Riflessioni S13

13×01 Undo

Non sarebbe bello poter annullare quella cosa che hai detto? Quella cosa che hai fatto?
Non c’è il tasto annulla, possiamo solo sperare di imparare. Possiamo cambiare, giusto? Possiamo migliorare. Non si può annullare ciò che è fatto. Non possiamo cancellare il passato… perchè il futuro è sempre lì che ci aspetta.
È meglio lasciarsi il passato alle spalle. Andare avanti. Usarlo per imparare qualcosa. Se non impariamo dai nostri errori, rischiamo di vivere un futuro che non avremmo mai scelto.
Il passato è scritto e non c’è modo di cambiarlo. Quel che è fatto, è fatto. Ma nel bene o nel male possiamo scegliere il nostro futuro.

13×02 Catastrophe and The Cure

Entriamo da quella porta come matricole, pieni di dubbi e risentimento, come lupi solitari. Come mediocri rock star dall’alto potenziale. Veniamo gettati in questo abisso tutti insieme, ci dicono di salvare delle vite tutti insieme, di salvarci a vicenda. Diventiamo una famiglia. E anche quando combini un gran casino la tua famiglia sarà sempre lì, sempre pronta ad aiutarti. Dalla culla alla tomba. Vita o morte

13×03 I Ain’t no Miracle Worker

coming soon……..

13×04 Falling Slowly

Più forte è il colpo, più è doloroso. Di solito va così. Quindi facciamo delle prescrizioni, farmaci, ghiaccio, compressioni, sollevamento. Cose che si fanno per fermare il dolore immediato. Ma puoi fermare il dolore solo temporaneamente, e quando i farmaci terminano il loro effetto… fa davvero male.
C’è un motivo se si chiamano rimedi temporanei. Non era previsto che durassero per sempre. Ma allora cosa puoi fare quando incontri un rimedio che sembra più permanente? Lo combatti?Cerchi di resistergli? O decidi di fare un passo indietro per decidere se l’accettazione sia il rimedio migliore di tutti?

13×05 Both sides now
Dietro ogni nuvola si nasconde sempre il sole. Ma è pur sempre una nuvola ed una nuvola può portare pioggia o una tempesta. Per questo devi sempre cogliere le cose buone, cercare di rimanere positivo e sforzarti di ricordare che ogni cattiva notizia, è una buona notizia per qualcuno

13×06 Roar
Conoscete quella storia, un bambino rimane bloccato sotto un’auto e i suoi genitori trovano la forza sovrumana per sollevare l’auto e salvare il bambino?
Mi sono sempre chiesta se fosse una storia vera.
Se un mio caro fosse ferito o intrappolato da qualche parte, mi chiedo se il mio istinto si attiverebbe o se saprei cosa fare. Solleverei l’auto? Mi prenderei un proiettile? Sarei in grado di picchiare qualcuno fino a fargli perdere i sensi? Mi piace pensare che lo farei.
Quando qualcuno a cui vuoi bene è in reale pericolo, trovare la forza necessaria per salvarlo è facile. Ma a volte il problema non è fisico. A volte, è più profondo. E in tal caso, non c’è nessuno che possa salvarti. Nessuna forza sovrumana. Nessuna scarica di adrenalina. Non puoi toglierti da solo da sotto la macchina che ti schiaccia. Puoi solo startene fermo ad aspettare e a desiderare di non essere in quella situazione

13×07 Why try to change me know

…coming soon

13×08 the room where it happens
Abbiamo raggiunto tutti quel livello di esaurimento tale per cui niente ha più senso. Ti fa male tutto il corpo, hai la mente annebbiata e ti senti intrappolato in un tunnel… quando l’unica cosa che vorresti è il tuo letto. E allora come fai ad andare avanti? Cosa ti spinge a non sederti e a mollare tutto? A volte è semplice. Altre volte cerchi di usare la mente… cerchi di pensare a qualcuno, qualcuno che ami. Fai tutto il necessario per andare avanti

13×09 you haven’t Done Nothin
I chirurghi combattono. Combattiamo contro la morte, ecco cosa facciamo. Ma alla fine, come ci insegna la storia, la morte finirà per vincere. Possiamo vincere una battaglia, ma non vinceremo mai la guerra. Quindi il trucco è perdere lottando. Lottare per la causa giusta, per la persona giusta. E se si perde, si perde tutti insieme.

-telefonata di Meredith ad Alex : Alex,ascoltami bene. Sei una persona migliore di quanto credi. Più forte. Non possiamo mollare. Non dopo tutto questo tempo. Dobbiamo restare uniti. Dobbiamo lottare. Perchè ormai siamo rimasti solo noi. Abbiamo iniziato in cinque ed ora siamo solo tu ed io e non puoi lasciarmi sola. Non puoi. Sono pronta a morire combattendo per te, Alex. Sai che è così. Ma questo vuol dire che tu non puoi mollare. Non puoi abbandonare questa battaglia. Quindi, qualunque sia la ragione per cui hai deciso di farlo, ti prego… non farlo.

13×10 You can Look (but You’d better no touch)

C’è un motivo se i medici preferiscono vedere i pazienti di persona, faccia a faccia. E’ per toccare con mano, per il contatto fisico, per quel momento di unione. Ci tocchiamo con le mani per sentire che siamo tutti sulla stessa barca. Ci sentiamo uniti agli altri, perchè se così non fosse… ci sentiremmo tutti dannatamente soli.

13×11 Jukebox Hero
Tutti noi abbiamo degli eroi… persone che ammiriamo, che desideriamo diventare, che ci insegnano come diventare migliori, perchè sono migliori di noi.
Ma in realtà sono migliori solo se non guardiamo troppo da vicino. Perchè se ci avviciniamo, ci rendiamo conto che gli eroi sono persone normali. E le persone normali possono deluderci.
I nostri eroi non sono speciali, sono persone semplici, e, proprio come noi, cercano di sopravvivere. Cercano di essere felici, cercano di fare di meglio, di sentirsi meglio, di essere migliori.
Gli eroi non sono più speciali o coraggiosi di noi, in fin dei conti sono semplicemente umani. Possono soffrire, spezzarsi, sanguinare. Ma qualche volta, ogni tanto, quando è davvero importante, fanno la cosa giusta… e questo cambia tutto.
Gli eroi sono semplici esseri umani ed è questo il punto, se loro possono farcela, puoi farcela anche tu.
Quindi continua ad andare avanti senza arrenderti. Continua a combattere a testa alta. Continua ad arrivare per salvare la situazione.

13×12 None of your business

Tutti vogliono avere la propria privacy… ma non vogliono che ce l’abbiano gli altri. Ci sono cose che dobbiamo
tenere solo per noi, altrimenti chiunque potrebbe colpirci. Potrebbero vedere ciò che non mostriamo a nessuno.
Quindi costruiamo dei muri alti e forti… e sbarriamo i cancelli.

13×13 It only gets much worse
Nel 1949 Edward Murphy condusse un esperimento per verificare quanta pressione potesse sopportare il corpo umano. L’esperimento di Murphy fallì…Miseramente. Più volte. Inutile dirlo, aveva iniziato col piede sbagliato. E’ per questo che è chiamata “legge di Murphy”…perché se qualcosa può andare male…andrà male.Una volta che le cose iniziano ad andare male, è difficile interrompere questo ciclo. Ma quella di Murphy non è certo una legge della fisica. E’ solo una frase detta ad un tale che cercava di dare un senso ad una giornata di merda. Solo perché qualcosa è andato male, non significa che sia fuori dal nostro controllo. Sta a noi sistemare le cose. Sta a noi prendere tutto ciò che potrebbe andare male e farlo andare per il verso giusto. Se non altro, dobbiamo almeno provarci.

13×14 Back were you belong
Non sono una da rimpatriate, ma capisco perchè gli altri le facciano. Possono farti sentire come non ti sentivi da molto tempo. Ti fanno star bene, è tutto cosi’ familiare… E’ un po’ come tornare a casa. Vedi come sono cresciuti i tuoi amici, se hanno potuto far avverare i loro sogni e le loro speranze… O se hanno perso quelle speranze e i sogni sono stati infranti. Oppure vi rendete conto che hanno trovato quel che dovremmo trovare tutti… Speranze e sogni nuovi di zecca


13×15 Civil War
Nessuna guerra è mai civile. Si sceglie uno schieramento e lo si difende. Si attacca. Ferisci delle persone e rimani ferito. Combatti e continui a combattere, ma quel è lo scopo? Contro cosa stiamo lottando? Per cosa stiamo lottando? Quando arriva il momento di abbandonare certe idiozie e semplicemente arrendersi?
Le cose si distruggono. Un guscio d’uovo non tornerà mai più intero. Una finestra rotta non tornerà come prima. E’ chiamata seconda legge della termodinamica. E’ conosciuta anche come vita. Le cose difficilmente si rimettono insieme, ma cadranno sempre a pezzi. Prima o poi va tutto in rovina. Capiterà a tutti noi. E’ una regola. E’ così che siamo stati progettati. Dobbiamo affrontare questa cosa ed accettarla, cercando di tenere insieme i pezzi il più a lungo possibile

13×16 Who is He(and what is he to you)
Ci blocchiamo. Ci manca l’aria. Non riusciamo a parlare.
Succede tutto per un motivo. Restiamo senza parole perchè la posta in gioco e’ altissima e il rischio di perdere è altrettanto alto. Restiamo impietriti per paura di dire troppo o di dire le cose sbagliate. Quando in verità l’unica cosa sbagliata
che potremmo fare è proprio non dire nulla.

13×17 Till I’ll hear it from You

coming soon

.13×18 Be still My soul
Quando l’Alzheimer di mia madre è peggiorato, stavo controllando le sue bollette e ho trovato un block-notes. Sopra c’erano scritte queste parole: “Importante, di’ a Meredith di non…” Tutto qui. Non ha mai finito quella frase. Di’ a Meredith di non fare cosa? Di non bere troppo? Di non toccare cani sconosciuti? Di non innamorarsi con leggerezza? Di ricordarsi di spegnere l’irrigazione? Non è che parlassimo molto in quel periodo. E lo rimpiango. Avrei voluto che l’avessimo fatto.
Penso in continuazione a quell’appunto di mia madre, “Di’ a Meredith di non…” Di non abbattersi? Di non preoccuparsi? Di non arrendersi troppo facilmente? Di non innamorarsi? Di non avere mai figli? Di non mentire? Mi ha lasciato con questo dubbio. Cosa fare… e cosa non fare. Mi ha lasciata con la consapevolezza che dovevo scegliere io. Io e nessun altro. E non mi ha lasciato nessuno a cui chiedere. Mi ha lasciato la possibilità di decidere cosa volesse scrivermi. “Di’ a Meredith di non avere paura”.
Addio, mamma

13×19  What’s Inside

…coming soon

13×20 In the Air Tonight

….coming soon

13×21 Don’t stop me know

…coming soon

13×22 Leave it inside

il cranio protegge il nostro cervello.La cassa toracica difende il nostro cuore. il corpo è costruito per proteggere le parti più vulnerabili…o almeno è così che dovrebbe funzionare.il corpo si adatta, si crea una protezione ma non può chiudersi completamente altrimenti non saremmo veramente vivi, giusto? quindi lasciamo la porta aperta, giusto un pochino….e speriamo ne sia valsa la pena.