatto senza avvisarla. Era sua sorella e pure neurochirurgo, avrebbe potuto fare qualcosa per lui. Meredith sa che era troppo tardi per lui, nessun aiuto avrebbe potuto cambiare le cose. Amelia non trattiene le lacrime, non ha avuto la possibilità salvare il fratello e neanche di dirgli addio. Owen e Jackson controllano le condizioni del ragazzo. Jackson gli parla di April; da quando è tornate non è più la stessa, lui è contento di vedere che le missioni nell’esercito la rendono felice, ma sente che tra loro non c’è più sintonia. Owen gli fa capire che è normale e che deve darle tempo. Anche Jo è emozionata all’idea di partire come medico per l’esercito e ne parla con Alex. Lui non ne vuole sapere, ha faticato tanto per costruirsi una vita a Seattle e, ora che ha trovato il suo posto, é lì che vuole restare. Più tardi Meredith parla con Alex, gli confessa di aver pensato di vendere la casa, non riesce a stare lì senza Derek. Chiede se lei e i bambini possono stare da lui, in quella che era la sua vecchia casa. Alex accetta senza sentire il parere di Jo, con la quale è in lite. La ragazza incinta ha degli strani dolori; viene portata in sala operatoria, ma partorisce durante il tragitto. Può tenere in braccio suo figlio, provando un misto i gioia e dolore al pensiero del fidanzato, ormai senza possibilità di salvarsi. Non sa cosa sta accadendo proprio lì fuori. April compie un gesto che lascia tutti di sorpresa. Servendosi di un camion, ha fatto portare lì davanti all’ospedale la macchina di Keith, con l’uomo ancora incastrato dentro. In questo modo potranno tentare di liberarlo e saranno abbastanza vicini da poterlo far arrivare vivo in sala operatoria.

11×24  You’re my home (sei la mia casa)
I medici si trovano ad affrontare un caso che richiederà il massimo di capacità e ingegno. Keith, vittima di un incidente, è incastrato nella sua auto. Per prima cosa viene tirato via il tetto della macchina, così i medici hanno una visuale migliore. Intanto Callie, Amelia e Arizona sono in sala con la sua fidanzata, che ha appena partorito, anche lei rimasta ferita nell’incidente. Richard e Catherine hanno una nuova lite, così accesa, che lei gli restituisce l’anello nuziale. Più tardi Richard, ancora su tutte le furie, dice alla Bailey che la nominerà nuovo primario di chirurgia. I medici iniziano a operare Keith direttamente dall’auto. Lui è cosciente ed è consapevole di non avere molte chance. Meredith decide allora di portare fuori suo figlio, nato da poche ore. Keith lo vede per la prima volta, l’emozione che prova è indescrivibile. Ora la realtà gli sembra diversa: vuole sopravvivere ad ogni costo. Jo e Alex trovano il momento di chiarire e Alex le chiede se Meredith può stare da loro; Jo non può opporsi a quella richiesta di Meredith e si arrabbia con Alex per la situazione in cui l’ha messa. Maggie ha problemi a casa, fa numerose telefonate ai suoi ogni volta che ne ha la possibilità. Dopo una corsa contro il tempo, Keith viene portato in sala, viene rianimato e inizia l’intervento. La fidanzata intanto è stabile e si è già risvegliata. Alex torna a cercare Jo per chiarire; il futuro che immagina lì a Seattle è insieme a lei. Non può però dire di no a Meredith, con tutto quello che sta passando. Meredith si trova da sola con Catherine e Richard, che non si rivolgono la parola. Prende in mano la situazione e cerca di farli ragionare. Anche se litigano, urlano, sono arrabbiati, non è un motivo sufficiente per non stare con la persona amata. Il tempo non è mai abbastanza, devono chiarirsi al più presto. Nello stesso momento anche Jackson ed April stanno parlando. April vuole ripartire; Jackson non glielo impedirà, perchè vede che quelle missioni hanno riacceso nei suoi occhi una luce che non c’era più, da quando ha perso il figlio. Stavolta però non può promettere che l’aspetterà. L’ultimo anno è stato duro e ha dovuto affrontare tutto da solo, non è così che dovrebbe essere un matrimonio. April è a pezzi, capendo di essere davanti a un bivio: l’esercito o il matrimonio. Keith riapre gli occhi; il risveglio non può essere migliore che trovare al suo fianco la fidanzata, anche lei sopravvissuta all’incidente. Richard e Catherine discutono di faccende dell’ospedale, fonte principale delle loro discussioni. Dopo aver ritrovato la sintonia che avevano perso, decidono di sposarsi quel giorno stesso. Davanti ad amici e colleghi si promettono amore eterno; Richard promette che sarà per lei un porto sicuro per sempre. Si dà il via ai festeggiamenti a casa di Meredith. Jo e Alex non sono presenti. Jo fa una sorpresa ad Alex e lo porta dentro un loft, grande e trascurato da tempo. Jo ha usato tutti i suoi risparmi per comprarlo; hanno bisogno di un posto tutto loro e potranno trasformare quel loft come vorranno. Potrà rivendere a Meredith la sua vecchia casa, così sarà tutta per lei e i bambini. Jo è emozionata e per la prima volta dice ad Alex che lo ama. Manca anche Stephanie, rimasta in ospedale a insegnare alle sue matricole e rispondere alle loro domande; cerca di essere un’insegnante migliore, seguendo i consigli ricevuti dalla Bailey. Owen trova Amelia da sola in una stanza. Sta per ascoltare l’ultimo messaggio vocale lasciato da Derek a Meredith prima di morire. Owen le rimane accanto. La voce di Derek riempie la stanza; ripete quanto la ama e dei progetti che ha in mente per la famiglia. E’ felice, spensierato, in viaggio su un ferry boat. Maggie in lacrime  racconta a Meredith di aver scoperto che la madre adottiva aveva un amante; il padre l’ha scoperto e i due sono rimasti insieme solo per lei, per amore della figlia. Meredith la consola e Amelia le raggiunge. Meredith guarda la casa attraverso la vetrata; è piena di gente che festeggia, balla ed è felice. Ormai è decisa a traslocare e vuole ricordarla così, piena di gioia. Inizierà una nuova vita, quei momenti bui passeranno e il sole sorgerà di nuovo.