Intervista a Betsy, Shonda e Krista!

Non posso credere che la piccola serie che abbiamo pensato e scritto sia diventata un insegnamento per le perosne” ha detto la Rhimes sulla sua serie che ha dato vita a Meredith e al dottor Stranamore, mentre lei e la sua socia Betsy Beers rivelano i momenti più belli e più frustranti di queste 14 stagioni.

Quando è uscita la prima puntata di Grey’s Anatomy a marzo del 2015, Shonda Rhimes era una scrittrice in erba, Netflix distribuiva DVD e la ABC stava cercando di reinventarsi con Desperate Housewives e Lost. Ora, 14 stagioni dopo, la Rhimes (47 anni) ha creato un impero che include un contratto da $100 milioni per creare una serie originale Netflix e un’intera serata per la ABC (Thank God It’s Thursday) e un nuovo spinoff di Grey’s (il primo, Private Practice è durato sei stagioni) previsto per il 2018. Secondo Patrick Moran, presidente della ABC, “Shonda e la sua squadra hanno fatto un lavoro incredibile nel costruire tutti questi filoni narrativi e nel mantenere accattivanti i personaggi rivedendo il cast nel corso degli anni”. Infatti la serie è la n°2 della rete: è trasmessa in 220 paesi ed è seguita da 11milioni di spettatori di età tra i 18 e i 49 anni. Niente male per una serie al 300esimo episodio! “Le mamme che erano incinte durante la prima stagione, ora guardano la serie con le proprie figlie” ha commentato Channing Dungey (ABC). Per festeggiare questa pietra miliare la Rhimes e la sua socia Betsy Beers (59) hanno risposto a diverse domande di THR

Se poteste tornare indietro nel tempo sapendo ciò che sapete oggi, cosa fareste diversamente?

RHIMES Io forse accetterei un contratto migliore per il debutto. Lo show ha fatto più o meno $2miliardi e quelle che porto non sono scarpe da 2 miliardi.

BEERS Se avessimo saputo che questo sarebbe stato il nostro futuro… si, saremmo state più aggressive nell’approccio iniziale.

RHIMES Staremmo entrambe sdraiate su qualche spiaggia di Zanzibar. No, non è vero, staremo ancora lavorando, è questo il problema. Ogni scelta che abbiamo fatto ha portato lo show ad essere quello che è oggi. Ogni volta che i tirocinanti imparano qualcosa, anche noi impariamo qualcosa.

BEERS Siamo entrambe cresciute; Shonda ha scritto dei libri sul suo cambiamento. Siamo davvero maturate nei nostri lavori.

RHIME E crediamo di più in noi stesse.

Negli anni diversi attori sono andati e venuti, da Patrick Dempsey a Sara Ramirez. Se poteste riportare indietro qualcuno, per chi vorreste scrivere ancora?

RHIMES Io direi sempre Sandra Oh [Cristina] perché per me era quella più divertente. Ma se si scoprisse che Kyle Chandler [capo artificiere] non è esploso… mi piacerebbe scrivere ancora per lui.

BEERS Denny [un paziente morto, interpretato da Jeffrey Dean Morgan].

Molti fan vi raccontano di come le storie li hanno aiutati a diagnosticare le loro malattie o quelle di un familiare. Cosa vi ha colpite di più?

RHIMES Ciò che sorprende di più è quanti sono. Non posso credere che la serie che abbiamo scritto e pensato e che all’inizio era così divertente si sia trasformata in qualcosa che aiuta davvero le persone. È incredibile anche quante persone abbiano iniziato a studiare medicina grazie alla serie.

BEERS Una persona che conosciamo si è resa conto di avere un cancro al seno grazie alla serie. Ciò che mi ha colpito di più è stata, molti anni fa, un bambino canadese che ha salvato i suoi genitori effettuando un massaggio cardiaco che aveva visto in Grey’s Anatomy.

Cos’è che la cosa più importante che mi ha insegnato la pratica negli anni?

RHIMES Ciò che si impara nel corso delle stagioni, è che non tutto è collegato a qualcosa che è successo in precedenza; riguarda il clima politico perché le cose migliorano poi peggiorano e migliorano di nuovo; è sempre sorprendente.

Durante la seconda stagione Grey’s è riuscito a trattare con cura il tema dell’aborto grazie alla storia della Oh che però si scopre avere una gravidanza extrauterina. È stata colpa della rete?

RHIMES Per Cristina avevo programmato un aborto e nessuno avrebbe potuto dire altrimenti. Il loro commento è stato: “è un tema poco affrontato ed è spesso causa di controversie”. Eravamo ancora uno show giovane e non sono stata abbastanza coraggiosa da dire “Al diavolo, si fa lo stesso”. Mi sono trattenuta. Ricordo che Sandra non era daccordo. Anni dopo quando ho avuto un’altra occasione [con la Oh nell’ottava stagione] sono stata ostacolata più della prima volta.

Si è pentita di non aver affrontato la tematica nella seconda stagione?

RHIMES No. Non conoscevamo ancora abbastanza il personaggio. Quello che ho iniziato a capire e che amo di questo show è che più conosci un personaggio, più è forte ciò che gli accade. Quando Cristina ha scelto di abortire aveva un ottimo compagno con sé e una brillante carriera; era stata molto chiara, non voleva avere figli. C’è qualcosa di sbagliato nel come la nostra società si approccia a questo tema non sostenendo le donne che non vogliono avere figli. In televisione non viene mai raccontato così: stai guardando una donna che rispetti fare una scelta che senti forte e potente e che molte donne fanno anche se fingiamo che non sia così.

BEERS È un momento estremamente catartico.

Affrontereste un tema attuale come il dibattito sull’assistenza medica universale?

RHIMES Abbiamo raccontato le storie di chi “non ha l’assicurazione ma viene comunque operato”. Ancora non so come potrebbe essere una storia sull’assistenza medica universale quindi potrebbe essere proprio sul capire cosa sia. Non parto mai dal problema quindi non posso dirvi di aver pensato a una storia su questo. Dovrei avere molte belle storie da raccontare e quindi l’assistenza medica universale diventerebbe un modo per raccontarle.

BEERS I temi sono emersi con le storie, i personaggi e i filoni narrativi.

RHIMES È l’unico modo per raccontare delle storie.

Cosa vi ha sorpreso dei casting e del pilot?

RHIMES Isaiah Washington si è presentato per il ruolo di Derek Shepherd, e Patrick Dempsey era presente. Poi Sandra si è presentata per il ruolo di Bailey. L’ho guardata e ho pensato che potesse essere Cristina, tutti hanno detto: “Cosa?! È diversissima ma come avevamo immaginato dovesse essere.” Quando è arrivata Chandra Wilson non era la Bailey che avevamo immaginato, era la Bailey migliore che potessimo sperare. Jim Pickens è stata l’unica persona che abbia fatto il provino per il ruolo del Capo. Migliaia di ragazzi si sono presentati per il ruolo di George, ma ci siamo innamorati di T.R. Knight. È stato facile scegliere gli attori.

BEERS Se pensiamo a come vengono fatti i casting per i pilot oggi, quando ci sono 4 miliardi di serie e devi sgomitare per accaparrarti un ruolo… a confronto la nostra è stata una passeggiata.

Quanto potere decisionale ha Ellen Pompeo (Meredith Grey) nello show?

RHIMES La sua opinione è molto importante. Le ho detto che ci siamo dentro insieme, e che è importante perché non mi sembra giusto che lei sia un soldato che prende ordini come sul campo. Inoltre ha delle idee veramente fantastiche intelligenti anche per le scelte di alcuni personaggi. Quando il suo personaggio era impantanato nel lutto [dopo la morte di suo marito Derek, impersonato da Dempsey] abbiamo fatto delle fantastiche conversazioni su cosa volesse significare, dove volevamo che arrivasse il personaggio e come volevamo gestisse la situazione.

Grey’s Anatomy esisterebbe senza Ellen?

RHIMES Non per quel che mi riguarda.

Si è parlato di quanto ancora Ellen sia interessata a restare nello show?

RHIMES No comment.

Essendo passate da matricole a capi, qual è il maggior cambiamento?

RHIMES È come essere passati dall’essere due bambini in un negozio di caramelle ad essere leader. Molte persone si considerano leader solo perché sono state messe in posizioni di potere, eppure non lo sono.

BEERS Il processo di apprendimento è come un battesimo di fuoco perché si apprende strada facendo. La cosa fantastica del restare in uno show così a lungo e di diventarne il leader e che ti aiuta a stabilire delle priorità e questa conoscenza ti aiuta goderti il lavoro molto di più.

RHIMES Prendere le decisioni spaventa di meno. È più facile guardare il paesaggio e trovare gli errori. Prima tutto sembrava uguale e quinsi si era spaventati dal procedere passo dopo passo su un territorio minato senza conoscerlo. Ho sempre avuto paura che se avessi smesso di lavorare tutto sarebbe crollato. Ha cominciato a pensare che sarebbe veramente durato solo durante la settima e ottava stagione. Cominci a divertirti e ti senti a tuo agio nel prendere le decisioni, e se la decisione è sbagliata non hai paura di affrontare le conseguenze.

Guardando al futuro, a metà della stagione lancerete uno spinoff sui vigili del fuoco. Ne avete considerati altri nel tempo?

RHIMES Ci abbiamo pensato molto. C’è sempre un’idea diversa per uno spinoff e non è una cosa facile

BEERS Se si affronta una tematica davvero interessante allora subito si pensa a un possibile spinoff.

Avete già un titolo per lo spinoff sui vigili del fuoco?

RHIMES Mi piace dire alle persone che si chiamerà Fire Place (Caminetto ndt), dirlo con serietà e guardare le loro facce, perché è il titolo peggiore di sempre.

BEERS Fire Place. (Ride) Lo dicevamo sul set, e ogni 10 minuti cambiavamo il titolo.

Quali sono alcune delle idee che avete valutato in passato? E perché credete che i vigili del fuoco siano quelli giusti?

RHIMES A questo non risponderò perché magari un giorno diventeranno reali. Questo spinoff ci è parso interessante perché era un’idea che non era un’idea. Jason George [il dr. Ben Warren] non era parte dell’idea. Abbiamo scritto il finale della 13esima stagione parlando dei pompieri…

BEERS … senza sapere che l’avremmo attuato per davvero…

RHIMES …non sapevamo che avremmo fatto uno spinoff sui pompieri. Avevamo parlato di quanto ci piacessero e di come tutti siano ossessionati da loro e l’idea è stata “Creiamo un incendio gigante”! Ma non è stato nulla di concreto fino a quando non abbiamo capito di voler davvero fare uno spinoff su di loro.

BEERS È stato molto naturale. Abbiamo usato qualcosa che c’era già.

L’obiettivo ultimo è creare qualcosa di simile al mondo di Dick Wolf, il franchise della NBC Chicago? In cui tutti gli show sono collegati?

BEERS La vera domanda continua ad essere se vogliamo guardarlo, vederlo e lavorarci. Solo allora lo faremo.

RHIMES Dick Wolf mi sconcerta. Guarderò Law & Order fino alle calende greche ma da quando esiste Grey’s non ho mai pensato di creare un franchise tipo “Grey’s Anatomy: Chicago” o altro.

BEERS Qualcuno all’inizio ha detto che dovremmo.

RHIMES Neanche sapevamo cosa significasse. Sembrava che volessero solo un’altra Meredith.

Avete un obiettivo per la fine di Grey’s Anatomy? È qualcosa a cui pensate?

RHIMES no, non più. Quando abbiamo capito che Netflix avrebbe portato allo show un nuovo pubblico, che non sembrava sarebbe andato da nessuna parte e che gli ascolti stavano crescendo e non diminuendo… è stato in quel momento che ho dovuto fermarmi e chiedermi: “Cosa voglio? Come mi fa sentire?” È stato frustrante e fantastico scoprire che puoi reinventarlo ogni anno e che comunque funziona. Ho sentito Ben Sherwood (ABC) dire che Grey’s potrebbe durare per 40 anni. Non è il piano. Ma l’idea di andare avanti finché vogliamo è fantastica.

Sarà una vostra decisione?

RHIMES Certo. Non vedo perché la fine di Grey’s dovrebbe essere decisa da qualcun altro. Chi chiuderebbe la fabbrica di cioccolato se non me?

 

tradotto da Anna PAris

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