GQ intervista Jesse

Jesse Williams sul perché ogni maledetta persona dovrebbe parlare di politica

 

La star di Grey’s Anatomy ci dice del perché arte ed attivismo dovrebbero essere intrecciati – il tutto mentre indossa i vestiti più belli della stagione.

Jesse Williams sul perché ogni maledetta persona dovrebbe parlare di politica

 

La star di Grey’s Anatomy ci dice del perché arte ed attivismo dovrebbero essere intrecciati – il tutto mentre indossa i vestiti più belli della stagione.

 

“Bob Dylan, James Brown, Zora Neale Hurtson.” L’attore Jesse Williams nomina artisti socialmente impegnati. “James Baldwin, per l’amor di Dio!” Si può fare, sostiene. Puoi essere alla moda e consapevole. Di successo e sveglio. Infatti, avrei sostenuto, è semplicemente il modo moderno di essere. E Williams lo dimostra ogni giorno. È il rubacuori dell’americano medio in Grey’s Anatomy, l’ultima ossessione di Parigi per la campagna primaverile di Kenzo, e una voce decisa in un tempo di duro conflitto razziale. “Sono più a mio agio a lavorare nella giustizia sociale,” ha dichiarato. “È una cosa che faccio da molto tempo, e significa molto per me. Ma ne ho anche bisogno per sostenere una vita bilanciata. Una è più tragica ed intellettuale. Mentre l’altra è uno sfogo creativo assolutamente necessario per farmi restare sano di mente.”

 

Williams rifiuta il concetto secondo il quale ognuno di noi dovrebbe restare nelle proprie corsie. “Puoi avere la tua torta ed anche mangiarla tutta. Puoi camminare e masticare allo stesso tempo.” Questo è ciò che lui ama degli artisti precedentemente menzionati – che loro non sono soltanto socialmente impegnati ma che la giustizia sociale era nella loro anima,  nella loro essenza, proprio come lo era l’arte. Ciò detto, i tempi sono cambiati ed i social media hanno fatto prendere una giusta posizione [per] una faccenda delicata. “Puoi certamente mandare le cose a puttane,” ha detto. “Ma è da menti malate dire che soltanto perché sei un giocatore di basket non puoi preoccuparti che i soldi delle tue tasse vadano ad un gruppo di pattuglia organizzato che uccide persone. Possiamo assolutamente fare entrambe le cose – dammi una pausa.”

 

Ogni cosa che tocca vi porta una grande consapevolezza. Anche ad un qualcosa di leggero come le sua app per le emoji: Ebroji. “C’è una struttura sovversiva per come abbiamo costruito Ebroji,” ha detto, “ma è davvero un qualcosa che abbraccia l’inclusione.” Ebroji era anche un tentativo consapevole di creare un social media – piattaforma adiacente per e da persone nere. “Le nostre abbreviazioni, il nostro dialetto, la nostra terminologia, e la nostra alchimia attorno al linguaggio, gli eventi attuali, sono le forze trainanti della comunicazione e della creatività,” ha detto Williams. “E se una piattaforma fosse davvero progettata per noi?”

 

In tutte le sue attività – recitare, fare il modello, twittare, etc. – Williams non risparmia colpi. Quando parla di cose come la brutalità della polizia (quando non parla proprio di nulla), non usa mezzi termini. Così è stato per il suo discorso ai BET Awards dello scorso anno: “Sappiamo che la polizia sembri controllare [il fatto di] ridimensionare, disarmare e non uccidere persone bianche ogni giorno,” ha detto dallo stesso palco dove Young Thug si era appena esibito. “Quindi, cosa succederà quando nel nostro stesso paese avremo uguali diritti e giustizia, o riorganizzeremo la loro funzione nella nostra.” Era il discorso più progressista dell’anno, ed è stato pronunciato in uno smoking di Givenchy.

 

traduzione di Gab

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