HR sul set della 13×18!

Hollywood Reporter era sul set quando Ellen ha diretto per la prima volta un episodio!

Ellen ha parlato con HR della nuova esperienza e di sua Madre.

 

 

È una frizzante mattinata di febbraio ad Hollywood ed Ellen Pompeo ha abbandonato il suo tipico camice ed il suo stile per i suoi jeans e la sua t-shirt mentre svolge un doppio lavoro in Grey’s Anatomy dell’ABC. Benvenuti alla primissima volta della Pompeo dietro la cinepresa: l’attrice, che ha passato tredici stagioni nella serie medico – drammatica di Shondaland a fare innumerevoli interventi e forse anche più scene dove si lava [prima degli interventi], sta per fare il suo debutto alla regia.

 

Con un altoparlante portatile dove risuona il classic rock dei Led Zeppelin e dei Journey, la Pompeo, tra una ripresa e l’altra, fa la spola da dietro la macchina da presa per essere più vicino ai suoi co – protagonisti per fornirgli ulteriori direttive sulla sua visione delle scene in quella che promette di essere un’ora emozionante e piena di humor e chiacchiere che richiamano alla mente la prima stagione di Grey’s Anatomy.

 

Ispirata dalla produttrice esecutiva nonché abituale regista Debbie Allen – oltre che dalla creatrice Shonda Rhimes ed il suo libro Year of Yes – la Pompeo inizialmente aveva esitato ad aggiungere “regista” ad un curriculum che include “direttore allo sviluppo” e l’avvio di una società di produzione.

 

“A casa ho un nuovo bambino, altri due adorabili bambine piccole, un marito, tre cani, quattro polli ed un pesce ed avevo detto a Debbie che forse non sarei potuta rimanere qui un altro minuto di più di quello che già passo” ha detto la Pompeo ad Hollywood Reporter ad una visita sul set in febbraio durante una pausa dalla regia.

 

Alla fine è stata la Allen – che è stata regista di Grey’s per più di sette anni – che ha convinto la Pompeo a cambiare il suo punto di vista facendo una semplicissima osservazione.

 

“In ogni episodio dove ho lavorato con lei – è in tutti gli episodi che ho diretto – ha sempre avuto idee per la trama, i personaggi e quello che stava facendo. Queste sono cose che riguardano il regista, specialmente quando si tratta di altre persone,” ha detto la Allen, richiamando un esempio di quando la Pompeo ha aiutato a formare una nervosa guest star a capire una scena. “Quando ho portato Denzel Washington alla regia, per lei è stato di ispirazione perché ha visto come si metteva insieme ogni cosa.”

 

Mentre molti attori diventati registi tendono a seguire come un’ombra gli altri registi sul set – Darby Stanchfield di Scandal ha fatto lo stesso, come hanno fatto gli altri co – protagonisti di Grey’s Kevin McKidd e Chandra Wilson prima di andare dietro la cinepresa – la Allen ha fatto notare che la Pompeo aveva già fatto tanto senza neanche  sapere che lo stava facendo. (la Pompeo ha finito col seguire come un’ombra sia McKidd che la Allen, che erano sul set per supportare la star nella sua nuova avventura).

 

“Segue come un’ombra tutto il tempo perché lei è qui tutto il tempo – vede ogni cosa che facciamo e commenta costantemente le cose,” ha detto la Allen. “La cosa principale era trasportare le sue idee cinematograficamente ed occuparsi del linguaggio. Sa cosa vede e sta imparando il linguaggio.”

 

I commenti della Allen son risultati essere molto convincenti quando la Pompeo si è presa un momento per fare un passo indietro e considerare il lavoro al di là della recitazione che già stava facendo in Grey’s.

 

“Ho una visione molto specifica e vedo molte cose che alle persone sfuggono, così ho cominciato a riflettere sul fare la regista ed è difficile dire di no a Debbie Allen – specialmente quando il tuo capo ha scritto un libro intitolato Year of Yes,” ha detto la Pompeo con una risata. “Devo provare soltanto una volta e se non mi piace, non devo rifarlo di nuovo.”

 

Questo quando la Pompeo si è messa a lavoro bloccando le scene e facendosi venire in mente un’idea per “Be still, My Soul”. Mentre la maggior parte degli attori tende a cominciare la regia con episodi in cui non sono particolarmente presenti, questo non è stato il caso della Pompeo. L’episodio mostra il ritorno della madre di Maggie (Kelly McCreary), Diane Pierce (LaTanya Richardson Jackson), mentre quest’ultima lotta contro il cancro al seno. C’è di più, Meredith gioca un ruolo centrale non soltanto nella cura di Diana, ma anche nel supporto alla sua sorellastra, Maggie, come anche la Pompeo racconta dell’episodio.

 

“La cosa che per me è più surreale è che il primo episodio che abbia mai diretto parla di una madre che sta morendo ed io ho perso mia madre quando ero molto giovane: non credo nelle coincidenze,” ha dichiarato la Pompeo, sottolineando che era importante per le sue figlie e, per altre giovani donne, vedere un buon esempio di una madre lavoratrice disposta a provare qualcosa di nuovo.

“C’è una ragione se questo è il soggetto del mio primo episodio in assoluto da regista; lei è lassù a vegliare su di me. È ciò che voleva che facessi.”

 

La Pompeo ha ringraziato la Allen ed il direttore della fotografia Herb Davis per il supporto durante il processo ed ha definito Grey’s un “grande posto per imparare.” “Uno dei miei principali punti di forza è ammettere quello che non so. Conosco molto qui e sono praticamente un personaggio alfa, ma non ho paura di ammettere ciò che non conosco. Non conosco la parte della fotografia o la parte tecnica – ma so come voglio che sembri una scena,” ha detto, sottolineando che ha chiesto la benedizione di Davis prima di mettersi alla regia mentre ha confessato che sarebbe piuttosto lenta riguardo gli aspetti tecnici della regia. “Essere in grado di imparare da qualcuno come Herb, che è un maestro – il suo soprannome è Rembrandt e crea davvero dei quadri con le luci. Mi sento molto fortunata ad imparare l’arte della fotografia sotto la sua direzione.”

 

La Pompeo ha anche chiesto di dirigere un episodio scritto da un’autrice di lunga data di Grey’s, Meg Marinis (che ha scritto il suo primo copione nella sesta stagione ed è con Grey’s da allora) in quanto le due condividono la stessa “vibrazione”. “Quando ho letto il suo copione, sapevo esattamente come volevo che sembrasse ogni scena e come volevo che fosse interpretata ogni scena,” ha detto la Pompeo. “Essere in una serie che dura da così tanto, se non hai lo spirito di voler fare ogni volta le cose sempre meglio, non ci puoi stare. È quando capisci che ci sei stato troppo a lungo.”

 

Da quello che è risultato, la regia ha anche aiutato la Pompeo a ricaricarsi dal momento che la serie è in procinto di primeggiare tra i grandi successi di maggio e [con] la sua impressionante quattordicesima stagione il prossimo anno come serie drammatica numero 1 della ABC mentre gli spettatori più giovani continuano a trovare le serie grazie a Netflix.

 

“Ci sono state stagioni dove credevo di non potercela più fare ma poi accade qualcosa – ed io e Shonda discutiamo molto sull’evoluzione [del programma] – ed il cambiamento che porta questa cosa ti ispira, ti rinvigorisce e ti ricarica. Ed è quello che la regia sta facendo ora con me,” ha detto nel mezzo di quelli che sono stati i nove giorni di riprese dell’episodio. “Inserire Debbie ha fatto questa cosa e per quanto possa essere triste perdere personaggi, le nuove persone che entrano, rendono la cosa diversa così non mi sembra mai lo stesso programma. Il cambiamento è esattamente ciò che mi fa andare avanti e mi ricarica. Assolutamente dirigerò di nuovo, mi sono divertita.”

 

Mentre vorrebbe espandersi negli altri programmi di Shonda, ad un certo punto della sua vita la Pompeo vorrebbe provare a produrre e dirigere un pilot.

“La cosa che mi ha sorpresa di più è quanto mi sono divertita,” ha dichiarato la Pompeo. “Non pensavo che mi sarei divertita così tanto. Devo dire che il più grande divertimento sono gli attori – sono fantastici. Arrivare a tirare fuori queste performance da attori che sono già brillanti è stato super divertente.”

 

Da parte sua, il co – protagonista di Grey’s Justin Chambers (Alex) ha descritto la sua co – protagonista di lunga data come una “regista dell’attore” ed ha sottolineato che è fiero che la Pompeo sia andata dietro la cinepresa ed abbia assunto il ruolo di grande leadership con le serie .“Sembrava davvero a suo agio,” ha detto. “Pensateci: è stata qui per 13 stagioni. Ha visto chiunque entrare ed uscire ed ha lavorato con così tanti registi che probabilmente ha preso qualcosa da ognuno di loro. E conosce questi personaggi. La chiamo la ‘Ragazza Venerdì’ perché è una donna intelligente e può guardare, rilassarsi e capire tutto fino in fondo e conosce tutti molto bene.”

 

A sentir dire dalla McCreary, l’abilità della Pompeo ad arrivare a connettersi personalmente con la trama  ha aiutato ad innalzare al massimo i livelli di energia per filmare l’episodio.

 

“Sta provando tantissime nuove riprese, ed ha moltissime idee su cosa vuole trasmettere tematicamente con le immagini,” ha detto la McCreary della sua sorella di schermo. “C’è molto di Maggie a rappresentare questo profondo isolamento di quando sei tu a subentrare nel ruolo di badante nel rapporto madre – figlia, e quando ti trovi in un ambiente estraneo. Ellen ha così tante idee per rappresentare questa cosa. Prima di girare queste scene, lei aggiunge qualcosa di geniale e la grinta emotiva che devo avere, in un modo che solo lei sa fare per la sua conoscenza dopo 13 anni di lavoro in questo programma e per l’ interpretare Meredith Grey.”

 

In senso più largo, non dovrebbe essere una sorpresa che la Pompeo finalmente stia traendo vantaggio dalle opportunità che esistono in Shondaland, dove star, inclusi Wilson e McKidd come Tony Goldwyn, Stanchfield e Scott Foley di Scandal, hanno tutti imparato l’arte della regia.

 

“Tutto ciò che serve è soltanto accennare al fatto che ne hai interesse”, ha detto la Wilson, alla quale è stato chiesto di andare dietro la cinepresa durante la quarta stagione da Rob Corn, regista abituale di Grey’s. “Abbiamo molti membri della squadra che sono saliti a bordo della regia; i nostri autori lo hanno fatto, la supervisore dei copioni Nicole Rubio ha diretto sparso qua e là e adesso è a Scandal.”

 

Mentre la Pompeo ha già chiesto se può dirigere un altro episodio di Grey’s in un prossimo futuro, non siate sorpresi di vedere che il suo co – protagonista ed amico Jesse Williams (Jackson) sia il prossimo ad intraprendere la passione per la regia.

 

“Diventerò regista ,” ha detto Williams, che, come la Pompeo, sta anche cominciando a sviluppare nuove idee per la televisione. “Ho pensato alla regia molti anni fa in questo programma ed ho seguito come un’ombra Chandra Wilson ed è stato fantastico. Ho imparato tantissimo e lei è una grande insegnante. In un certo senso ho perso interesse ma penso che per me potrebbe arrivare presto il momento per considerare nuovamente la cosa. Grey’s è un luogo molto sicuro per farlo. Come un marchio, Shondaland è tutto sulla responsabilizzazione e nel vedere potenziale nelle persone che spesso sono trascurate. Viviamo in una cultura dove un certo gruppo di persone celebra la mediocrità e tutti gli altri devono essere eccellenti per avere una possibilità di essere anche solo considerati per forse quasi possibilmente essere considerati per avere una qualche possibilità di qualcosa. Shondaland va diritto al talento.”

 

Il debutto alla regia della Pompeo è questa notte!

 

a cura di Gab

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