Menzione d’onore per Kelly McCreary

Maggie si è rifiutata di accettare la prognosi di sua madre per tutto l’episodio 13×18, regalandoci una performance più che degna di ogni lode. L’abbiamo vista urlare contro Meredith che voleva consigliarle di non proseguire con il trial a cui stava sottoponendo Diane, perché le stava facendo più male che bene; l’abbiamo sentita parlare “medichese”; l’abbiamo vista sperare e arrabbiarsi. I suoi occhi ci hanno mostrato costantemente la sua paura, al di là delle emozioni più evidenti, come appunto la speranza e la rabbia. Ma il momento in cui la sua interpretazione ha raggiunto il picco è stato il monologo in cui raccontava, attraverso una metafora, come si sentisse ad aver scoperto troppo tardi della malattia della madre, quando ormai non c’era più molto da fare: è come uscire di casa lasciando il forno acceso e trovare, al ritorno, la casa in fiamme e nessuno ti lascia entrare dentro e tu non puoi salvare nulla, è tutto perso, tutto distrutto. Abbiamo pianto tutti insieme a lei.