27 cose che abbiamo imparato sul set con Kate Walsh

leggeteli dopo il CUT!

1. Qual è il primo album che hai comprato?

Mi pare fosse un album dei Bee Gees . O forse  Shaun Cassidy .

2. Descrivi il tuo stile in tre parole.

Elegante, semplice, chic.

3. Chi è il tuo alter ego tra le celebrità ?

Kristen Wiig. Poco tempo fa indossavo una parrucca coi capelli corti e qualcuno mi ha detto, “Assomigli a  Kristen Wiig.” Me lo avevano già detto. Sarebbe fantastico. Mi piacerebbe girare un film con  Kristen Wiig, sono una sua fan accanita. Sarebbe bello, vero? E certe volte ci assomigliamo veramente molto .

4. Qual è la storia più assurda che riguarda un tuo fan ?

Avevo questa fan accanitissima, May, che era venuta a vedermi nella commedia  If I Forget circa 5 o 6 volte. Era fantastica. Mi piace quando le persone vengono a vedermi dal vivo e mi fa stare così bene quando vengono da tutto il mondo. Mio fratello aveva visto la commedia 4 volte, ma è stato eclissato da May; lei ne era veramente ossessionata e questo è stato bellissimo e molto tenero.

5. Quale emoji usi di più?

La donna in abito rosso che balla!

6. Qual è il tuo piacere colpevole?

Era One Tree Hill. Era la mia serie TV. Mi piace anche ciondolare in giro senza far niente con i miei gatti.

7. Cosa ti irrita di più?

La prima cosa che mi viene è quando le etichette sui vestiti mi irritano la pelle. Ho una pelle sensibile. E anche quelli che parlano a voce alta, sono un pò sensibile al rumore. Sebbene anch’io abbia una voce forte, e qualche volta non mi rendo conto di quanto posa essere alta.

8. Qual è la cosa senza la quale non potresti vivere ?

Le patatine.

9. Meta dei sogni per le vacanze?

Dovunque ci sia sabbia bianca e acqua turchese. Non sono mai stata alle Seychelles. Mi piacerebbe molto andare lì o alle Maldive.

10. Qual è l’ultimo libro che hai letto?

All the Light We Cannot See di Anthony Doerr.

11. Qual è il tuo reality show preferito?

In realtà non ne vedo molti. Mi piacciono i documentari sulla natura – Adoro  Animal Planet.

12. Quanto spesso riguardi Grey’s Anatomy?

Non lo faccio! Una volta mi capiterà di vedere una gif da qualche parte in rete. Sarebbe molto interessante tornare indietro e vederlo adesso -sarebbe davvero forte. Una volta ero ospite di  The Today Show e non sapevo ci fosse anche  Taye Diggs ; hanno mostrato una breve clip di noi quando Sam e Addison stavano uscendo insieme   [in Private Practice] ed è stato del tipo , “Oddio, chi è quella ragazza?” Era come guardare qualcun altro . Di solito non mi riguardo – Mi rende un pò nervosa. Non va bene per me.

13. Qual è il ricordo più forte della tua interpretazione di Addison?

L’entrata in scena [alla fine della Stagione 1] che ha cambiato la mia vita. Ho ricevuto più chiamate e attenzione dopo quei 60 secondi di scena che in tutta la mia carriera precedente. Non è buffo? Shonda [Rhimes] è un genio. Mi odiavano tutti, ma allora non c’era Twitter. C’erano le chat rooms, ma non ci sono mai andata. Mi piaceva essre la strega cattiva dall’est. O la stronza cattiva.  Shonda ha davvero il dono di capovolgere ogni personaggio apparentemente orribile. E’ stata una grande lezione su come provare compassione per delle persone che all’inizio detesti.

14. Quale morte ti ha particolarmente scioccata?

Bè, sono rimasta sorpresa quando hanno ucciso Patrick [Dempsey]. C’era da così tanto tempo ed ho fatto, “Oh, davvero?” e ho guardato l’episodio. Ho pensato, “Oh, Immagino di doverlo vedere, questo.”

15. Parliamo di 13 Reasons Why. Immaginavi che la serie avrebbe preso il volo in questo modo ?

L’abbiamo trasmessa di venerdì, e il lunedì tutto il mondo era a conoscenza della serie, fenomenale. Ma inaspettato. Non ne avevo idea perchè era una serie nuova.

16. E’ stato come con  Grey’s ?

Con Grey’s, lo ricordo perchè io sono arrivata all’ottavo episodio, il morale era molto basso. Continuavano a cambiare il nome. Da Dottori a Chirurghi Complicazioni e io pensavo, “Ma che razza di nome!” Grey’s Anatomy è il nome perfetto. Per tenere su il nostro morale cominciarono a mostrarci gli episodi già finiti il venerdì all’ora di pranzo. Pensai  “E’ veramente una bella serie” , ero entusiasta di farne parte. Avrei dovuto girare un pilot per un’altra  sitcom su ABC, poi il progetto non è partito e fui chiamata per entrare in  Grey’s come regular e il mondo cambiò. E’ incredibile, vero? E quell’episodio del Super Bowl ! Fu questo a lanciarci nella stratosfera.

17. Qual è il tuo più bel ricordo nel girare la prima stagione di  13 Reasons Why?

Ogni scena girata con  Katherine [Langford] è la mia preferita, perchè lei è adorabile e meravigliosa. Voglio dire che tutti i ragazzi della serie sono meravigliosi, ma ogni scena girata con lei, specialmente nei flashbacks, è un ricordo speciale. Non ho figli  (Sono stata madrina, cosa che ho adorato) perciò è stato bellissimo poter interpretare una madre. Sai, ci sono degli attori che non vogliono interpretare delle madri. Per me, visto che non sono mamma, poterlo fare e avere così un posto nella mia vita dove poter fare la madre, è stato bello. Katherine è una ragazzina meravigliosa e un’attrice con molto talento.  Mi tira fuori le lacrime.

18. Nella Stagione 2 cosa speri per il tuo personaggio, la signora Baker?

Che abbia alcune risposte e prenda delle decisioni.

19. C’è una teoria diventata virale che vede Dylan Minnette bambino in un episodio di Grey’s mentre  Mark Sloan lo aiuta a recuperare l’udito, e la gente lo ha legato al fatto che in questo modo il bambino può crescere e ascoltare le cassette di  Hannah in 13 Reason’s Why. Ne avevi sentito parlare?

Non so nemmeno se fossi nella serie all’epoca ! Troppo forte, non lo sapevo.  Sapevo che era stato in Grey’s, ma questo non lo sapevo. E’ molto divertente. Bè, è lì, nell’universo, nel cosmo. Adoro tutto ciò.

20. Come hai vissuto la reazione dei fan alla serie ?

E’ stata praticamente fenomenale. La gente sembra aver apprezzato il mio lavoro nel ruolo di Olivia Baker. Siamo assolutamente entusiasti dal riscontro dei fan in generale. Speravamo tutti fosse un successo. E’  finzione — alla fine rimane dell’intrattenimento, ma è così tosta. Tratta temi così complessi e inimmaginabili che abbiamo davvero tutti sperato che avesse successo e che facesse sentire le persone ascoltate e importanti. Per me è stato un regalo talmente importante portare sulle scene una donna che deve attraversare tutto ciò -la perdita di un figlio che si suicida.  Volevo assolutamente fare un buon lavoro e onorare quei genitori che ci sono dovuti passare. Penso che alla gente sia sembrato di crederci. Ho ricevuto lettere meravigliose da parte di madri e padri che hanno detto di non averlo mai visto interpretare con così tanto realismo. E’ stato un grande onore. La mia fortuna è che lascio la signora Baker sul set nella California del nord e torno a vivere la mia vita, mentre alte persone non sono così fortunate.  Sentire che qualcuno è stato ascoltato o  visto, o che in qualche modo hanno rivisto la loro esperienza allo specchio è stato molto intenso.

21. Quest’estate reciterai in Girls Trip, ma qual è il viaggio più bello che hai fatto tra ragazze ?

Ce ne sono molti, e molti legati ai tour promozionali. Una volta siamo andate a Cannes. C’era la mia menager precedente e una delle altre suoi clienti, e non abbiamo visto nemmeno un film. Siamo andate alle feste, sugli yachts – era ridicolo, ma anche divertente. Non avevo mai provato Cannes , quella decadenza e quell’opulenza, per cui è stato un momento cruciale. E aggiungerei anche il tour europeo che feci per promuovere Grey’s , ma non eravamo solo donne  — c’era T.R. [Knight] oltre a  Ellen [Pompeo]. Ma con me c’era la mia migliore amica Corinne e ci siamo divertite un sacco. Abbiamo potuto viaggiare e vedere tanti posti che altrimenti non avremmo potuto vedere.

22. Cosa c’è nella tua lista dei desideri?

Andare in Antartico!

23. La paura più grande?

Andare in rovina — mia madre è nata durante la  Depressione, mio padre era un immigrato. Credo ci siano molte persone in questo paese che hanno questa paura. Cosa succede se non hai soldi? Finisci sulla strada o assistito. O ti ritrovi senza assistenza sanitaria, il che succede davvero. Ho vissuti molti anni senza assistenza sanitaria e non è bello. Lavoro dall’età di 14 anni e ho pagato  ogni cosa. Per fortuna, sono stata presa in una serie TV di successo e ho potuto rimborsare tutti i prestiti studenti a un’Università nella quale non mi sono nemmeno laureata.

24. Qual è il consiglio migliore che hai ricevuto?

Essere gentile, sempre.  E conoscere se stessi. E’ sempre stato uno dei miei mantra.

25. Descrivi il giorno perfetto .

Dormire fino a tardi. Preparare una gustosa tazza di caffè con tanta panna. Stare nel letto con cani e gatti, creare qualche storia Instagram su di loro. E poi meditare. Esco, vado in giro. Leggo un libro. E poi vado a mangiare qualcosa di buono da qualche parte. Torno a casa, guardo qualcosa — al momento sto seguendo The Last Kingdom Stagione 2 — e poi mi addormento.

26. Qual è la parte migliore del tuo lavoro?

Posso fare  il lavoro che voglio, non capita a molti. Mi sento solo molto fortunata. Non è che mi sia caduto addosso. Ho dovuto lavorare duro. Nessuno della mia famiglia è in questo settore, ho dovuto farmi strada da sola e questo è ciò che sognavo. Sono figlia di un immigrato e sono cresciuta nella classe operaia, a volte ho beneficiato dell’assistenza sociale, dei buoni per i pasti, e con una madre single. Ho lasciato l’Università perchè stavo provando a fare qualcosa che credevo di dover fare, ma non era la mia passione. Mollare l’Università con tanti debiti studente per poi seguire i miei sogni  con innumerevoli lavori da cameriera e altri lavori saltuari e poter infine fare ciò che amo – questo è il dono più grande. E suppongo anche vivere in un paese dove questo è possibile. Sento di avere una vita benedetta. Un altro lato che amo di ciò che faccio è -spero- di contribuire alla cultura, come ha fatto  Grey’s — tantissime donne sono venute da me e mi hanno detto ‘Mi sono iscritta a Medicina perchè ho visto Addison, o perchè guardavo  Grey’s Anatomy’. O persone che mi hanno contattato  per  13 Reasons Why — seppure la serie sia controversa per varie ragioni  — per ringraziare che ci sia un linguaggio sul suicidio e lo stupro, visto che nella nostra cultura  la gente è ancora così a disagio a parlare di questi temi.  Per me poter fare dei progetti che abbiano un valore  —  questo è tutto quello che desidero per le persone che realizzano i loro sogni- e vivere in un paese che lo rende ancora possibile, questa è la parte migliore del mio lavoro.

27. Cosa speri per il restante 2017?

Spero ci sia un pò di pace. Che venga mantenuta la pace nel mondo . Spero che alle persone venga assicurata l’assistenza sanitaria E sono eccitata di avere questo lavoro praticamente per tutto quest’anno. Salute, benessere, prosperità e amore. Sono davvero eccitata per quello che sta accadendo nel mondo ora che la gente è così attiva politicamente e culturalmente. Credo sia positivo prendere cose dalle varie culture che potrebbero non piacerci . Dove c’è vitriolo, odio e paura, c’è sempre anche un’opportunità per l’amore, la generosità, la gentilezza e l’abbondanza  – e per prendersi cura degli altri. Questo mi sembra un momento incredibile. Le persone stanno allungando le mani e si stanno preoccupando gli uni degli altri, e mostrano di esserci gli uni per gli altri.

a cura di Claudia

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